Ballando con le stelle, scontro fra Selvaggia Lucarelli e Nunzia De Girolamo: "Ha trovato un modo più efficace di chiedere voti"

Le due non se le mandano a dire dopo la prima manche della scorsa puntata del dance show di Rai 1

Spenti per questa settimana i riflettori sulla pista di Ballando con le stelle, le liti fra giurati e ballerini continuano lontane dalle telecamere, a colpi di scatti e tweet. Protagoniste della querelle che ha tenuto banco sui social a cavallo tra sabato notte e domenica sono state la giornalista Selvaggia Lucarelli e l'ex-parlamentare Nunzia De Girolamo, rispettivamente arbitro e concorrente della gara. A finire al centro della polemica non sono stati un merengue fuori tempo o un tango poco sensuale, ma una fotografia che la giurata ha pubblicato sul proprio profilo Twitter, che ritrae la concorrente mentre balla di fronte a Carolyn Smith e Guillermo Mariotto tutta sola, nella prima manche di gioco di improvvisazione senza partner.

La posa della donna, immortalata con le mani lungo lo spacco della gonna da paso doble, ha suggerito alla giornalista un commento il cui intento ironico è stato messo in dubbio da alcuni utenti del social network e dalla stessa De Girolamo. Procediamo con ordine: Lucarelli ha condiviso lo scatto durante la diretta e scritto con tanto di smile sorridente: "La De Girolamo ha trovato un modo più efficace di chiedere voti". A cosa avrà voluto fare allusione? Ai voti della giuria, sempre piuttosto bassi nel corso delle scorse puntate, procacciati ora con la sensualità dell'espressione del viso, o ai voti elettorali? Libera interpretazione, o quasi.


Al termine della puntata, la ballerina del dance show ha risposto al tweet della giurata, e non certo col fine di mettere un punto alla discussione. Oltre a rivendicare la propria onestà intellettuale, che l'ha portata sempre ad essere scelta dalla gente, De Girolamo ha chiesto a Lucarelli se abbia mai avuto il privilegio di passare dalla cruna del giudizio popolare.


In ultima battuta, l'opinionista ha pubblicato l'istantanea di un articolo del Fatto Quotidiano del gennaio 2014, che dava notizia delle intercettazioni di due anni prima a proposito di alcune chiamate compromettenti fra l'ex-parlamentare dell'allora Partito delle Libertà e il suo entourage sulla gestione dell'Asl di Benevento. "Il popolo, certo" la stoccata di Lucarelli, che ha rispolverato per l'occasione quel Benevento-gate che spinse l'allora ministro alle politiche agrarie alimentari e forestali a dimettersi dall'incarico.


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