Netflix smentisce la serie su Rita De Crescenzo: “Nessun progetto in lavorazione”
Netflix smentisce la lavorazione a una serie sulla vita di Rita De Crescenzo. Il progetto – secondo quanto si apprende dall’AdnKronos – non è mai stato preso in considerazione. Secondo Gabriele Parpiglia, la serie tv sarà su Prime Video.
Rita De Crescenzo è tornata alla ribalta. Nei giorni scorsi è iniziata a circolare un’indiscrezione, veicolata anche da alcuni settimanali, riguardante la possibile serie tv sulla vita e il successo della nota content creator. La donna è molto seguita sui social e proprio questo appeal sulle piattaforme, seguito da qualche presenza illustre all’interno dei talk show più amati in televisione, tra cui Belve con Francesca Fagnani, ha lasciato ipotizzare il possibile interessamento da parte di Netflix – in collaborazione con Banijay – rispetto alla realizzazione di una serie televisiva autobiografica.
Immediatamente in Rete è scoppiato il caso: la donna, nello specifico, ha pubblicato una locandina del possibile progetto. Poco dopo il post è stato cancellato, ma la traccia è rimasta. Sui profili ufficiali Netflix sono iniziati a comparire commenti di sdegno con numerosi utenti che hanno minacciato la disdetta se la messa in opera di un simile progetto fosse stata confermata. La celebre content creator è profondamente divisiva, per usare un eufemismo, e la shitstorm che ha scatenato non si è placata.
Netflix non farà la serie tv su Rita De Crescenzo
Quindi, dopo 24 ore di attesa, è dovuta intervenire Netflix. L’azienda ha smentito categoricamente, ai microfoni dell’AdnKronos, la lavorazione a una serie dedicata a Rita De Crescenzo. “Non è nei nostri piani”, la dichiarazione dai canali ufficiali dell’agenzia di stampa. Netflix, dunque, si defila e il caso formalmente è chiuso. A tal proposito, anche Banijay sottolinea che non c’è nessun lavoro all’orizzonte con Rita De Crescenzo.

Tutto finisce in una bolla di sapone. Forse. La domanda resta: come mai Rita De Crescenzo prosegue a suscitare tutto questo scalpore? L’interrogativo se lo pongono, magari lontano dai riflettori, anche gli addetti ai lavori. I quali sono costretti, come accaduto a Netflix, a smentire ogni coinvolgimento ma poi un ragionamento iniziano a farlo. Se soltanto la forza di un possibile rumors ha aizzato tutto questo polverone mediatico, cosa potrebbe accadere se questa fantomatica serie uscisse davvero?
Il progetto sulla TikToker partenopea non c’è mai stato
Rita De Crescenzo, dunque, non sarà su Netflix ma la pulce nell’orecchio degli investitori ormai è stata messa. Non è escluso, nelle prossime settimane o anche mesi, che qualche produttore non possa effettivamente finanziare un progetto simile. Tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano in questo particolare caso: servono disponibilità economica e una scrittura convincente perché un personaggio controverso e mediaticamente coinvolgente – da solo – non basta.
Infatti Netflix si defila immediatamente dal progetto Rita De Crescenzo, nella sostanza mai cominciato davvero, ma non abbandona l’idea di strizzare l’occhio ai content creator. L’azienda di Los Gatos intende strizzare l’occhio a YouTube e le altre piattaforme cercando di ospitare chi davvero, sui social, ha un pubblico in evoluzione. Quindi, in questa specifica occasione Rita De Crescenzo resta fuori dagli orizzonti delle aziende di streaming e non solo. Il suo, tuttavia, non è un capitolo chiuso per la concorrenza. Un bacino d’utenza simile, sebbene alimenti polemiche e controversie, non può essere sottovalutato.
L’interesse di Prime Video
Un pubblico talmente importante e in evoluzione da suscitare l’interesse di Amazon Prime Video, non sarà Netflix a prendere in mano il progetto seriale sulla TikToker ma la concorrenza. Le prove di questo sodalizio mediatico le ha Gabriele Parpiglia che ha già anticipato i dettagli del progetto sui suoi profili social ufficiali. Insomma un’epopea televisiva che deve ancora iniziare, ma già promette risvolti più che interessanti – sul piano di intrecci e dinamiche – nelle premesse che porteranno al processo produttivo e di realizzazione. Il piccolo schermo non chiude le porte a Rita De Crescenzo: la ribalta in streaming resta possibile.