Daria Bignardi: "Politics? E' vero che il programma è da sistemare" (video)

Daria Bignardi parla di Politics: ecco come cambierà (senza Michele Santoro).


"La rete va molto bene al di là di un solo episodio, facciamo mezzo punto settimanale in più dello scorso anno con le nostre scelte di palinsesto. Il lunedì di Rai 3 va benissimo, così come la domenica. Stiamo facendo delle operazioni (quella di Pif con Saviano, Fuocoammare, Casa Bianca). La rete è accesa, sana, vitale". Così Daria Bignardi ha parlato della 'sua' rete, Rai 3, durante la conferenza di Rischiatutto. Ed il "solo episodio" è evidentemente il martedì di Politics. Gli ascolti (esclusa la puntata di debutto e quella con ospite il Premier Renzi) non sono positivi.

"Adesso facciamo servizio - ha dichiarato la direttrice ai giornalisti -. C'erano delle indicazioni da parte della Vigilanza di avere dei programmi di servizio sul Referendum e quindi lo spazio, essendo corto, si presta. Semprini è molto adatto a fare i confronti. Intanto lavoriamo ad un ri-debutto, è vero che il programma è da sistemare. L'ho sempre pensato come una sperimentazione e la sperimentazione ci sta dicendo delle cose di cui bisogna tener conto".

"Immaginavo che non fosse semplice: il formato, il volto completamente nuovo... ma poi anche la politica. Quella politica lì. Il racconto della realtà a Rai 3 interessa sempre. La politica, fatta in studio con le facce dei politici, è un genere che è molto in difficoltà. Giovanni Floris fa il 5-6%, ma fa questo genere da, credo 15, anni. L'affezione conta".

Sempre a margine della conferenza stampa, è emerso che Michele Santoro non collaborerà a Politics. E che la striscia quotidiana di Pif inizierà "dopo il Festival di Sanremo", "ma stiamo pensando di portarlo anche in seconda serata".

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