Grande Fratello Vip, decima puntata: Antonella Elia in finale con un tuffo, Nicolò se ne va | Sintesi e pagelle
La prima finalista del Grande Fratello Vip 2026 è Antonella Elia, eletta con il 35% contro il 34% di Alessandra Mussolini. Nel mezzo: un ritiro, uno stage diving a rischio, Paola Caruso che nega il brindisi e tre donne al prossimo televoto. Il racconto critico della decima puntata del 17 aprile e le pagelle.
C’è un momento che vale quasi da solo l’intera puntata. Antonella Elia, appena proclamata prima finalista del Grande Fratello Vip 2026, attraversa lo studio di corsa e si tuffa letteralmente tra il pubblico.
Uno stage diving da rockstar anni Settanta che poteva finire in un referto ortopedico — atterraggio sbagliato, caviglia a rischio, Ilary Blasi in versione soccorritrice. Non succede niente di grave, ma per qualche secondo la prima finalista di questa edizione rischia di uscire dal programma su una barella invece che sul filo di un televoto.
Antonella Elia Rockstar
La versione rockstar di Antonella Elia premia un personaggio discusso e discutibile, spesso eccessiva, sempre sul filo dell’esagerazione ma generosa e che ha saputo interpretare questa edizione nel modo giusto. D’altronde per lei, non ce ne vorrà, questo Grande Fratello era una sorta di punto di non ritorno da una carriera completamente da rigenerare. Il suo stage diving è esattamente eccessivo, esagerato ma sincero: di una che sente di aver toccato il cielo con un dito e un obiettivo davvero significativo. Perché alla fine significa che il pubblico vuole lei: non sarà la Palma d’Oro. Ma è importante.
Il suo rischiosissimo volo è l’immagine perfetta per questa edizione: esagerata, fisica, un po’ incosciente, irresistibile.
La decima puntata del Grande Fratello Vip è stata anche la più densa della stagione per eventi concreti: un ritiro, la proclamazione della prima finalista, le nomination più pesanti fino a qui, un cambio di programmazione con la prossima puntata spostata a mercoledì 22 aprile. E nel mezzo, l’ennesima puntata in cui il cast femminile fa tutto e quello maschile assiste in modo inerte.

La guerra delle tre A e il televoto che spacca la Casa
Alessandra Mussolini, Adriana Volpe e Antonella Elia – le tre A della casa – aprono la puntata cantando Sincerità di Arisa — una risposta all’accusa di falsità che la Mussolini aveva rivolto alle altre due dopo aver salvato Raoul Dumitras invece di restare fedele all’alleanza. Le tre improvvisate coriste convincono poco nella voce e ancora meno nelle intenzioni.
Cesara Buonamici le trova poco credibili vista la storia recente. Selvaggia Lucarelli vede tre scorpioni, non tre amiche, pronte a sbranarsi a vicenda.
E forse ha ragione la Lucarelli. Perché di nuovo, nel corso della puntata Mussolini rompe con Elia e Volpe, Elia attacca Manzini e Berry, Volpe finisce al televoto. È il ciclo naturale di questa Casa: l’alleanza come strumento tattico, il tradimento come conseguenza inevitabile.
Il momento più riuscito della serata è però il confronto Elia-Manzini, con Francesca che dice ad Antonella una cosa precisa e vera: “Sei vittima e carnefice di te stessa. La delusione l’hai data tu a me, solo per essere stata coerente con il gioco.” Antonella sotto sotto ci rimane un po’ male: ma poi reagisce paragonando Manzini e Berry alle bandiere, che cambiano posizione in base al vento. Non convince, ma almeno non è un monologo.
Antonella Elia in finale
Il televoto per la finale vede Lucia Ilardo uscire per prima, poi Adriana Volpe. Restano Mussolini ed Elia, con un punto percentuale di distanza: 35% contro 34%. Ilary Blasi lo annuncia come un vero testa a testa. Lo è davvero. Paola Caruso, a risultato noto, non riesce a sollevare il calice per il brindisi. Antonella la ringrazia con il sorriso affilato di chi sa benissimo cosa sta facendo: “È anche merito vostro. Mi avete stimolato benissimo.”
Nicolò Brigante torna a casa
Più che un colpo di scena, è un’uscita annunciata. Nicolò Brigante da giorni non dormiva, non riusciva a vivere la Casa nel modo migliore e aveva già comunicato in confessionale il desiderio di ritirarsi. La produzione tenta la carta del tutto per tutto organizzando l’ingresso della madre Serena e della sorella Simona per convincerlo a restare. La madre gli consegna l’anello del nonno. Niente da fare.
“Non ho più lo spirito giusto,” dice Nicolò. Esce, e il resto della Casa lo saluta senza grandi lacrime. Era già assente da prima di andarsene.
Il secondo ritiro della stagione — dopo quello di GionnyScandal dopo appena 11 giorni— dice qualcosa sul livello di tensione che questa edizione ha prodotto. La Casa del Grande Fratello Vip non è mai stata un posto rilassante, ma quest’anno la pressione del cast femminile dominante ha compresso gli spazi di chi non era abbastanza attrezzato per starci dentro.

Le nomination e il finale di maggio
Con il privilegio della prima finalista, Antonella Elia manda direttamente al televoto Paola Caruso — scelta tra chi si era schierato con Mussolini. Le nomination palesi aggiungono poi Alessandra Mussolini e Adriana Volpe. Al prossimo televoto ci vanno proprio Paola Caruso (candidata quasi certa alla eliminazione), Alessandra Mussolini e Adriana Volpe. Il pubblico dovrà decidere chi rendere immune e chi candidare alla prossima eliminazione.
La finale, secondo indiscrezioni non ancora confermate sarebbe slittata dal 5 al 19 maggio, quattordici giorni di programmazione quotidiana e almeno due trasmissioni in più. Non male per un programma che aveva la data di scadenza della pasticcera. Ancora cinque settimane di Casa.
Le pagelle della decima puntata
Antonella Elia — 8
Ha vinto con meno di un punto di scarto, si è buttata tra il pubblico rischiando una slogatura, ha ringraziato i nemici con un’ironia che fa più male di un insulto diretto. È la concorrente che ha retto meglio questa edizione sulle spalle, nel senso letterale: senza di lei le ultime dieci puntate sarebbero state meno televisione. Il tuffo tra il pubblico è già un classico.
Alessandra Mussolini — 7,5
Ha perso il televoto per un punto percentuale e ha brindato lo stesso alla vincitrice. È questa la sua cifra: il gesto teatrale nel momento meno conveniente, eseguito con una disinvoltura che nessun altro nella Casa possiede. La politica l’ha allenata a ben di peggio. Finisce al prossimo televoto non perché abbia sbagliato qualcosa, ma perché è troppo centrale per non essere un bersaglio. E comunque non uscirà. Finalista certa.
Francesca Manzini — 7
“Sei vittima e carnefice di te stessa” è la frase più lucida della serata. Peccato che arrivi dopo settimane di parate e schivate nel tentativo di mettersi al riparo dal gruppo. L’impressione è quella di avere molto più potenziale di quello che si è visto. Quando decide di dire le cose come stanno, il programma guadagna qualcosa. E comunque evita le nomination, sicuramente perderà una concorrente ambiziosa, e avrà la possibilità di puntare concretamente alla finalissima.
Adriana Volpe — 5,5
Finisce al televoto senza aver costruito un momento memorabile in questa puntata. È presente, è parte del racconto, ma non lo guida mai. Subisce e quando subisce finisce per fare la vittima. Rischia di essere la prima eliminata della fase finale.
Paola Caruso — 5
Rifiutarsi di brindare alla finalista in diretta tv è un gesto che lei ha costruito come protesta ma che il pubblico ha letto, forse correttamente, come dispetto. La differenza tra i due aspetti non è di sostanza, ma di percezione, e nella percezione del pubblico Paola Caruso perde quasi sempre. Logico che nella corsa a tre con Volpe e Mussolini sia il cavallo meno quotato.
Nicolò Brigante (ritirato) — s.v.
Non si giudica chi decide di andarsene quando non ce la fa più. L’onestà e l’umiltà di mettersi da parte hanno comunque un prezzo. La sua uscita è stata dignitosa e silenziosa, che è già qualcosa in un programma dove tutto tende all’eccesso. Ma va detto che come molti degli uomini di questa edizione, è spesso sembrato un corpo del tutto estraneo.
Renato Biancardi — 4,5
Si schiera con Elia e sparisce. Presenza decorativa in una puntata in cui anche i personaggi secondari avrebbero potuto dire qualcosa di interessante.
Ilary Blasi — 7
Il tuffo di Elia tra il pubblico è il momento in cui una conduttrice mediocre avrebbe perso il controllo o peggio esagerato. Blasi lo ha gestito con la calma di chi ha già visto tutto, ha soccorso la finalista, ha ripreso il filo. Quando il programma le dà materiale, lei lo usa bene.
Selvaggia Lucarelli — 6
Quella dei tre scorpioni è l’immagine più efficace della puntata, ed è sua. Ha spronato Elia a ritrovare l’ironia invece della trincea. Ha accolto Mussolini nel momento del verdetto con la naturalezza di chi sa che la televisione vive di queste contraddizioni. Funziona sicuramente meglio quando non deve difendere nessuno ma ancora non sembra completamente libera, è stata presentata come il valore aggiunto di questa edizione. Francamente non sembra così.