GF Vip, il raccapricciante confronto Monte – Moser è roba da anteguerra
Cecilia Rodriguez tronca con Monte e il GF manda l’ex a parlare con l’amante: roba da anteguerra, da delitto d’onore.
Il Grande Fratello Vip ha raggiunto altissime vette questa sera per come ha scelto di affrontare il ‘triangolo’ tra Cecilia Rodriguez, il fidanzato Francesco Monte e la new entry Ignazio Moser.
Assumiamo che sia tutto vero e ammettiamo che la giovane Cecilia abbia trovato nell’esperienza del Grande Fratello la forza di chiudere un rapporto durato 4 anni che evidentemente non le dava più le emozioni di un tempo. Ammettiamo che abbia scelto di affrontare tutto questo in diretta tv e di non aspettare 5 settimane prima di dare sfogo al suo cuore. Ammesso tutto questo, ci troviamo di fronte a un turning point goloso (golosissimo, immaginiamo insperato) per il Grande Fratello Vip che lo cavalca al galoppo, come è normale che sia per un reality all’italiana.
Il modo, però, ancor m’offende.
Mandare Monte a chiarire col rivale Moser è roba da maschilismo ‘anteguerra’, è figlio di un retaggio culturale che affonda le proprie radici nell’idea che la donna sia un ‘possedimento’, è roba da resa dei conti tra galletti di pollaio. Apostrofare il rivale come un “polipo che si approfitta delle debolezze di una donna” sottende l’incapacità di una ‘femmina’, la propria, di avere un pensiero proprio, un sentimento non condizionato da terzi, di prendere le proprie decisioni. Il faccia a faccia tra rivali ha avuto tutto il sapore di una mal scritta sceneggiata napoletana, con Iss, Essa e ‘o Malamente ridotti a una macchietta, neanche ad archetipo narrativo.
Beh, mi sembra persino superfluo specificare che se una ragazza/donna/signora/anziana – o ancor meglio, una persona – decide di troncare una relazione dopo quattro anni non è perché qualcuno le ha massaggiato un piede, ma perché non c’era più amore da condividere. Un confronto diretto con la propria partner sarebbe stato più consono a un terzo millennio. Più rispettoso, quantomeno. Lo scambio tra i due ex partner avviene sì, ma in seconda battuta. Con calma. E’ secondario. Cecilia viene liberata dal confessionale solo dopo il faccia a faccia dei ‘suoi’ uomini: e dire che era lei ad aver chiesto a gran voce di poter parlare con il compagno.
Se poi è stata tutta una messinscena, nella sceneggiatura sarebbe stato meglio ispirarsi a Sex & the City e non a L’Onore e il Rispetto. Almeno per me.