La Preside, anticipazioni 26 gennaio: tensione alle stelle, tutti contro Eugenia
Eugenia sempre più in prima linea nella terza puntata de La Preside, la fortunata fiction pronta a tornare in onda lunedì prossimo su Rai 1.
Sta appassionando il pubblico di Rai 1 la battaglia di Eugenia Liguori, la preside coraggio di Caivano interpretata da Luisa Ranieri, una dirigente scolastica che vive come una missione il suo impegno per strappare alla criminalità i ragazzi di Caivano. Il terzo appuntamento con la fiction diretta da Luca Miniero andrà in onda lunedì 26 gennaio.
La terza serata de La Preside continuerà a muoversi su un terreno minato, scivoloso e drammatico. Abbandonata la fase emergenziale, legata alla ricostruzione e alla ripresa delle attività scolastiche, Eugenia si è concentrata sui casi individuali più duri. Il suo intervento educativo si scontrato con realtà chiamate violenza, bullismo, dinamiche familiari disfunzionali.
La Preside, anticipazioni della terza puntata: Eugenia contro tutti
La seconda puntata ha visto la preside aprire un nuovo fronte esterno alla scuola. Eugenia è entrata direttamente in campo per aiutare Marita, brillante studentessa progressivamente scomparsa dalla vita scolastica, a liberarsi da una relazione tossica che l’aveva progressivamente trasformata in una segregata in casa.
Eugenia ha anche supportato Mario, vittima di bullismo e discriminazione, senza rinunciare al tentativo di sottrarre Nicola dal soffocante abbraccio della criminalità. Nella terza puntata de La Preside Lucia rischierà di mettersi nei guai per salvare proprio Nicola. L’intervento di Eugenia si rivelerà decisivo per appianare i problemi.

Ormai noti come i gemelli di Caivano, Gessica e Tano faticheranno a conciliare il talento canoro e gli studi. La preside nel frattempo comincerà a sospettare del maresciallo Corsi. In tutto questo Eugenia continuerà a lavorare alacremente per portare avanti il suo progetto di aprire un istituto alberghiero negli spazi occupati abusivamente dal custode Gianni.
Michele litigherà con Nicola dopo aver scoperto l’amore segreto tra il suo migliore amico e Lucia. Intanto la Procura disporrà finalmente lo sfratto alla tintoria di Gianni. Eugenia potrà così inaugurare l’alberghiero. Ma i suoi sogni educativi verranno bruscamente interrotti dall’intervento di Corsi, che imporrà i sigilli sulla nuova ala dell’Ortese.
Il ruolo ambiguo di Corsi: a che gioco sta giocando il maresciallo?
Il maresciallo dei Carabinieri, che si scoprirà condurre una doppia vita non propriamente ossequiosa dei canoni della legalità, terrà poi d’occhio Andrea, il figlio minore della preside, per scopi ancora piuttosto opachi. Cosa nasconderà mai Corsi?
È all’uomo dell’Arma che facevano riferimento le parole sibilline pronunciato nel finale della seconda puntata da Giuliana la Vesuviana, pronta a riconoscere l’onore delle armi a quella che finora è stata la sua grande avversaria, mettendola al tempo stesso in guardia dal confidare troppo in qualche alleato solo apparente?
La prossima puntata promette di fare maggiore chiarezza. Gli scorsi episodi hanno registrato l’arrivo di un nuovo docente: Vittorio Leoni (Alessandro Tedeschi). L’insegnante di italiano arrivato dal Trentino si sta sempre più calando nel ruolo di braccio destro della preside, della quale condivide la visione dell’impegno educativo come vocazione totalizzante.