Il Cda manda Masi a trattare con Sky per il bouquet RaiSat, per Sky un segnale positivi (ma bisogna fare in fretta)

Si evolve la situazione Sky-Rai per il rinnovo del contratto di RaiSat. Il Cda Rai, su pressioni del Presidente Garimberti, ha dato mandato al Dg Mauro Masi di trattare con i vertici del gruppo di Murdoch: l’offerta di 475 mln di euro in 7 anni per il rinnovo è considerata troppo bassa. Mentre ancora languono

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Si evolve la situazione Sky-Rai per il rinnovo del contratto di RaiSat. Il Cda Rai, su pressioni del Presidente Garimberti, ha dato mandato al Dg Mauro Masi di trattare con i vertici del gruppo di Murdoch: l’offerta di 475 mln di euro in 7 anni per il rinnovo è considerata troppo bassa. Mentre ancora languono le nomine (cosa si attende?) il Cda prende dunque l’iniziativa su una questione che si sta facendo sempre più spinosa, difficile da spiegare in termini strategici ed economici.

Andiamo con ordine. RaiSat è parte integrante del bouquet di Sky da diversi anni, con soddisfazione reciproca. Il contratto scade il 31 luglio prossimo, nonostante il periodo di crisi, con il taglio delle inserzioni pubblicitarie della Sipra ed una possibile difficoltà nei prossimi esercizi finanziari della tv di stato nessuno ha ritenuto di avanzare una proposta di rinnovo a Sky. Si è atteso che il primo passo lo facesse la pay tv che fa capo a News Corp con un’offerta che non ha entusiasmato la Rai, da qui l’impressione che non si volesse giungere ad un accordo.

Ora, con questa presa di posizione del Cda, si riapre un dialogo di fatto mai iniziato (fino ad ora per volontà delle Rai) con Sky, che commenta:

L’avvio della trattativa con la Rai viene visto positivamente, siamo stati noi ad avanzare un’offerta, non avendo ricevuto alcuna proposta di rinnovo del contratto da parte della Rai. La valutazione è frutto di un ragionamento molto ponderato, in linea con gli standard del mercato. In ogni caso come accade in tutte le trattative, siamo pronti a discutere. Il contratto con la Rai scade il 31 luglio, ma per rispetto degli abbonati, qualora l’accordo per i canali di Rai Sat non fosse rinnovato, bisognerebbe predisporre un’offerta alternativa. Il termine è il 21 maggio prossimo.


Insomma, se la Rai fa sul serio i margini ci sono, anche perché sarebbe decisamente difficile spiegare una scelta contraria in questo contesto economico.

Se Sky perdesse i canali RaiSat a tutti verrebbe naturale la domanda: “Cui prodest?
Di certo non alla tv di stato che perderebbe dei soldi, non avrebbe un’alternativa e dovrebbe o chiudere o proporre quegli stessi canali sul Dtt gratuito sperando di recuperare con la pubblicità (nel momento peggiore per farlo). Nemmeno converrebbe a Sky che difficilmente avrebbe la forza, in breve tempo, di sostituire la ricchezza, l’esperienza e gli archivi Rai che compongono i canali marcati RaiSat, da qui l’offerta di 475 mln di euro.

Gli unici a sorridere sarebbero quelli di Mediaset, la vera concorrenza a Sky la fanno loro e vedere in un sol colpo il bouquet del satellite di quei canali non potrebbe che rendere ancora più invitante la più economica offerta, per gli abbonati, di Mediaset Premium.

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