Filippo Bisciglia guarda oltre Temptation Island: dopo il boom di ascolti punta a un game show
Temptation Island ha chiuso la stagione con numeri pesanti, di quelli che in tv si commentano da soli. E mentre il pubblico continua a parlare di coppie, falò e scelte finali, Filippo Bisciglia guarda già oltre. Il volto storico del reality delle tentazioni fa il punto sul suo percorso e lascia filtrare un desiderio preciso:
Temptation Island ha chiuso la stagione con numeri pesanti, di quelli che in tv si commentano da soli. E mentre il pubblico continua a parlare di coppie, falò e scelte finali, Filippo Bisciglia guarda già oltre. Il volto storico del reality delle tentazioni fa il punto sul suo percorso e lascia filtrare un desiderio preciso: condurre un programma in studio, magari un game show.
Ascolti record, il peso di Maria De Filippi e una macchina che funziona
L’ultima edizione di Temptation Island, prodotta da Maria De Filippi, ha confermato ancora una volta la forza del programma su Canale 5. La puntata finale, andata in onda mercoledì scorso, ha raggiunto il 35,5% di share con una media di 4 milioni e 247 mila spettatori.
Un risultato ancora più notevole se si pensa al periodo: fine luglio, quando davanti alla tv c’è meno gente del solito. Intervistato dall’Ansa, Filippo Bisciglia non ha nascosto la soddisfazione: “Se penso da dove siamo partiti e dove siamo arrivati oggi è incredibile”. Il conduttore ha dato merito al lavoro degli autori, alla scelta delle coppie e al montaggio. Sono questi, anno dopo anno, gli ingredienti che hanno dato un’identità precisa al programma: pochi minuti nel pinnettu, un video che cambia tutto, uno sguardo al falò e il pubblico che resta lì, a capire se quella storia reggerà oppure no.
Bisciglia ha citato anche Raffaella Mennoia, che cura il programma, e soprattutto Maria De Filippi, alla quale ha detto di dovere molto per la fiducia ricevuta fin dall’inizio. Anche per questo Temptation Island, pur restando un reality molto discusso, continua a funzionare: non vive solo di liti e gelosie, ma di un racconto ormai riconoscibile, quasi un appuntamento fisso dell’estate.
Bisciglia guarda allo studio: il sogno del game show e la risposta alle critiche
Nel suo momento di massima visibilità, Bisciglia ha fatto capire di non voler restare legato per sempre a un solo ruolo. Sempre all’Ansa, ha raccontato un sogno professionale che coltiva da tempo: “Avere un programma in studio, condurre un game show”. Una frase non casuale, perché arriva dopo una stagione in cui il suo nome è stato al centro di uno dei programmi più forti dell’estate televisiva.
Bisciglia ha detto di sentirsi “pronto anche subito”, precisando però di non aver mai fatto richieste dirette a Pier Silvio Berlusconi: “Non sono uno che chiede, non ho mai chiesto niente”. Per lui sarebbe un cambio netto. A Temptation Island la conduzione è fatta di ascolto, pause, parole pesate nei momenti delicati. Un quiz in studio, invece, chiederebbe ritmo, prontezza, presenza scenica diversa.
Nelle ultime settimane, intanto, non sono mancate le critiche sui social: c’è chi lo ha accusato di essere apparso troppo coinvolto con le coppie e di aver dato consigli non richiesti. Lui ha respinto la lettura, spiegando di non sentirsi diverso rispetto al passato: “Credo di essere sempre io”.
Poi ha liquidato con ironia le interpretazioni legate alla sua vita privata, ribadendo di aver sempre messo il cuore nel programma. Dopo tredici edizioni di Temptation Island, il pubblico lo associa ancora ai falò e alle domande misurate. La curiosità, adesso, è capire se la tv vorrà davvero dargli uno studio, un pubblico davanti e un gioco da guidare senza il traino delle tentazioni.