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Le Rane, Ficarra e Picone ci regalano una serata epocale ma non elitaria (con una microcitazione geniale dei Pooh)

Il teatro greco protagonista nel sabato sera di Rai 1 con Ficarra e Picone.

Una serata epocale, talmente grandiosa che stasera non sembrava nemmeno di essere sintonizzati su Rai1: Ficarra e Picone sono stati i protagonisti della migliore proposta televisiva dell’estate 2018 – ma forse anche dell’anno – con la messa in scena de Le Rane all’interno del Teatro Greco di Siracusa.

Quando mi era stato proposto di occuparmi del liveblogging – che brutta parola nella recensione della riproposizione di una commedia greca – non vi nascondo che ho fatto dentro di me i salti di gioia: al liceo classico ho amato la letteratura greca, e soprattutto la commedia. Ma onestamente non mi aspettavo una serata capace di farmi addirittura piangere dall’emozione.

Difficile trovare difetti a una serata davvero perfetta, a cominciare dall’eccellente traduzione di Olimpia Imperio, docente di Letteratura greca dell’Università di Bari, un ateneo che ha dato tanto allo studio dei classici dell’antichità (qualcuno potrebbe vedervi un conflitto di interessi avendolo frequentato, ma in realtà ho studiato Lettere con indirizzo Giornalismo). Una traduzione che ha reso estremamente contemporaneo il linguaggio, rendendolo accessibile anche al telespettatore che non ha frequentato il liceo classico.

Meravigliosa la regia teatrale di Giorgio Barberio Corsetti, ineccepibile la regia televisiva di Duccio Forzano, con l’inserto finale del dialogo tra Pier Paolo Pasolini ed Ezra Pound, come a suggellare una serata televisiva colta come non si vedeva da tempo.

 

E poi che dire di Ficarra e Picone, semplicemente straordinari e ingiustamente sottovalutati tra Gabibbi e cagnolini. Il duo ha tutto il tempo per mostrarci quanto possano ancora stupirci come in questa serata di inizio settembre.

Menzione a parte per un gruppo vocale reduce da una vecchia edizione di X Factor, i Sei Ottavi – ovvero le Rane – che al momento della loro apparizione intonano un “dio delle paludi” che richiama il “dio delle città” di Uomini soli, brano dei Pooh vincitore del Sanremo 1990. Ho amato alla follia.

Una serata indimenticabile per riscoprire il teatro greco ma soprattutto Aristofane, che con il suo prendersi gioco dei colleghi oggi sarebbe gli Elio e Le Storie Tese. Grazie, mamma Rai.

Le Rane, anticipazioni 1 settembre 2018

Anche se ancora fuori dal periodo di garanzia, Rai 1 tenta una bella scommessa piazzando il sabato sera in prima serata alle 21.25 nientemeno che Le Rane, commedia di Aristofane del 405 a.C. con protagonisti Ficarra e Picone.  La location è il Teatro Greco di Siracusa. La regia teatrale è di Giorgio Barberio Corsetti, la regia televisiva di Duccio Forzano.

Le Rane | La trama

Le Rane sono una parodia della decadenza dell’Atene dell’epoca (furono rappresentate per la prima volta nel 405 a.C.) ed una riflessione sul ruolo del teatro dopo la stagione dei tragediografi Euripide e Sofocle.

Dioniso, il dio del teatro – interpretato da Ficarra – va nell’oltretomba allo scopo di riportare alla vita Euripide. Nel percorso è accompagnato dal servo Xantia (Picone). Il viaggio si conclude con l’arrivo di Euripide ed Eschilo intenti ad una lite furiosa per decidere chi dei due sia il miglior poeta tragico. A giudicare è Dioniso che, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, assegna la palma della vittoria ad Eschilo.

Eschilo rappresenta quindi il salvatore di Atene dalla situazione disastrosa in cui versa ed accetta di tornare tra i vivi lasciando il trono alla destra di Plutone a Sofocle, a patto che non lo ceda mai a Euripide.

Aristofane rappresenta quindi nelle Rane lo scontro tra due concezioni di teatro denunciando la rovina in cui è caduta la città a causa di demagoghi e politicanti corrotti.

Le Rane | Dove vederlo

Potrete seguire la messa in scena della commedia di Aristofane da parte di Ficarra e Picone su Rai 1 alle 21.40 e in streaming su Raiplay selezionando Rai1.