Home Riusciranno i nostri eroi, conferenza stampa. Leone: “E’ esperimento”. Chiatti: “Terrore da diretta”

Riusciranno i nostri eroi, conferenza stampa. Leone: “E’ esperimento”. Chiatti: “Terrore da diretta”

La presentazione del nuovo show del venerdì sera di Rai 1.

pubblicato 8 Gennaio 2013 aggiornato 3 Settembre 2020 22:42

Nella tarda mattinata odierna a Roma si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Riusciranno i nostri Eroi, il nuovo varietà di Rai 1 in cinque prime serate condotto da Max Giusti con le attrici esordienti in tv Donatella Finocchiaro e Laura Chiatti, a partire da venerdì prossimo, 11 gennaio 2013. Nella sala di Viale Mazzini erano presenti anche il direttore della rete ammiraglia del servizio pubblico, Giancarlo Leone, il regista Cristiano D’Alisera e uno degli autori Giuliano Rinaldi.
Giusti ha precisato che il programma, in onda in diretta dall’Auditorium del Foro Italico, è più correttamente da definire show televisivo anche perché “chi ha parlato di varietà ultimamente ha toppato“. Il conduttore ha spiegato che lo spettacolo racconterà in chiave leggera e divertente l’italiano medio che oggi assume sempre più le sembianze di un eroe. Nella prima puntata saranno ospiti Fiorella Mannoia (ballerà il reggae insieme a Giusti), Sergio Castellitto e Simone Cristicchi. Nel comunicato stampa vengono menzionati anche Enrico Brignano, il dream team italiano della scherma, le campionesse Valentina Vezzali, Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca. Il cast fisso non si relazionerà con gli ospiti attraverso la classica intervista, ma interagirà in maniera diversa, un po’ “come accadeva tra Totò e Mina“, ha spiegato Giusti.
Riusciranno i nostri eroi guarda alla tradizione del varietà televisivo e per questo, ha detto il conduttore di Affari tuoi, “non sappiamo se piacerà al pubblico“.
Leone ha sottolineato che il programma è “sperimentale” e che non ci sono produttori esterni, essendo tutto interno alla Rai. In particolare il neo direttore ha evidenziato che si tratta di un programma “scritto“.
Giusti ha ricordato come quello in onda venerdì sarà il primo show tv sottoposto a par condicio in vista delle elezioni politiche:

Non possiamo dire Berlusconi, quindi, cara Barbara, non parleremo dei gossip con Pato. Non possiamo dire Bersani, quindi non inviteremo Samuele. Non possiamo pronunciare Brunetta, quindi avremo solo il baffo e il biondo dei Ricchi e Poveri.

.

La Chiatti – che ha confessato di essere terrorizzata dalla diretta – si occuperà della parte canora dello show ripercorrendo la musica italiana degli anni ’60 e ’70. La Finocchiaro invece sarà la protagonista di alcune scene recitate e si dedicherà maggiormente alla conduzione.
Tra gli autori c’è anche il regista Giovanni Veronesi.

Rai 1