Home Festival di Sanremo Sanremo, da cantanti a conduttori: tutti gli artisti che hanno provato il “grande salto” all’Ariston

Sanremo, da cantanti a conduttori: tutti gli artisti che hanno provato il “grande salto” all’Ariston

Sanremo, la storia delle kermesse conferma che prima di Laura Pausini tanti altri cantautori e cantautrici hanno provato a condurre la manifestazione: gli esempi più celebri del passato recente.

25 Gennaio 2026 17:48

Laura Pausini torna a Sanremo da protagonista. Oltre a cantare dovrà scaldare la voce come conduttrice. La nota artista, infatti, affiancherà Carlo Conti nel corso della kermesse. La donna sarà presente per tutte le serate e potrà deliziare gli affezionati con canzoni del proprio repertorio, ma dovrà anche e soprattutto tenere le fila di ciascuna giornata sanremese. Un banco di prova non indifferente che nel tempo ha visto anche altre figure del mondo della musica lanciarsi sotto un profilo diverso. Non solo cantanti, ma anche conduttori e conduttrici.

Nello specifico Laura Pausini fa parte di una schiera di performer che, con l’Ariston, vogliono provare a passare il confine: conquistare la platea non solo attraverso le note, ma anche tramite la capacità di saper gestire un palco. L’ha fatto in primis Fiorello che, nella città dei fiori, da cantante era stato negli anni ’90 con il singolo Finalmente tu. Un’esperienza tutt’altro che esaltante sul piano della resa come ha ammesso lo stesso mattatore siciliano, poi è tornato da conduttore e si è tolto le soddisfazioni che non è riuscito a prendersi in passato.

Sanremo, i cantanti che hanno condotto la kermesse

Insieme ad Amadeus ha condotto le edizioni 2020 e 2021 della kermesse canora, dando prova di grande disponibilità e presenza riuscendo a condurre persino con l’Ariston deserto a causa della pandemia. Poi è toccato a Claudio Baglioni, che nel 2018-2019 era anche direttore artistico, al fianco di Michelle Hunziker. Grande prova anche in questa circostanza. Il cantautore ha dimostrato di cavarsela bene in entrambi i casi. Nel 2011-12, invece, l’eterno ragazzo Gianni Morandi con la complicità di Luca e Paolo ha portato avanti un’edizione particolarmente riuscita, dimostrando che oltre a cantare è un riferimento per quanto riguarda le doti organizzative e non solo.

Si passa poi, scorrendo nei cassetti della memoria, a Raffaella Carrà, Loretta Goggi e Lorella Cuccarini. Senza dimenticare Miguel Bosè, Johnny Dorelli e Rosita Celentano. Nel 1982 poi ci fu l’esperimento Claudio Cecchetto che arrivava dai fasti del Joca Juer e con quegli incassi conquistò anche la platea sanremese.

Laura Pausini, un appuntamento con la storia

Si conclude con la coppia Fausto Tommei e Nunzio Filogamo. I cantanti a Sanremo, nel tempo, si sono messi in gioco anche come co-conduttori e – in alcuni casi – è stato anche l’inizio di un nuovo viatico professionale. Sanremo è Sanremo anche lontano dal pentagramma e vicino alle telecamere.

Per questo, tornando alla stretta attualità, Laura Pausini ha una gran voglia di cominciare. Sa benissimo che potrebbe dar vita a una nuova versione di sè stessa e l’Ariston sarebbe un lasciapassare ottimo anche per altri contesti. L’artista di Solarolo non arriva a giocarsi le proprie chance completamente a digiuno di esperienze: ha già co-condotto l’Eurovision Song Contest di Torino al fianco di Mika e Alessandro Cattelan, ma l’emozione di scendere le scale del Teatro Ariston è completamente diversa. In special modo se può aumentare la consapevolezza di un futuro professionale sempre più poliedrico.

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