ER, George Clooney respinge le accuse di Vanessa Marquez: "Non l'ho fatta uscire dalla serie perchè ha parlato di molestie sessuali"

George Clooney respinge le accuse fatte da Vanessa Marquez, presente nelle prime stagioni di ER, secondo cui sarebbe stata licenziata perchè avrebbe rivelato che sul set c'era un comportamento molesto nei confronti delle donne

George Clooney

Il ciclone suscitato dallo scandalo che vede al centro Harvey Weinstein, accusato da numerose attrici, compresa Asia Argento, di aver fatto loro avances sessuali e di averle anche molestate, continua a produrre dichiarazioni, la maggior parte delle quali chiaramente contro il noto produttore.

Tra coloro che si sono detti disgustati da quanto rivelato dai giornali anche George Clooney che, a The Daily Beast, ha espresso tutto il suo stupore di fronte ad una persona che credeva di conoscere bene:

"E' indifendibile. E' l'unica parola con cui si può iniziare a parlarne. Harvey lo ha ammesso, ed è indifendibile. Lo conosco da vent'anni. Mi ha dato il mio primo grande ruolo in 'Dal tramonto all'alba', mi ha dato il mio primo grande incarico da regista in 'Confessioni di una mente pericolosa'. Siamo andati a cena insieme, abbiamo visitato le location insieme, abbiamo avuto discussioni. Ma posso dirvi che non mi sono mai accorto di questo atteggiamento, mai".

Parole a cui non crede Vanessa Marquez, attrice che non molti si ricorderanno, ma che fu nel cast delle prime tre stagioni di ER, di cui Clooney fu uno degli storici protagonisti. L'attrice, infatti, interpretava l'infermiera Wendy Goldman, a cui erano assegnate le sottotrame più leggere della serie. Un personaggio che uscì di scena dopo tre stagioni, senza particolari spiegazioni. La Marquez, a seguito proprio di quanto sta accadendo e delle parole di Clooney, ha deciso di parlare, accusando l'attore stesso e la produzione del celebre show di averla cacciata via dopo che ha lamentato atteggiamenti molesti nei suoi confronti. Lo fa tramite Twitter, commentando le dichiarazioni di Clooney:


"Stronxxxe. Clooney ha aiutato a farmi fuori quando ho parlato di molestie durante ER. 'Le donne che non stanno al gioco perdono la loro carriera', a me è successo".

La Marquez, dopo ER, non ha avuto altri ruoli particolarmente importanti in tv, comparendo, ad esempio, nella serie Malcom & Eddie. Il motivo, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stato proprio l'aver denunciato un atteggiamento aggressivo sul set del medical drama:


"[Molestie2] sessuali e razziste. Battute sui messicani OGNI giorno. Succedeva a tutte le donne. Loro hanno scelto di essere vittime. Io ho combattuto! #Emarginata".

A queste dichiarazioni, però, Clooney non ci sta, ed ha prontamente rilasciato un comunicato in cui prende le distanze:

"Non avevo idea che Vanessa fosse stata emarginata. La prendo in parola. Ma in quella serie non ero un autore, un produttore o un regista. Non avevo a che fare con il casting. Ero un attore e solo un attore. Se le è stato detto che ero coinvolto in qualsiasi decisione sulla sua carriera, allora le hanno mentito. Il fatto che non avrei potuto influire sulla sua carriera è superato solo dal fatto che non lo avrei fatto".

Non ci soffermiamo su chi abbia ragione, ma è evidente che quanto rivelato nei giorni scorsi sul co-fondatore della The Weinstein Company sta dando il via ad una discussione che difficilmente si fermerà e che rivelerà quanto il mondo di Hollywood nasconda delle pieghe di cui tutti avremmo potuto sospettare, ma che adesso sono esposte al commento di chiunque.

[Via DeadlineHollywood]

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