Home Mediaset Infinity Su Mediaset Infinity il film con Massimo Ghini e Lucrezia Lante della Rovere su Ennio Doris, il “banchiere gentile”

Su Mediaset Infinity il film con Massimo Ghini e Lucrezia Lante della Rovere su Ennio Doris, il “banchiere gentile”

Sulla piattaforma streaming di Mediaset è possibile rivedere il film dedicato alla vita del fondatore di Mediolanum.

14 Gennaio 2026 19:30

È disponibile su Mediaset Infinity il film Ennio Doris – C’è anche domani, il film biografico sul fondatore di Mediolanum con Massimo Ghini e Lucrezia Lante della Rovere. Il lavoro diretto da Giacomo Campiotti e prodotto da Movie Magic International ripercorre la vita dell’imprenditore scomparso il 24 novembre 2021 all’età di 81 anni.

La pellicola, liberamente ispirata all’autobiografia omonima del «banchiere gentile» pubblicata nel 2014, è stata distribuita al cinema da Medusa ad aprile 2024 e mandata in onda sul piccolo schermo su Canale 5 il 24 novembre 2024. Ora è visibile anche sulla piattaforma streaming Mediaset Infinity.

C’è anche domani, trama e cast del film dedicato alla vita di Ennio Doris

Ennio Doris – C’è anche domani ricostruisce l’ascesa del «banchiere gentile» a partire dall’infanzia povera ma felice a Tombolo, in provincia di Padova, passando per l’affermazione come manager fino al grande salto con la fondazione – grazie al decisivo supporto della Fininvest di Silvio Berlusconi – di Programma Italia, embrione della futura Mediolanum.

Massimo Ghini e Lucrezia Lante della Rovere interpretano Ennio Doris e la moglie Lina Tombolato, mentre Alessandro Bertolucci recita nella parte di Silvio Berlusconi. Le riprese sono state girate tra il Veneto, Portofino, Parigi e Milano. La trama del film sulla vita dell’imprenditore che aveva costruito attorno alla sua persona “una banca di famiglia per la famiglia” parte dal settembre 2008.

Trama e cast di Ennio Doris. C'è anche domani
Massimo Ghini presta il volto a Ennio Doris (Foto Mediaset Infinity) – tvblog.it

È il frangente storico in cui il clamoroso crollo di Lehman Brother segna l’avvio di una profonda crisi finanziaria. In quel momento il “banchiere gentile” si guarda indietro. Ennio Doris  comincia a ripensare alle sue radici profonde, ben piantate nel terreno di quel mondo rurale e contadino dal quale proviene.

In lui riaffiorano i valori trasmessi dal padre (famiglia, onestà, trasparenza, primato della persona, libertà) o appresi come fondamentali lezioni di vita da altre figure centrali della sua esistenza. Doris prende così una decisione che in molti trovano decisamente sorprendente, ma non chi lo conosce bene.

La decisione controcorrente del “banchiere gentile”

Mentre infuria il crack della quarta banca made in Usa, che si annuncia come il peggiore nella storia delle grandi bancarotte mondiali, Ennio Doris sale sul palco di Palazzo di Mezzanotte (che ospita la Borsa di Milano) per fare un annuncio destinato a segnare la storia finanziaria del nostro Paese.

Il proprietario e fondatore di Banca Mediolanum comunica infatti la sua decisione di rimborsare 320 milioni di euro agli 11 mila clienti che avevano acquistato titoli in perdita investendo in obbligazioni del gigante americano. E lo fa senza pesare sul bilancio della banca o sugli azionisti, prelevando i fondi dai suoi conti privati, oltre che con l’aiuto del socio Silvio Berlusconi.

La storia si sviluppa lungo tre archi temporali. Il primo è quello di Ennio Doris da bambino, che mostra la sua straordinaria capacità di osservazione evidente a tutti fin dall’infanzia. Il secondo arco temporale lo vede giovane uomo innamorato e con un grande sogno nel cuore. Infine l’età della maturità: quella di affermato banchiere “dal volto umano” capace di rivoluzionare il concetto di banca attraverso un modello creditizio imperniato sul rapporto personale e sulla centralità del cliente.

Mediaset Infinity