Christian De Sica in un nuovo varietà nella prossima primavera su Rai1

La notizia è questa ed il desiderio della Rai è davvero forte, realizzare con Christian De Sica, fresco giurato nel successo stagionale di Rai1 Tale e Quale Show, un grande varietà del sabato sera, probabilmente già per la prossima primavera sulla prima rete della Rai in stile Studio Uno. Sembra davvero che il desiderio Rai sia coinciso con l'assenso di De Sica, visto che lo stesso attore romano ha confessato di voler realizzare questo progetto nel corso di alcune recenti interviste. Una cosa è certa se varietà sarà, sarà un grande varietà con musica, canti, danze e costumi, come ai "bei vecchi tempi". Una strada questa del "grande varietà classico" che dovrebbe avere già da venerdì prossimo in Max Giusti, Martina Stella e Donatella Finocchiaro in Riusciranno i nostri eroi, i primi alfieri.

Per De Sica sarebbe un ritorno al varietà del sabato sera, perché proprio in questo genere il celebre attore romano ha debuttato negli anni ’70 nella televisione italiana. Andiamo insieme a ripercorrere quei momenti partendo dal 1975, quando Maurizio Costanzo, Alberto Testa ed Enzo Trapani, scrissero per la Rete 1 “La compagnia stabile della canzone con variété finale”, con protagonista proprio Christian De Sica. Di cosa si trattava? Era uno spettacolo dove si alternavano canzoni, balletti e sketch, giocando sulla ridefinizione ironica delle formule classiche del varietà. De Sica, al centro del palcoscenico, univa le varie fasi dello spettacolo, diventando lui stesso protagonista di alcuni momenti dello show.

In questo varietà si mostravano dapprima le quinte, con ospiti e conduttore che provavano i vari numeri dello spettacolo che da li a poco avrebbero fatto davanti al pubblico, quindi si passava all’esibizione vera e propria, in quello che aveva i crismi del “variété d’epoca”. C’era poi la scenetta finale con il comico di turno, uno show questo che ottenne oltre 21 milioni di telespettatori di media, ricordiamo ovviamente che all’epoca c’erano solo 2 reti. Più strutturato invece lo spettacolo che vide protagonista Christian De Sica nel 1977, quando sotto la direzione del grande Antonello Falqui, fu tra i protagonisti di “Bambole non c’è una lira”. Uno spettacolo questo che aveva una struttura che viaggiava su due binari, uno era quello del varietà classico, con il numero musicale o il numero di ballo, l’altro era squisitamente teatrale, con i dialoghi stile “sceneggiato” fra i protagonisti di questa compagnia “squattrinata” , ricordiamoli, oltre a De Sica, c'erano Isabella Biagini, Loredana Bertè, Tino Scotti e Gianni Agus, oltre al conduttore delle 6 puntate Gianrico Tedeschi.

Uno spettacolo questo scritto da Maurizio Costanzo, Gino Landi, Marcello Marchesi, Dino Verde ed Antonello Falqui che ne curava anche la regia. Abbiamo citato questi due esempi che hanno visto De Sica protagonista di varietà televisivi per un ritorno questo che parte quindi carico di grandi aspettative. Si sta lavorando dunque a questo progetto, forse in onda già nella prossima primavera televisiva, altri dettagli e novità prossimamente, qui su TvBlog.

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