La Preside, come è finita la fiction: la spiegazione del finale
Grande successo di pubblico per La Preside. Ma come è finita l’ultima puntata della fiction con Luisa Ranieri?
Chiusura in grande stile per La Preside. La coraggiosa battaglia di Eugenia Liguori – ispirata alla storia vera di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’istituto Morano di Caivano – ha conquistato il pubblico di Rai 1. L’ultima puntata della fiction con Luisa Ranieri ha conquistato 4 milioni e 633 mila spettatori facendo segnare il 27,3% di share.
La serie in quattro puntate diretta da Luca Miniero e scritta da Cristiana Farina e Maurizio Careddu – autori delle prime stagioni di Mare Fuori – ha fatto breccia nel cuore degli spettatori e in molti ora chiedono di mettere in cantiere una seconda stagione, anche perché il finale ha lasciato aperti molti possibili sviluppi narrativi.
La battaglia di Eugenia tra vittorie e tradimenti
La puntata finale de La Preside si è conclusa con i due episodi “Sono tutti figli miei” e “Tutta la verità”. Eugenia riesce finalmente a vincere la sua battaglia: i sigilli ai locali dell’alberghiero vengono tolti e per il maresciallo Corsi scattano le manette. Si scopre che da tempo quello che inizialmente si era presentato come alleato di Eugenia nella sua battaglia educativa era finito nel mirino degli inquirenti per i suoi legami con la criminalità di Caivano.
Corsi aveva perfino cercato di ricattare la preside minacciando di inguaiare Andrea, il figlio minore di Eugenia pizzicato dal maresciallo a rubare alcune birre. Eugenia affronta il figlio e cerca di responsabilizzarlo invitandolo ad autodenunciarsi. Andrea capisce l’importanza di quel gesto per la sua crescita e decide di accettare le conseguenze delle sue azioni.

Madre e figlio così si riconciliano mentre per il carabiniere corrotto si aprono le porte del carcere. Vittoria su tutta la linea per Eugenia, che però ora deve affrontare una prova altrettanto delicata e decisiva: gli esami finali degli allievi dell’Ortese. Intanto Ruotolo, volto onesto e pulito dell’Arma, non può accettare che sua figlia si sia legata sentimentalmente a Nicola, figlio di una famiglia di camorristi.
Il barbuto carabiniere decide così di mandare Lucia a Milano dalla madre per allontanarla da quell’amore giovanile. Quando apprende la notizia, Nicola reagisce con rabbia e minaccia di lasciare la scuola. Eugenia, capita la gravità della situazione, si precipita a casa di Giuliana la Vesuviana per chiederle di convincere il figlio a non rinunciare agli esami.
Nicola: la caduta e il riscatto
Ma nemmeno la potente Giuliana sembra in grado di fare qualcosa. Il ragazzo infatti finisce per cacciarsi nei guai. Provocato da giovani ragazzi per strada, Nicola reagisce impulsivamente e colpisce uno di loro con il casco. Poi si dà alla fuga in motorino. I ragazzi dell’Ortese scoprono durante l’esame che il loro compagno è stato arrestato.
La notizia è uno choc per tutti. Eugenia non demorde e chiama subito il provveditorato prima di raggiungere il carcere minorile, dove cerca di convincere Nicola a sostenere l’esame da privatista. Tuttavia in un primo momento Nicola rifiuta l’offerta della preside, ormai rassegnato a una traiettoria esistenziale che per lui sembra già segnata.

Nel frattempo Lucia trova conforto in Michele, col quale prova a riallacciare il filo dell’amicizia. Alla sera la ragazza si avvicina al carcere minorile dove è rinchiuso Nicola, parlando al vuoto come se fosse in sua presenza, ribadendogli il suo amore e pregandolo di fare l’esame per dimostrare a tutti, primo fra tutti suo padre, di non essere incatenato a un destino già scritto.
Alla fine l’amore di Lucia e la determinazione di Eugenia compiono un piccolo miracolo: Nicola decide infatti di fare l’esame. Tutti gli studenti dell’Ortese vengono promossi e Jessica e Gaetano intonano “Napule è” di Pino Daniele nel corso della festa organizzata dalla scuola. Tra il pubblico si presenta anche Margherita che va a sedersi accanto al professor Vittorio, il primo a credere in lei e a spronarla a scrivere.
Il finale de La Preside: come si conclude la fiction con Luisa Ranieri
Eugenia l’indomani va in carcere per comunicare a Nicola che ha superato l’esame. Al rientro a scuola, la preside trova Vittorio ad attenderla. Il professore d’italiano venuto dal Nord si appresta a tornare nel suo Trentino. I due si abbracciano con commozione. Non si tratta di un arrivederci, ma di un addio.
Vittorio lascia a Eugenia un biglietto dove le rivela i suoi sentimenti spiegandole di non farcela più a starle vicino solo come collega e primo alleato sul fronte scolastico. Toccata nel profondo, la preside guarda fuori dalla finestra mentre Vittorio si allontana (per sempre?).
Eugenia scende nell’atrio e ripercorre gli spazi che raccontano la travagliata ma entusiasmante rinascita dell’Ortese. Infine, in palestra, saluta idealmente la scuola infilando nel canestro l’ultimo tiro di un anno vissuto pericolosamente, sempre in prima linea e in prima persona, pronta a ripartire con slancio verso un nuovo inizio.