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Rai, Giletti sul futuro: “Torna Lo Stato delle Cose, ma senza firma ogni scenario resta aperto”

Massimo Giletti conferma il ritorno su Rai 3 con Lo Stato delle Cose, ma frena sui contratti: “Non ho ancora firmato, tutto è possibile”. Le dichiarazioni ad Ancona.

8 Luglio 2026 13:04

Ad Ancona, in occasione della presentazione ufficiale dei palinsesti Rai, Massimo Giletti ha confermato il ritorno del programma Lo stato delle cose su Rai 3 per la prossima stagione televisiva, specificando tuttavia che l’accordo contrattuale non è ancora stato formalizzato.

Il giornalista ha dichiarato di non volersi sbilanciare a causa della mancata firma, rivendicando al contempo i risultati auditel ottenuti dal suo gruppo di lavoro in un contesto televisivo frammentato. In particolare, Giletti ha citato lo speciale incentrato sulla figura di Mussolini, che ha registrato l’8% di share in prima serata, indicando la divulgazione storica come un ambito editoriale su cui l’azienda può continuare a investire.

Chi l’ha Visto? e la risposta sibillina del giornalista

Rispondendo alle indiscrezioni relative a un suo possibile insediamento alla conduzione di Chi l’ha visto? in sostituzione di Federica Sciarelli, il conduttore non ha escluso l’ipotesi, ribadendo che in assenza di un contratto firmato e di un confronto al tavolo delle trattative ogni scenario rimane aperto.

Nel corso delle dichiarazioni, Giletti ha inoltre qualificato l’interruzione di Non è l’Arena su La7 – trasmissione che si attestava tra l’8% e il 9% di share – come il momento più difficile della propria carriera, motivando la complessità dell’evento con le ripercussioni sul destino professionale del suo gruppo di lavoro.

Infine, in merito alla trattazione della cronaca nera nei palinsesti televisivi, ha rilevato come la concentrazione mediatica su vicende come il caso di Garlasco sia legata al riscontro degli ascolti. Il conduttore ha espresso l’auspicio che si giunga a una riduzione dello spazio dedicato a tali argomenti, pur evidenziando la persistente assenza di una verità giudiziaria definitiva in attesa dei nuovi passaggi processuali e delle richieste di revisione previsti per il mese di settembre.