Paolo Sorrentino, la verità su Loro e Silvio Berlusconi: perchè l’opera cinematografica è sparita dalle piattaforme
Paolo Sorrentino, presente al BSMT di Gianluca Gazzoli, fa chiarezza su un retroscena legato ai suoi film su Silvio Berlusconi: il motivo reale per cui sono spariti dalle piattaforme, anche a pagamento.
Paolo Sorrentino è al cinema con “La grazia”, il film che vede Toni Servillo nei panni del Presidente della Repubblica (in un momento particolare della propria vita, ma i riferimenti non sono a Sergio Mattarella) sta ottenendo un successo importante. L‘opera è stata anche acclamata dalla critica in tempi non sospetti.
Il film, infatti, venne presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia: i pareri al Lido furono subito chiari. Sorrentino si è superato. È andato oltre i suoi standard, forzando la mano il risultato è oltre ogni aspettativa. Se Checco Zalone si prende la scena, ottenendo il maggior numero di incassi nella storia del cinema italiano con Buen Camino, “La grazia” punta su altro. Le riflessioni e le suggestioni che incoraggia quest’opera sono difficilmente rintracciabili altrove.
Paolo Sorrentino e i film su Berlusconi
Si parla, fra le altre cose, di temi delicati e importanti come il diritto al fine vita. Si procede in maniera delicata, ma anche risoluta, per mettere lo spettatore nella condizione di porsi le giuste domande. Una in particolare: “Di chi sono i nostri giorni?”. Mentre il pubblico in sala prova a darsi una risposta, magari facendosi anche un esame di coscienza, Sorrentino promuove il film in giro per Festival, eventi e podcast.
Immancabile la presenza da Gianluca Gazzoli, al BSMT, il noto conduttore è arrivato alla ribalta con questo contenitore esploso – in termini di consenso – sul Web che vanta interviste di un certo calibro. Anche quella al regista partenopeo. Il quale, incalzato dal presentatore, risponde alla domanda sul perchè “Loro” e “Loro II” non si riescono più a trovare sulle piattaforme. I film, dedicati all’ascesa di Silvio Berlusconi tra politica e retroscena, sono irreperibili. Si possono vedere esclusivamente nella loro versione estera, oltre che essere – per coloro che riescono a trovarli – in DVD.
La decisione di Medusa
Silvio Berlusconi, ormai, è morto. Il duplice girato di Sorrentino, con Servillo nei panni del compianto ex Premier, continua a essere scomparso dalla circolazione, allora Gazzoli chiede conto al regista: “Il motivo è semplice – risponde Sorrentino – i diritti del film sono di Medusa che è la casa cinematografica di Mediaset. Loro decidono quando, dove e come rendere disponibile l’opera. Sicuramente mi dispiace che in Italia non sia più visibile come un tempo, ma ho imparato che ci sono cose migliori a cui pensare piuttosto che dolersi per un film”.
Un modo come un altro per glissare sulla questione, ma l’opera è disponibile – sapendo cercare – o su qualche sito straniero in streaming, oppure in DVD disponibili all’estero. In ultima istanza, fino a qualche tempo fa, era su YouTube. Altrimenti esistono gli spezzoni dei film su TikTok: vedere un’opera sui social network, tuttavia, risulta molto complicato e non egualmente godibile. “Loro” e “Loro II” indugia anche sulla vita privata e i suoi lati più inediti, quelli che hanno riguardato anche parte della cronaca recente, dell’ex Premier. Forse per questo Medusa ha scelto di tenere un altro tipo di profilo per quanto riguarda la redistribuzione di questi film. Il mistero è risolto, o quasi: “Aspettiamo”, chiosa il regista partenopeo. Come dire che, forse, tra qualche anno, non si sa quando, le cose potrebbero cambiare.