Tennis, Djokovic-Alcaraz finale Australian Open in tv: orario, dove vederla e precedenti
Novak Djokovic affronta Carlos Alcaraz nella finale dell’Australian Open 2026 domenica 1 febbraio alle 9.30. Il serbo va a caccia del 25° Slam, lo spagnolo del Career Grand Slam. Precedenti, curiosità e programmazione TV e streaming
Peccato: al pensiero che potesse essere una finale italiana con Sinner, o Darderi. E invece il march decisivo degli Australian Open sarà tra l’eterno Novak Djokovic e Carlos Alcaraz che si affrontano nella finale dell’Australian Open 2026 domenica 1 febbraio alle 9.30 italiane (19.30 di Melbourne) nella Rod Laver Arena.
Australian Open Alcaraz vs Djokovic
Carlos Alcaraz, il numero 1 al mondo, contro Djokovic campione capace ancora di imprese straordinarie come nella semifinale vinta al quionto set contro Sinner. Il serbo va a caccia del 25esimo titolo Slam in carriera e dell’undicesimo Australian Open, lo spagnolo punta a vincere l’unico Major che manca alla sua collezione completando il Career Grand Slam a soli 22 anni.
Djokovic-Alcaraz, dove vedere la finale in tv e streaming
La finale dell’Australian Open 2026 tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz si gioca domenica 1 febbraio con inizio alle ore 9.30 italiane. Diversamente dalla semifinale Sinner-Djokovic, trasmessa in chiaro sul Nove, la finale non sarà visibile sulla tv gratuita perché purtroppo stavolta non coinvolge un italiano. Fin dalla straordinaria finale tutta italiana dello US Open tra Flavia Pennetta e Sara Errani Discovery aveva privilegiato il proprio canale in chiaro per trasmettere anche grandi eventi sportivi di indirizzi nazionale. Ma così non sarà per questa finale: e pare nemmeno per le Olimpiadi che Disocvery trasmetterà esclusivamente sui propri canali in streaming.
Il match sarà disponibile su Discovery+, HBO Max e per tutti gli abbonati di Dazn, TimVision e Amazon Prime Video Channels che accedono al canale Eurosport.

Djokovic verso il 25° Slam: record assoluto in palio
A 38 anni e 8 mesi, Novak Djokovic ha raggiunto la sua 38ª finale Slam in carriera, migliorando ulteriormente il record assoluto che già gli apparteneva. Sulla Rod Laver Arena il serbo andrà a caccia dell’undicesimo titolo australiano e soprattutto del 25° Major della sua carriera, che lo porrebbe al primo posto assoluto per vittorie nei tornei del Grande Slam superando Margaret Court, ferma a 24.
Per Djokovic si tratta dell’undicesima finale all’Australian Open. Un dato clamoroso e simbolico: quando il serbo è arrivato all’atto conclusivo a Melbourne, ha vinto 10 volte su 10. L’ultima vittoria risale al 2023, la prima a gennaio 2008, quando Alcaraz aveva quattro anni e mezzo.
Il percorso di Djokovic a Melbourne non è stato semplice. In semifinale ha piegato Jannik Sinner in quattro ore e nove minuti di tennis ad altissima intensità, trovando soluzioni e risorse che sembravano archiviate. Una vittoria che ha colpito sotto tutti i punti di vista, considerando che gli ultimi cinque precedenti raccontavano di uno Sinner sempre più dominante.
Alcaraz cerca il Career Grand Slam a 22 anni
Carlos Alcaraz punta a completare il Career Grand Slam diventando il più giovane di sempre a riuscirci, a 22 anni e 258 giorni, strappando il primato a Rafael Nadal. Lo spagnolo ha già vinto Roland Garros, Wimbledon (due volte) e US Open, manca solo l’Australian Open alla sua collezione.
Il percorso di Alcaraz è stato ancora più estenuante. In semifinale ha superato Alexander Zverev nella partita più lunga della storia del torneo: cinque ore e ventisette minuti, rimontando quando il corpo dava segnali inequivocabili di cedimento. Durante il match ha accusato problemi al muscolo adduttore della coscia destra, suo punto debole nelle ultime stagioni.
Sia Djokovic che Alcaraz, dopo le rispettive maratone di venerdì, hanno scelto di non allenarsi sabato, limitandosi a stretching e lavoro leggero in palestra. Una scelta condivisa dai due team per preservare le energie in vista della finale. “Biologicamente sarà più facile per lui recuperare”, ha sottolineato Djokovic riferendosi all’età di Alcaraz.

I precedenti tra Djokovic e Alcaraz
I precedenti sorridono a Djokovic, avanti 5-4 negli scontri diretti, ma a livello Slam lo spagnolo è in vantaggio 3-2. Soprattutto, Alcaraz ha vinto le due precedenti finali Major disputate contro il serbo: Wimbledon 2023 (1-6, 7-6, 6-1, 3-6, 6-4) e Wimbledon 2024 (6-2, 6-2, 7-6).
L’ultimo precedente all’Australian Open risale al 2025, quando Djokovic eliminò Alcaraz ai quarti di finale rimontando dal primo set perso: 4-6, 6-4, 6-3, 6-4. Il confronto più recente invece parla spagnolo: nella semifinale degli US Open 2025, Carlitos ha battuto nettamente Nole per 6-4, 7-6, 6-2.
Gli altri scontri diretti includono la finale del Roland Garros 2023 vinta da Djokovic (6-3, 5-7, 6-1, 6-1), il Masters 1000 di Cincinnati 2023 sempre al serbo (5-7, 7-6, 7-6) e soprattutto la finale olimpica di Parigi 2024, quando Djokovic conquistò l’oro battendo lo spagnolo 7-6, 7-6.
Domani Alcaraz potrebbe diventare il primo capace di battere Djokovic in finale a Melbourne, visto il record perfetto del serbo (10 vittorie su 10 finali disputate).
Una finale che vale la leggenda
“La storia è sempre in palio quando giochiamo uno contro l’altro”, ha detto Djokovic dopo la semifinale. Comunque vada, uno dei due riscriverà la storia del tennis nella domenica australiana. Per il serbo sarebbe l’apoteosi di una carriera leggendaria, per lo spagnolo la consacrazione definitiva a soli 22 anni.
Il confronto tra i due è diventato il metro di misura per capire dove stia andando il tennis maschile, con la vecchia guardia rappresentata da un Djokovic ancora competitivo contro la nuova generazione incarnata da Alcaraz. Appuntamento alle 9.30 di domenica 1 febbraio per scoprire chi scriverà un nuovo capitolo della storia dello sport.
Nella finale femminile vittoria della kazaka Elena Rybakina che ha sovvertito i pronostici e batrtuto la russa Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, 6-4 4-6 6-4 vincendo il suo secondo slam in carriera.