Eurovision 2026, stasera la finale: la scaletta, a che ora si esibisce Sal Da Vinci
Eurovision 2026: stasera la finale a Vienna. Scaletta, cantanti in gara e come votare Sal Da Vinci dall’Italia in diretta su Rai 1 con Corsi e Lamborghini.
Il lungo viaggio della settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest giunge al suo atto conclusivo stasera, sabato 16 maggio, sul prestigioso palco di Vienna.
L’arena austriaca è pronta a ospitare i 25 artisti rimasti in gara, dopo che il verdetto della seconda semifinale di giovedì sera ha sancito l’eliminazione definitiva di Lettonia, Svizzera, Armenia, Lussemburgo e Azerbaijan. A contendersi il microfono di cristallo saranno i venti qualificati delle due serate preliminari, i Big 4 e i padroni di casa dell’Austria.
La narrazione della serata comincerà idealmente da dove si era interrotta l’anno scorso, legando l’Austria alla Svizzera, nazione ospitante del 2025.
Una suggestiva barchetta di carta, simbolo della performance del precedente vincitore JJ, viaggerà lungo il Reno e il Danubio fino ad approdare a Vienna. Proprio JJ accoglierà i finalisti sul palco sulle note di The Queen of the Night, un’esibizione che fonderà la sua musica con sonorità d’ispirazione mozartiana e operistica.
Sarà poi la Danimarca a rompere il ghiaccio inaugurando la scaletta ufficiale diffusa dagli organizzatori, che si svilupperà attraverso venticinque performance fino alla chiusura affidata ai padroni di casa austriaci.
A che ora si esibisce Sal Da Vinci: la scaletta completa
Il pubblico italiano dovrà attendere quasi la fine dello show per fare il tifo, dato che Sal Da Vinci salirà sul palco in quartultima posizione. Per l’occasione, la diretta televisiva abbandona Rai 2 e si sposta sulla rete ammiraglia, Rai 1, con il commento affidato alla coppia composta da Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.
Il collegamento si accenderà alle ore 20:35 con un’anteprima, per poi dare il via alla gara vera e propria alle 21:00. L’evento sarà accessibile anche in streaming su RaiPlay e sul canale YouTube ufficiale dell’Eurovision, oltre che in versione radiofonica su Rai Radio 2.
Mentre la Danimarca aprirà le danze con Søren Torpegaard Lund, la successione dei brani vedrà alternarsi la Germania di Sarah Engels, Israele con Noam Bettan e il Belgio guidato da Essyla. Sarà poi il turno di Alis per l’Albania, seguito dalla Grecia con Akylas, dall’Ucraina rappresentata da Leléka e dall’Australia di Delta Goodrem.
La competizione proseguirà con la Serbia di Lavina, Malta con Aidan, la Repubblica Ceca di Daniel Zizka e la Bulgaria di Dara. La seconda metà della scaletta si aprirà con la Croazia di Lelek, seguita dal Regno Unito con i Look Mum No Computer, dalla Francia di Monroe e dalla Moldavia di Satoshi.
Nelle battute finali si esibiranno la Finlandia con la collaborazione tra Linda Lampenius e Pete Parkkonen, la Polonia di Alicja, la Lituania di Lion Ceccah e la Svezia di Felicia. Cipro, con Antigoni, precederà l’attesissimo ingresso dell’Italia con Sal Da Vinci e il suo brano Per sempre sì, prima che la Norvegia di Jonas Lovv, la Romania di Alexandra Căpitănescu e l’Austria di Cosmó chiudano definitivamente la carrellata dei brani in gara.
Il verdetto finale nascerà dall’ormai collaudato mix tra i voti delle giurie nazionali e il televoto. I giurati assegneranno un punteggio a scalare che parte dai 12 punti per la canzone preferita fino a scendere a 1. I telespettatori da casa, anche dall’Italia, potranno esprimere fino a cinque preferenze totali per sessione tramite SMS, telefono o sul portale ufficiale esc.vote, con l’ovvio divieto di votare per il proprio Paese.
Durante la lunga serata, la tensione della gara sarà smorzata da tre grandi momenti di spettacolo. Il primo intervallo celebrerà i 70 anni della manifestazione riunendo storiche glorie del passato tra cui spiccano Lordi, Verka Serduchka, Kristian Kostov, Erika Vikman, Miriana Conte, Ruslana, Max Mutzke e Alexander Rybak.
Successivamente, la scena sarà tutta per il sound di Parov Stelar. L’ultimo intermezzo, che accompagnerà le battute finali del televoto, vedrà invece Cesár Sampson interpretare una personalissima versione del classico Vienna di Billy Joel, supportato dalle atmosfere sinfoniche della ORF Radio Symphony Orchestra Vienna.