Nord Sud Ovest Est, il mito diventa realtà: la serie sugli 883 fra ascesa e cambiamento di due icone pop
Nord Sud Ovest Est, una serie che chiude un cerchio: quello legato agli 883 e all’ascesa di un nuovo fenomeno musicale che ha segnato un successo senza tempo. L’epopea di Max Pezzali e Mauro Repetto torna in tv dal 9 ottobre 2026.
Max e Mauro, Mauro e Max. Ormai tutti li chiamano come se fossero loro amici. Forse questo è quello che hanno sempre voluto, quando parlavano in tavernetta di provare a diventare famosi: uscire dalla monotonia della città di Pavia, quella con due discoteche e centosei farmacie, nella stessa maniera in cui escono dalla porta di casa per andare a divertirsi. Avere l’illusione di essere amici di tutti, provando a dare il massimo e a rimanere sè stessi. Tutto questo non è possibile: quando si sale, quando si cresce, sia lavorativamente che emotivamente, occorre fare dei compromessi. Qualcosa bisogna lasciare andare.
Nord Sud Ovest Est mostra, in tv, proprio questo: cosa vuol dire essere artisti che, in questo caso specifico, coincide con l’essere adulti. Molto diverso dall’essere maturi, dato che è possibile diventare adulti persino quando non si ha la maturità tale per rendersene conto. Questo è quello che succede nel momento in cui passa il treno dei sogni e ti scaraventa a velocità massima nel mondo in cui avresti sempre voluto essere. È successo veramente a due ragazzi di Pavia che passano in pochi anni dai banchi di scuola al concerto di fine estate, organizzato da Claudio Cecchetto, all’Acquafan di Riccione.
Nord Sud Ovest Est, la consacrazione di un successo
Da sorpresa del momento a rivelazione dell’anno: gli 883 non sono più soltanto il sinonimo di talento in erba, diventano una certezza. Anzi, la certezza musicale italiana degli anni ’90. Tutti li vogliono conoscere, tutti vogliono lavorare con loro. Eventi, possibilità, impegni da rispettare, scadenze, responsabilità, promozioni e tour. Ogni cosa alla velocità della luce, un’ascesa vertiginosa raccontata su Sky dopo il successo de Hanno Ucciso L’Uomo Ragno.

All’inizio del cammino occorre mettere un punto, questo ha fatto Sydney Sibilia con il suo gruppo di lavoro. Si è prima concentrato sulla genesi di un fenomeno pop e poi ha cercato di capire quali sono state le ripercussioni di questa nuova “creatura musicale” all’interno del costume e della società di un Paese. Gli 883 – a modo loro – hanno cambiato la cultura italiana di una generazione. La quale prima si chiedeva chi ha ucciso l’uomo ragno e successivamente ha iniziato a domandarsi come mai. Tutte domande retoriche, interrogative indirette, senza punteggiatura ma con il contrappunto di una vita che scorre.
Poli opposti
Forse a tutto ciò Mauro Repetto e Max Pezzali non erano davvero pronti, hanno continuato a farsi chiamare per nome, ma una volta raggiunto l’apice il loro destino ha cominciato a coincidere con molti altri fattori. Magari non così facili da gestire e controllare. Nord Sud Ovest Est, all’interno di ciascun episodio, insegna questo: dietro l’amicizia di due persone che hanno saputo trasformare il proprio talento in ambizione c’è molto altro. Un universo che non sempre è alla portata dei desideri comuni. Quindi, alla fine, bisogna fare delle scelte e soprattutto accettarne le conseguenze.

Il secondo capitolo della serie, infatti, non è un punto d’arrivo: rappresenta un cerchio televisivo che si chiude, ma il percorso degli 883 segna un punto di ripartenza. L’esperimento seriale, perfettamente riuscito, fa capire – senza sconti – come Max Pezzali e Mauro Repetto sono arrivati fino a oggi. La storia, quella vera, la conosciamo tutti e questa cavalcata televisiva è necessaria a mettere in ordine i pezzi di un puzzle contorto che ha finalmente trovato una collocazione. Anche gli appassionati possono finalmente scoprire cosa c’è dietro la fama e l’ascesa degli 883.
Punto di (ri)partenza
Situazioni che hanno portato a nuovi legami e improvvisi cambi di rotta. Direzioni e viatici da intraprendere: Nord Sud Ovest Est è il titolo che, come il loro album, abbraccia ogni punto cardinale per dire che il viaggio non è finito. È appena ricominciato. Nello specifico riprende, ufficialmente, dal prossimo 9 ottobre 2026 su Sky. Gli abbonati da più di 10 anni possono vedere anche gli episodi in anteprima, altrimenti ogni venerdì c’è l’appuntamento con Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli. Max Pezzali e Mauro Repetto, ma solo per esigenze di copione. Ci sono anche gli altri complici della prima stagione: da Edoardo Ferrario a Davide Calgaro passando per Ludovica Barbarito. Tante anche le new entry nel cast: da Maurizio Merluzzo a Michela Rossini.

Un mosaico di persone sempre più ricco diretto da Sydney Sibilia, Alessio Lauria, Simone Godano e Alice Filippi. La nuova stagione è scritta da Francesco Agostini, Marco Pettenello e Sydney Sibilia. Non resta che aspettare qualche giorno per ripartire alla (ri)scoperta degli 883. Due icone pop che, a modo loro, hanno cambiato anche la serialità televisiva con un racconto a metà fra romanzo di formazione ed epopea sentimentale.