La strada di casa, serie tv Rai1: conferenza stampa

La strada di casa: la presentazione della nuova serie tv di Rai1

  • 12.24

    Sta per iniziare la conferenza.

  • 12.28

    Presente il cast (non c’è Sergio Rubini). La prima a parlare è il direttore di Rai Fiction Andreatta: “Questa storia appartiene all’asse portante della nostra offerta di fiction. Mi ha attratto un elemento: contiene dentro di sé un archetipo universale. L’archetipo di Ulisse. Il protagonista come Ulisse torna a casa; Fausto torna a casa dopo anni di coma, deve riconquistare il suo posto che ha perduto. Penelope non gli è stata fedele. Come Ulisse, deve riconquistare gli affetti e il suo ruolo di padre”.

  • 12.30

    Andreatta: “Questa storia parla a tutti. C’è il mistero sulla propria identità: chi sono io veramente? Cosa sono in grado di fare?”.

  • 12.31

    Andreatta: “Un altro tema è quello della famiglia, nella chiave della paternità; Fausto torna e deve riconquistare la famiglia che già prima del coma stava perdendo”.

  • 12.32

    Andreatta: “Rai Fiction sta facendo uno sforzo per costruire personaggi non tagliati con l’accetta, stiamo cercando di scandagliare l’animo degli uomini di oggi raccontandoli come persone lacerate nell’animo”.

  • 12.33

    Andreatta spiega che questa serie racconta la Pianura padana e il tema dell’agricoltura.

  • 12.33

    Andreatta sul cast: “Stiamo costruendo un sistema di star che travalica il televisivo o il cinematografico”.

  • 12.33

    Il produttore Barbareschi: “Nella vita ci sono più opportunità, non soltanto due. A questa serie abbiamo dovuto lavorare molto, non è stato facile raccontare una grande famiglia italiana con archetipi così forte”.

  • 12.35

    Barbareschi: “Io sono un papà di 6 figli; nessuno fa più il padre, è impopolare; tutti vogliono fare gli amici o i complici dei figli”.

  • 12.36

    Barbareschi annuncia che la Casanova l’anno prossimo si chiamerà TuttoEliseo fiction.

  • 12.37

    Barbareschi annuncia: “3AD, la società americana che ha prodotto The Good Doctor ha comprato la nostra serie”.

  • 12.39

    Il regista Riccardo Donna: “Mi sono molto impegnato per trovare uno stile per questa serie; il format è importante, ma lo è altrettanto la confezione. Ho lavorato per dare un senso a personaggi, ambiente, musiche e coloro perché la serie non passasse inosservata. La notizia data da Luca mi fa piacere. Non so se la società americana comprerà anche il regista… io sto molto migliorando con l’inglese”.

  • 12.41

    Il regista: “Abbiamo preso dei campi e li abbiamo coltivati in tempi diversi per avere delle piante di altezza diversa”. Poi ironizza sulle difficoltà di girare nei campi di mais.

  • 12.42

    Il regista: “In questa storia nessuno dice la verità. Anche il protagonista alla fine potrebbe essere un mostro. Non lo sa neanche Boni”.

  • 12.43

    Alessio Boni: “È la prima volta che mi capita un personaggio che indaga su stesso; di solito si indaga sugli altri. Qui rinasco dopo 5 anni di coma. La cosa che mi ha accattivato di questa serie è che il pubblico, con gli occhi di Fausto, vede lo svolgersi della memoria del personaggio”.

  • 12.46

    Boni: “Questo è un giallo, tutto ruota intorno ad un omicidio”.

  • 12.47

    Boni elogia la Rai sta dimostrando di essere all’altezza delle serie internazionali: “Secondo me questa serie non ha nessuna distanza da The Tourist che ho fatto qualche anno fa”.

  • 12.48

    Lo sceneggiatore Francesco Arlanch: “Il primissimo testo risale a febbraio 2013, il lavoro è stato lungo. All’inizio eravamo increduli sul fatto che potesse approdare in Rai. La Rai di 4 anni fa era un po’ diversa, aveva iniziato un percorso di diversificazione che oggi ha dato i frutti”.

  • 12.51

    Arlanch: “Il nostro regista ideale da subito è stato Riccardo Donna, così come immaginavo Alessio Boni come protagonista”.

  • 12.52

    Lucrezia Lante Della Rovere, che interpreta Gloria: “È una donna che, davanti alle sorprese della vita, in maniera femminile, da donna con la d maiuscola, riesce a cambiare, si concede il rischio di innamorarsi di un altro uomo (Michele, interpretato da Thomas Trabacchi, Ndr)”.

  • 12.55

    Trabacchi: “Mai fidarsi degli amici? La tv è un mezzo strano: per certi cattivi che ho interpretato non mi hanno servito i caffè ai bar perché uccidevo personaggi molto amati; qui il personaggio è ricco. C’è qualcosa di Dostoevskij!”.

  • 12.56

    Barbareschi interrompe Trabacchi: “Non diciamo il finale…”. L’attore: “Non lo dirò… non me lo ricordo”.

  • 12.58

    Trabacchi scherza sugli insetti che hanno ‘disturbato’ il set durante le riprese nella bassa.

  • 12.59

    Christiane Filangeri interpreta Veronica, l’amante di Fausto: “Dopo il coma lui non si ricorda più di lei”.

  • 13.01

    Benedetta Cimatti (Coliandro) interpreta la figlia Milena: “Dico un grazie particolare ad Alessio Boni che sul set è stato per me padre-maestro”.

  • 13.02

    Domande. Che differenza c’è tra Fausto e i personaggi interpretati da Boni in Ulisse e in Di padre in figlia? “La storia di Ulisse non si può paragonare, se non metaforicamente; all’epoca c’era uno spartiacque tra uomo e donna. Franza di Di padre in figlia è un altro personaggio, completamente”.

  • 13.09

    Analogia tra Fausto e il protagonista di La ragazza nella nebbia? Boni: “No, in quel film il personaggio è maniacale, qui Fausto è sereno”.

  • 13.09

    Il risveglio di Fausto dal coma è poco realistico? Barbareschi assicura che ci sono stati casi di risvegli da coma, 10 negli ultimi anni. Boni: “Ovviamente nella serie è velocizzata la fase di riabilitazione, ma i casi di risvegli da tanti anni di coma ci sono eccome. Ho parlato con uno psichiatra per preparare il personaggio”.

  • 13.12

    Barbareschi: “Sergio Rubini non è qui perché sta girando un film, ma il suo ruolo è importante, si scusa per non esserci”.

  • 13.13

    Eugenio Franceschini interpreta il figlio Lorenzo, che si ritrova a guidare l’azienda di famiglia portandola in rovina.

  • 13.13

    Franceschini: “Sono padano, sono cresciuto in un piccolo paese della Padania, ho convissuto sin da piccolo con questo tipo di famiglie. Sono cresciuto avendo tanti scontri con la mia generazione, ma ammirandola anche tanto. Il popolo veneto è ottuso, ha difficoltà a capire certe cose, a cambiare il proprio punto di vista; ma ha anche un grande orgoglio e una grande forza”.

  • 13.17

    L’espediente del risveglio dal coma è uno spunto di riflessione sul tema del fine vita? Barbareschi: “Il risveglio dal coma non è un espediente, è una intuizione che apre il racconto. Raccontiamo una rinascita. Non voglio affrontare il tema complesso dell’eutanasia…”

  • 13.19

    Barbareschi racconta una barzelletta sul coma!

  • 13.21

    Finisce la conferenza.

Sta per iniziare la conferenza stampa di presentazione di La strada di casa, serie tv in onda su Rai1 a partire da martedì 14 novembre. Il cast è formato da Alessio Boni, Lucrezia Lante Della Rovere, Sergio Rubini e Thomas Trabacchi. La regia è di Riccardo Donna. Si tratta di una coproduzione Rai Fiction – Casanova Multimedia (Luca Barbareschi). TvBlog seguirà l’incontro in liveblogging.

La strada di casa | Anticipazioni

La strada di casa è la storia di una seconda occasione: quella che la vita offre a Fausto Morra, padre di famiglia e proprietario di una grande azienda agricola nel Piemonte. A causa di un incidente, Fausto entra in coma. Al suo risveglio, cinque anni dopo, scopre che tutto è cambiato…

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