“Il cancro è tornato per la terza volta”, Carolyn Smith rompe il silenzio sulla malattia
Tra forza, paura e rinascita, la giudice più amata della tv racconta il lato più intimo della sua battaglia. Il coraggio di Carolyn Smith cattura i fan
Ancora una volta Carolyn Smith ha deciso di condividere un momento delicato della sua vita. Al contrario di altri personaggi pubblici che scelgono il silenzio nei momenti più difficili, la coreografa, amata giudice di Ballando con le Stelle preferisce trasformare la sua esperienza in un messaggio forte e diretto.
Evitando come sempre una comunicazione edulcorata Carolyn è tornata a parlare della sua malattia con la lucidità a cui il pubblico è abituato, pur non nascondendo le paure e i momenti di sconforto. Proprio questo suo modo di fare ha creato un legame forte con le persone che da anni la seguono sia in TV che sui social, dove è molto attiva e dove non manca di aggiornare il suo lungo cammino nella lotta contro il cancro.
Le parole di Carolyn Smith
Carolyn Smith non ha usato mezzi termini: “Il cancro è tornato per la terza volta ma, se sono viva, è grazie ai progressi fatti dalla scienza e all’impegno dei ricercatori”. Ha fatto sapere in un’intervista rilasciata al Corriere della sera, aggiungendo: ”Ora sono felice, perché dopo le cure mi sento veramente bene. L’8 novembre, un ciclo di 30 radioterapie. Ne ho fatte due al giorno. Durante la Tac, l’esame che serve per vedere dimensioni, forma e posizione del tumore, bisognava che trattenessi il fiato e ho avuto degli attacchi di panico. Li ho sconfitti usando un metodo che poi mi ha aiutato tantissimo: il ballo“.

La danza, del resto, è il filo conduttore della sua vita. Non solo carriera, non solo spettacolo, ma strumento di resilienza. È da questa consapevolezza che nasce il suo impegno concreto a favore degli altri pazienti oncologici. Nel 2023 ha dato vita a Dance for Oncology, un progetto innovativo che porta il ballo all’interno di un percorso di supporto riconosciuto anche a livello istituzionale.
Le lezioni, gratuite e diffuse su tutto il territorio nazionale, non hanno solo un valore riabilitativo. Servono a recuperare equilibrio, forza e stabilità, ma soprattutto a ricostruire il rapporto con il proprio corpo, spesso messo a dura prova dalle cure. L’obiettivo finale, come ha spiegato la stessa Carolyn Smith, è aiutare le persone ad accettarsi, a non identificarsi esclusivamente con la malattia e a riscoprire una forma di gioia possibile, anche nei momenti più complessi.
“Che dire, il 2016 mi ha cambiato la vita, nuove esperienze, nuove situazioni, ma soprattutto nuove lezioni di vita. Mi sono ritrovata catapultata nel mondo dell’oncologia, senza capire davvero quanto sarebbe cambiata la mia vita.” Si legge in un post che ha pubblicato su Instagram. Qui Carolyn Smith ripercorre uno dei periodi più complessi e determinanti della sua vita, indicando il 2016 come l’anno che ha segnato un prima e un dopo.
Accanto alla sofferenza fisica, il post racconta anche un dolore profondo: nello stesso periodo Carolyn ha affrontato la perdita del padre e dei suoceri, arrivando a sentirsi smarrita e a perdere il contatto con sé stessa. È in questo passaggio che emerge il lato più fragile del suo racconto, ma anche quello più umano.
Fondamentale, nel suo percorso, è stato il sostegno delle persone a lei più vicine. Carolyn ringrazia il marito Tino, la famiglia e in particolare la nipote Ester, allora bambina, che le ha dato la forza di andare avanti. Un ringraziamento speciale è rivolto anche a chi non l’ha abbandonata durante la malattia: alcuni studenti, gli amici più veri, Paolo Belli e Paola Perego, figura chiave che l’ha aiutata ad aprirsi emotivamente anche davanti alle telecamere.