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Squadra Mobile 2 | Puntata 25 ottobre 2017 | Riassunto

Riassunto della settima puntata del 25 ottobre 2017 di Squadra Mobile 2, la fiction sull’inchiesta Mafia Capitale

Ardenzi riesce a sopravvivere e consegna la scheda sd a Sandro. Guaraldi in questo modo viene arrestato e messo in isolamento. Ma il suo braccio destro, Pedullà, riesce a farlo evadere corrompendo una guardia. Durante la fuga, Sabatini, che si è rifugiato con Daria in un hotel, riesce a catturare Pedullà, mentre Guaraldi scappa.
Mauretta risolve il caso di uno stupratore seriale, portato avanti senza dire niente a suo padre. Cecilia e Riccardo si riconciliano e passano la notte insieme.
La Mobile è sulle tracce di Spaziani, che potrebbe portarli ai ‘piani alti’ della politica. Nel frattempo Sabatini sta torturando Pedullà per farsi dire dove si è nascosto Guaraldi. Giacomo e Roberta decidono di adottare un bambino. Isa riesce a far arrestare Mengoni. Daria telefona a Sandro sostenendo di essere diversa da Claudio, di non essere un’assassina, e lui le suggerisce di consegnarsi. Sabatini riesce a scoprire dove sta andando Guaraldi, Daria va da Sandro: è disposta a collaborare.

  • 21.02

    Dalle 21.30 circa liveblogging della penultima puntata di Squadra Mobile

  • 21.41

    La puntata inizia sempre più tardi…

  • 21.42

    Roberto è in condizioni disperate, ma è cosciente. Riesce a consegnare a Sandro la scheda SD. Nel frattempo in questura non ci sono prove per trattenere Guaraldi. Ardenzi rischia l’accusa di abuso d’ufficio

  • 21.44

    Sandro arriva appena in tempo e consegna la SD.

  • 21.46

    Roberto è fuori pericolo, la pallottola non ha colpito organi. Rivela ai colleghi che a spararlo non è stato Sabatini, ma Pedullà, il braccio destro di Guaraldi

  • 21.48

    Sandro è rimasto in questura e lo sottopongono a un interrogatorio che riguarda il suo rapporto con Daria, ma lui non ha niente da nascondere e va via indignato

  • 21.49

    Sabatini e Daria affittano una camera matrimoniale per una notte. Daria per non destare sospetti bacia Claudio. Lui la lascia in camera e va via, promettendole di tornare presto

  • 21.51

    Il caso della puntata è lo stupro di una ragazzina, Nadia, ricoverata nello stesso ospedale di Roberto. Forse c’è di mezzo uno stupratore seriale. Del caso se ne sta occupando Mauretta, e i cittadini stanno manifestando contro la polizia, che non garantisce la sicurezza

  • 21.55

    Pedullà, al poligono di tiro, chiede a un uomo di far arrivare un messaggio a Guaraldi, che è in isolamento

  • 21.57

    Isabella ha lasciato la Mobile ed è in procinto di lasciare anche la casa dove vive insieme a Fabio

  • 22.04

    C’è preoccupazione per la manifestazione dei cittadini contro lo stupro, che minacciano di farsi giustizia da soli. C’è anche un gruppo Facebook sulla caccia agli stupratori e viene segnalato un ragazzo che lavora agli autoscontri. Roberto si arrabbia perché Mauretta sta seguendo l’indagine, ma Riccardo le impedisce di andare insieme a lui e Cecilia a cercare il ragazzo

  • 22.06

    Sandro è arrabbiato con se stesso per aver lasciato andare Daria

  • 22.08

    Il giostraio, Emanuel, appena vede la polizia scappa, ma viene fermato. Giacomo e Roberta scoprono che Pedullà è andato via dal poligono poco prima. Guaraldi, in carcere, riceve il messaggio nascosto nella colazione

  • 22.10

    Claudio torna da Daria e ammette che sarà difficile prendere Guaraldi. Lei gli offre tutto il suo sostegno e vorrebbe fare l’amore con lui, ma lui rifiuta, le chiede solo aiuto per trovare i diamanti, e ci sarà una parte anche per lei. Daria, però, è demoralizzata, perché non ha fatto tutto questo per la ricchezza..

  • 22.13

    Tra gli effetti personali della ragazza violentata manca il cellulare. Mauretta spera di poterlo localizzare

  • 22.15

    Emanuel sostiene di aver trovato la ragazza dietro alle giostre, abbandonata, e di averla portata in ospedale. Arrivano i cittadini violenti per farsi giustizia. La famiglia di Emanuel, con il ragazzo e la Mobile, si barrica dietro una saracinesca. Serena, in ospedale, riferisce ad Ardenzi che Mauretta ha quasi risolto il caso: il sospettato è un uomo che abita ai Parioli

  • 22.20

    Mauretta riesce a placare gli animi dei cittadini rivoltosi postando nel gruppo una foto del vero stupratore

  • 22.23

    Giacomo propone a Roberta di adottare un bambino, e lei è felicissima. Tramite i video del poligono scoprono che insieme a Pedullà c’era un’altra persona

  • 22.24

    Roberta avverte Ardenzi: la guardia complice di Guaraldi lo sta trasferendo in un altro carcere. In realtà riescono a farlo evadere. A incontrarlo è Pedullà, che gli consegna i documenti per l’espatrio. Claudio arriva appena in tempo: spara a Pedullà, Guaraldi scappa da solo. Sabatini e Daria portano con loro Pedullà

  • 22.28

    L’obiettivo ora è trovare Guaraldi prima che lo trovi Sabatini

  • 22.29

    Per quanto riguarda l’inchiesta sui piani alti della politica, Cecilia è sulle tracce dello ‘zoppo’. Cimaglia e Donadei hanno paura di lui

  • 22.37

    Sabatini picchia con violenza Pedullà per farsi dire dove sta andando Guaraldi, ma lui rifiuta di parlare.

  • 22.40

    Isa è sola in casa, faccia a faccia con Mengoni. Gli punta la pistola, ma lui le ha tolto i proiettili. Al termine di una breve colluttazione, lei riesce a recuperare la pistola. Arriva Ardenzi e Mengoni viene arrestato

  • 22.44

    Riccardo e Cecilia scoprono una società, la Lotus, legata allo zoppo. I due passano la notte insieme

  • 22.47

    Giacomo e Roberta scoprono un caso di una donna, morta in casa con le vene tagliate, e il marito, grave in ospedale perché imbottito di psicofarmaci

  • 22.50

    Guaraldi è riuscito a nascondersi. Daria cura una grave ferita a Pedullà, che le dice di aver dato i diamanti a Guaraldi, e le ricorda che a Sabatini non importa nulla di lei

  • 22.54

    Il marito della donna morta è fuori pericolo. Roberta scopre che lei aveva alle spalle tre aborti

  • 23.01

    Una donna offre a Isabella un luogo per i suoi incontri con le donne

  • 23.02

    Il marito della donna morta spiega che era devastata per la perdita del figlio, e avendola trovata morta ha cercato di suicidarsi

  • 23.03

    Isa, Sandro e Riccardo sono sulle tracce di Spaziani, che ha capito che di avere la Mobile alle calcagna e sta recuperando tutti i soldi. Sabatini continua a torturare Pedullà

  • 23.08

    Daria telefona a Sandro e gli dice che Sabatini è fuori controllo. Sandro le propone di consegnarsi, se vuole davvero porre fine a questa storia

  • 23.10

    La donna è morta per soffocamento, non per le ferite sulle braccia. È stato il marito, che non voleva adottare un figlio

  • 23.22

    Riccardo e Isa sono fuori dalla casa dov’è nascosto Guaraldi

  • 23.24

    Sabatini è riuscito a farsi dire dove sta andando Guaraldi. Daria non vuole più seguirlo, ma lui riesce a convincerla

  • 23.28

    Donadei racconta ad Ardenzi tutto sullo zoppo. Ma il lavoro non è finito, c’è sicuramente qualcuno più in alto di Spaziani

  • 23.31

    È stato l’ingegnere ad ‘aiutare’ le indagini della Mobile, perché vuole ‘ricominciare la partita’ con nuove pedine

Continuano le avventure di Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi) impegnato nell’operazione Mafia Capitale. Nella settima puntata della fiction, in onda mercoledì 25 ottobre 2017 alle 21.15 su Canale 5, continua la fuga di Sabatini insieme a Daria.

Ardenzi (Giorgio Tirabassi) è riuscito a cavarsela, Guaraldi (Libero di Rienzo) è stato finalmente arrestato e Sabatini (Daniele Liotti) è sempre in fuga, stavolta in compagnia di Daria (Francesca Agostini). Ma l’ex agente non riesce a darsi per vinto e continua nella strenua ricerca dei diamanti rubati. Lo stesso Guaraldi non intende accettare la sconfitta e pianifica un’evasione con i suoi complici. Nel frattempo, Mauretta (Laura Adriani) si trova a collaborare con la squadra sul caso di uno stupratore seriale, senza dirlo a suo padre.

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Mentre Sabatini (Daniele Liotti) è sulle tracce di Guaraldi (Libero di Rienzo) e dei diamanti, l’inchiesta Mafia Capitale è giunta a un punto critico: Ardenzi (Giorgio Tirabassi) e la Mobile stringono il cerchio attorno al boss del “mondo di mezzo”, lo Zoppo (Pietro Bontempo), che opera sotto l’egida del misterioso Architetto (Andrea Tidona). Intanto, per Isabella (Valeria Bilello) è giunto il momento di affrontare a viso aperto il suo stalker, sola e senza il supporto di Ardenzi e dei colleghi.

Squadra Mobile 2, puntata 25 ottobre 2017: come vederlo in streaming

E’ possibile vedere Squadra Mobile 2 in streaming sul sito ufficiale di Mediaset e sull’app scaricabile su tablet e smartphone, mentre da domani sarà possibile vederlo nella sezione Programmi.

Squadra Mobile 2, puntata 25 ottobre: Second screen

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