Momenti di tensione a Dritto e Rovescio: Del Debbio riprende l’ospite, il botta e risposta
Nello studio di Dritto e Rovescio si è parlato di criminalità e aggressioni da parte di immigrati di prima e seconda generazione. Una situazione che è diventata subito tesa e che ha portato un duro botta e risposta tra il conduttore Paolo Del Debbio e Mahmoud Mohamed, detto Momo, presente in studio come ospite.È caos
Nello studio di Dritto e Rovescio si è parlato di criminalità e aggressioni da parte di immigrati di prima e seconda generazione. Una situazione che è diventata subito tesa e che ha portato un duro botta e risposta tra il conduttore Paolo Del Debbio e Mahmoud Mohamed, detto Momo, presente in studio come ospite.
È caos nello studio di Dritto e Rovescio
Durante il programma, si è parlato di un grave episodio avvenuto a Milano, dove un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato per essere intervenuto in difesa di una persona presa di mira da dei rapinatori con l’intenzione di impossessarsi del giubbotto. La volontà del giovane era quella di proteggere un amico, ma questo ha scatenato la furia dei criminali su di lui, che è stato aggredito e sfregiato in zona Bicocca. Questa storia ha creato molta preoccupazione nei residenti e ha anche scatenato la polemica nello studio del programma di Rete 4.

Tra gli ospiti c’era anche Momo, un ragazzo marocchino che si è trasferito in Italia, in primis a Torino e poi a Milano. Dopo aver ascoltato tutta la vicenda, ha colpevolizzato la vittima, ritenuta colpevole perché è intervenuta durante il tentativo di rapina. Una dichiarazione ha scatenato la reazione durissima di Paolo Del Debbio, che ha replicato: “Il bastardo non è quello che finisce accoltellato, il bastardo è quello che lo accoltella, è chiaro, no?”. Momo ha quindi risposto: “Sì, ho capito. Mi sono dimenticato cosa volevo dire, avete già fatto l’applauso. No, veramente, non sto scherzando”.
Il conduttore ha continuato: “Facciamo dell’ironia… sta attento, perché poi mi innervosisco. Ecco, stai attento perché io sono nato nel Bronx, come te“. Ma Momo: “Se vieni aggredito per strada, bisogna avere gli strumenti per poterti difendere. Devo avere qualcosa dietro. Qualsiasi cosa, non ti dico di camminare col coltello, però…”.
E su quello che è accaduto al 15enne: “Mi dispiace per quello che è successo a lui, ma sicuramente poteva farsi i ca***i suoi. Scusatemi, se sono al posto suo io so come reagire a queste cose. L’avevo già imparato, ho già visto tante cose come quelle e sono cresciuto già in strada”.