Victoria Cabello: "Sono stata assente per una malattia, ora torno su DeAJunior"

Victoria Cabello sta valutando due nuovi progetti per la tv generalista.

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 01:  Victoria Cabello attends the Franca Sozzani Award during the 74th Venice Film Festival on September 1, 2017 in Venice, Italy.  (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Terminata l'esperienza da giudice a X Factor nel 2015, Victoria Cabello è stata lontana dalla tv per almeno due anni. Un'assenza, almeno fino a ora, ingiustificata e incomprensibile. Ma, dietro, c'era un motivo davvero serio: "E' giusto spiegare che mi sono allontanata dalla tv per ragioni di salute. In un viaggio all'estero ho contratto la 'malattia di Lyme' e ho vissuto un calvario che non auguro a nessuno. Ora finalmente ne sono fuori. Ero fortemente debilitata, l'essere attaccata da un batterio così cattivo e attaccata da dentro, obbliga al riposo assoluto. A malincuore ho dovuto staccare con tutto", fa sapere ora la conduttrice al quotidiano La Stampa.

Nel frattempo non è stata ferma, anzi, ha buttato giù nuovi progetti e si è rimboccata le maniche come meglio ha potuto: "La depressione non mi ha toccata nemmeno per un minuto. Ho scritto due serie tv, sto finendo un libro, mi hanno proposto due programmi per la tv generalista su cui sto riflettendo [...] Le malattie? Sono diventata la Carlo Verdone (noto ipocondriaco, ndr) dei parassiti: so tutto. Una sera, ubriaca, ho anche comprato un dominio: The Health Pusher. E ora sogno un programma di medicina con Luciano Onder", ha aggiunto al Corriere della Sera.

Intanto, dopo il ritorno su VH1 con l'intervista a Fabri Fibra, si rimette in gioco. Lo fa su DeA Junior, il canale 623 di Sky: toccherà a lei introdurre le nuove puntate del cartone per bambini Monchhichi, raccontando anche le tradizioni del Giappone e cantando la sigla (quella originale era di Cristina D'Avena: allora vale tutto). "Mi hanno chiesto di far parte di questo progetto e quando ho ricevuto la telefonata quasi cadevo dal divano. Sono pazza di Monchhichi da sempre e poi il Giappone, la sua cultura con centinaia di regole e regolette, il fatto di dover aver a che fare con i bambini... tutto mi elettrizza [...] La sfida era rivolgermi a un pubblico che non è il mio solito, ma l’ho fatto trattando i bambini non da piccoli ma da persone".

I Monchhichi torneranno in onda dopo 35 anni dalla prima messa in onda italiana con una nuovissima serie prodotta da OuiDo ¡Productions, casa di produzione francese: appuntamento a partire dal 3 novembre, tutti i giorni, alle ore 19.30.

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