Aldo Moro, il professore: docufiction Rai1 con Sergio Castellitto | Conferenza stampa

La presentazione della docufiction in onda in prima serata su Rai1 martedì 8 maggio

  • 13.03

    Inizia la conferenza.

  • 13.05

    Castellitto: "Quando ho visto il film ho notato che non c'è una divisione emotiva tra il racconto divulgativo e il racconto della fiction".

  • 13.05

    Castellitto: "Vedere gli ex allievi di Moro parlare in maniera così emotiva del Professore, l'ho trovata una delle forze del film".

  • 13.08

    Franco Bernini, sceneggiatore: "Questo è un punto dolente della storia italiana, è una ferita ancora aperta".

  • 13.09

    Il direttore di Rai1 Angelo Teodoli: "Quando c'è qualcosa di civile, di importante per la Nazione, Rai1 c'è sempre; questa è una occasione importante; questo film sottolinea la passione di Moro per la politica".

  • 13.11

    Quale insegnamento lascia Moro agli studenti di oggi? Castellitto: "La mitezza. È una lezione molto autorevole. La mitezza è la capacità di ascoltare gli altri, facendo in modo che il tuo pensiero nasca da ciò che tu hai ascoltato. Oggi i politici aspettano che l'altro finisca di parlare solo per poter dire il loro discorso pre-cotto".

  • 13.12

    Castellitto: "La morte di Moro ci ha lasciati orfani di una possibilità di analisi, politica, culturale, universitaria di almeno 20 anni. Se non è un crimine questo".

  • 13.12

    Il regista Miccichè: "La storia d'Italia sarebbe stata diversa se Aldo Moro fosse ancora in vita".

  • 13.17

    Castellitto: "La tragedia di Moro è una tragedia piena di punizioni. Rileggendo le lettere, mi ha colpito in particolare l’ultima lettera quando Moro immagina una possibilità di ri-potersi vedere un giorno dopo la morte. Mi ha colpito che le ultime parole da lui scritte siano ‘luce’ e ‘bellissimo’. Anche questa è una lezione. L’ultima lettera finisce con una opportunità: “se ci fosse luce, sarebbe bellissimo”.

  • 13.20

    Giorgio Balzoni, amico di Moro e consulente storico della docufiction: “È la terza volta che vedo il film, ed è la terza volta che per me è dura. Sì, sono rimasto coinvolto. Io non credo che esistano prima o seconda o terza Repubblica, credo che in Italia esista un prima e un dopo Aldo Moro”

  • 13.24

    Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta: "Mi ha colpito che Moro considerasse il professore il suo lavoro, mentre la politica era un servizio".

  • 13.29

    Il regista: "I quattro attori che interpretano gli studenti di Moro non ne sapevano proprio nulla della vicenda, ma questo ci ha fatto capire come spiegare al pubblico la storia".

  • 13.30

    Castellitto: “Forse non ne sapevo niente neanche io. Il film è prezioso perché rivela”.

  • 13.33

    Balzoni: "Mi fa molto piacere che il film sia stato realizzato dalla Rai e dal direttore Andreatta perché il cognome Andreatta è scritto a lettere cubitali nella vita di Aldo Moro".

  • 13.37

    Durante la conferenza stampa interviene anche uno studente de La Sapienza, che pone una domanda.

  • 13.41

    Finisce la conferenza.

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Sta per iniziare a Roma nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza la conferenza stampa di presentazione di Aldo Moro, il professore, la docufiction con Sergio Castellitto in onda in prima serata su Rai1 martedì 8 maggio. Blogo la seguirà in liveblogging. Regia di Francesco Miccichè, Coordinamento editoriale di Giovanni Filippetto, Consulenza storica di Giorgio Balzoni, sceneggiatura firmata da Franco Bernini con la collaborazione di Giovanni Filippetto e Francesco Miccichè. Si tratta di una coproduzione Rai Fiction – Aurora Tv (Giannandrea Pecorelli).

Prima della conferenza ci sono stati i saluti istituzionali. Presenti anche il direttore generale Rai Mario Orfeo, il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta e il direttore di Rai1 Angelo Teodoli.

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