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Serie A oggi: 4 partite della 20ª giornata tra big match e incroci salvezza | Partite in TV e in streaming

Dopo gli anticipi di ieri, la domenica offre Lecce–Parma, Fiorentina–Milan, Verona–Lazio e Inter–Napoli: arbitri, assenze, ultimissime sulle formazioni e temi caldi di giornata.

11 Gennaio 2026 11:17

La prima giornata di ritorno offre nella coda serale di oggi una delle partite più attese della stagione. L’Inter, che ormai ha allungato il suo vantaggio in vetta, riceve il Napoli campione d’Italia con diverse altre sfide intertessanti anche alla luce dei risultati di ieri.

Serie A, i risultati di ieri

Si è aperta la prima giornata di ritorno con un sabato già pieno di spunti. A Como è finita 1-1 col Bologna: un pareggio che muove la classifica di entrambe senza “spaccare” la partita, e che lascia l’idea di una sfida più tattica che spettacolare. Pareggio all’ultimo istante, ma sostanzialmente meritato, da parte dei padroni di casa con Buturina al termine di un match veloce, aggressivo e giocato a tutto campo da due ottime squadre.

Ancora più movimentata Udinese–Pisa, 2-2 con ribaltamenti continui e un finale clamoroso. I toscani l’hanno sbloccata con Tramoni, poi Kabasele ha rimesso in piedi i friulani prima del sorpasso su rigore di Davis; nella ripresa Meister ha firmato il pari e nel recupero l’Udinese ha avuto due occasioni gigantesche per vincerla, fermandosi anche su un palo. Un pari d’oro per il Pisa, fanalino di coda.

All’Olimpico, Roma–Sassuolo 2-0: partita a lungo bloccata che poi si spacca nel finale, con Kone a marcare su assist di Soule e lo stesso Soule a chiuderla poco dopo. Tre punti importantissimi per la Roma di Gasperini che continua il suo pressing verso le zone alte della classifica.

A Bergamo, invece, Atalanta–Torino 2-0: il Torino spreca una clamorosa occasione in avvio ma poi cede alla Dea con De Ketelaere cge indirizza la gara e Pasalic che la chiude in contropiede nei minuti conclusivi: i granata anche nella ripresa hanno avuto chance per riaprirla ma non trovano la porta in una delle trasferte meno brillanti di questa stagione che li ha visti marcare più punti fuori che in casa.

Le partite di oggi

Lecce–Parma, Stadio Via del Mare – ore 12.30

È la prima partita della domenica del 20° turno e sa di scontro diretto: il Parma arriva con 18 punti, il Lecce insegue a 17, con la sensazione che qui non si giochi solo “una partita”, ma un pezzo di stagione. All’andata i salentini passarono al Tardini grazie al gol di Sottil, un dettaglio che rende la sfida ancora più tagliente, perché mette sul tavolo anche il tema della rivincita.

Dal punto di vista tattico, la traccia è abbastanza chiara: Lecce pronto a stare su un 4-3-3 che cerca ampiezza e strappi, mentre il Parma va verso un 4-3-2-1 più “denso” tra le linee, con due uomini di raccordo a supporto della punta. In pratica: i salentini proveranno a portarti fuori, il Parma a farti male quando ti allunghi, con una gestione della partita che può cambiare tanto anche in base al primo episodio.

Assenti diffidati squalificati
Lecce – Assenti Berisha, Früchtl, Pierret, Tete Morente, squalificati nessuno, diffidati Banda e Ramadani.
Parma – Assenti Frigan, Suzuki, N’Diaye, squalificati nessuno, diffidati nessuno.

Arbitro
Livio Marinelli di Tivoli, assistenti Bindoni e Tegoni, IV ufficiale Zufferli, VAR Marini, AVAR Mariani; probabili formazioni

Probabili Formazioni
Lecce 4-3-3 Falcone; Veiga, Gaspar, Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Camarda, Sottil, Banda
Parma 4-3-2-1 Corvi; Del Prato, Valenti, Circati, Valeri; Keita, Estevez; Almqvist, Bernabé; Pellegrino.

Serie A Atalanta
Prosegue la rincorsa dell’Atalanta – Credits Serie A Official (TVBlog.it)

Fiorentina–Milan, Stadio Franchi – ore 15.00

È una partita che vale tantissimo soprattutto per il Milan, perché arriva in una giornata che può cambiare equilibri e prospettive. I rossoneri sanno di poter approfittare dello scontro diretto tra Inter e Napoli e sono chiamati a fare il loro dovere a Firenze contro una Fiorentina che, classifica alla mano, resta in piena zona calda ma che nelle ultime settimane ha dato segnali di risveglio. Non è una trasferta semplice, né tantomeno scontata: il Franchi resta un campo che chiede attenzione e continuità, due aspetti che al Milan, contro le squadre di bassa classifica, sono spesso mancati.

La Fiorentina arriva all’appuntamento con una fisionomia diversa rispetto alla prima parte di stagione. Il cambio di sistema ha dato più equilibrio e ha permesso di valorizzare alcuni elementi che sembravano smarriti, restituendo alla squadra un’identità più compatta. L’obiettivo è chiaro: fare punti per tenere viva la corsa salvezza, senza complessi di inferiorità. Il Milan, dal canto suo, deve dimostrare di saper essere cinico e maturo anche in queste gare, soprattutto senza il suo faro abituale a centrocampo.

L’assenza di Modric dal primo minuto impone nuove responsabilità in mezzo al campo e chiede leadership diffusa, ritmo e precisione. È una di quelle partite che, più che per lo spettacolo, contano per quello che lasciano in classifica e nella testa delle squadre.

Assenti, diffidati e squalificati
Fiorentina – Assenti Fazzini, Lamptey, Sabiri, squalificati nessuno, diffidati Mandragora, Nicolussi Caviglia, Parisi.
Milan – Assenti Gimenez, squalificati Tomori, diffidati Tomori.

Arbitro
Davide Massa di Imperia, assistenti Meli e Costanzo, IV ufficiale Rapuano, VAR Maresca, AVAR Chiffi; probabili formazioni

Probabili formazioni
Fiorentina 4-1-4-1 De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Sohm, Gudmundsson; Kean.
Milan 3-5-2 Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Rabiot, Estupiñán; Pulisic, Fullkrug.

Verona–Lazio, Stadio Bentegodi – ore 18.00

Il Bentegodi mette insieme due squadre con umori diversi e un bisogno comune di punti. Il Verona arriva “gasato” dal 2-2 strappato al Maradona, una di quelle partite che ti lasciano addosso energia e convinzione, mentre la Lazio ci arriva dopo un pari altrettanto pesante, ripreso allo scadere contro la Fiorentina grazie a un rigore di Pedro. Tradotto: entrambe sanno cosa vuol dire soffrire e rimanere attaccate al match fino alla fine, e questo può diventare un tema della gara.

Sul piano delle scelte, Zanetti sembra orientato a confermare la sua struttura a tre dietro: un 3-5-2 che prova a essere compatto e a trovare ritmo sugli esterni. Attenzione però al contesto, perché intorno al Verona c’è anche l’ombra del mercato: per Giovane viene descritta una possibile ultima apparizione in gialloblù, con l’Atalanta sullo sfondo. Davanti, invece, la coppia Giovane–Orban è l’indicazione più ricorrente, con Gagliardini in cabina di regia e Niasse a dare equilibrio.

La Lazio di Sarri, invece, deve ridisegnare per forza: l’assenza di Zaccagni è la notizia che cambia i riferimenti offensivi. L’idea è un 4-3-3 con Isaksen chiamato a raccoglierne l’eredità da una parte e Cancellieri dall’altra, mentre al centro del tridente può esserci Noslin, rientrato dopo lo stop, con Pedro pronto a diventare arma di partita in corsa. A centrocampo, tra le opzioni citate, spunta anche Taylor, che può dare gamba e “strappo” in un reparto che dovrà tenere il campo in un ambiente caldo e in una gara che rischia di diventare sporca.

Assenti, diffidati e squalificati
Verona – Assenti Suslov, squalificati nessuno, diffidati Akpa-Akpro, Nunez, Orban.
Lazio – Assenti Basic, Gigot, Patric, squalificati Zaccagni, diffidati Cataldi e Romagnoli. 

Arbitro
Marco Guida di Torre Annunziata, assistenti Mastrodonato e Bianchini, IV ufficiale Arena, VAR Meraviglia, AVAR Fabbri; probabili formazioni

Probabili formazioni
Verona 3-5-2 Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban.
Lazio 4-3-3 Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cataldi, Vecino, Belahyane; Isaksen, Noslin, Cancellieri.

Serie A Roma
La Roma batte il Sassuolo – Credits Serie A Official (TVBlog.it)

Inter–Napoli, Stadio Meazza ore 20.45

È la partita che accende davvero la domenica e, in un certo senso, anche il girone di ritorno: San Siro mette uno di fronte all’altro l’Inter che arriva con lo slancio delle ultime settimane e un Napoli che, nonostante il mezzo passo falso col Verona, resta una squadra costruita per stare lì davanti fino a maggio. Non è “dentro o fuori”, siamo a gennaio, ma è uno snodo vero: per i nerazzurri è l’occasione di dare una spallata e provare a costruire una mini-fuga, per Conte è il classico appuntamento in cui devi dimostrare che l’infermeria piena non è un alibi ma una variabile da gestire.

La chiave tattica ruota attorno a due esigenze opposte: l’Inter vuole continuità, automatismi, ritmo; il Napoli deve ridisegnarsi ancora, perché l’assenza di Neres cambia profondità e imprevedibilità. L’idea raccontata alla vigilia è quella di avanzare Politano sulla trequarti, con Di Lorenzo pronto a fare tutta fascia per compensare e tenere equilibrio, scegliendo quindi una soluzione più “coperta” sulla carta ma non per forza meno pericolosa, perché in queste partite spesso basta un’imbucata e un duello vinto per spostare tutto.

È anche una prova di maturità mentale. L’Inter arriva da una striscia di vittorie che ha rafforzato convinzioni e certezze, ma sa che proprio gli scontri diretti sono stati, fin qui, l’unico vero punto interrogativo della stagione. Battere il Napoli significherebbe mandare un messaggio forte al campionato e togliere pressione alle settimane successive. Dall’altra parte c’è una squadra che vive di identità, di compattezza e di capacità di adattamento: il Napoli di Conte ha già dimostrato di sapersi esaltare nelle difficoltà e di saper trasformare le assenze in un’occasione per trovare soluzioni nuove.

Non sarà una partita spettacolare a tutti i costi, probabilmente, ma sarà una partita densa, intensa, fatta di dettagli, di momenti e di gestione. Quelle che spesso decidono una stagione più di una goleada contro una squadra in difficoltà. A San Siro, più che i nomi, conterà la capacità di stare dentro la partita quando il peso dei punti inizierà a farsi sentire davvero.

Assenti, diffidati e squalificati
Inter – Assenti Dumfries, Di Gennaro, Palacios, Frattesi, squalificati nessuno, diffidati Calhanoglu.
Napoli – Assenti De Bruyne, Lukaku, Anguissa, Gilmour, Neres, squalificati nessuno, diffidati Juan Jesus.

Arbitro
Daniele Doveri di Roma 1, assistenti Alassio e Colarossi, IV ufficiale Colombo, VAR Di Bello, AVAR Di Paolo; probabili formazioni 

Probabili formazioni
Inter 3-5-2 Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Calhanoglu, Barella, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.
Napoli 3-4-2-1 Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Rrahmani, Beukema; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund.

Serie A, 20esima giornata

Como–Bologna 1–1
49’ Cambiaghi (B) 90’+4’ Baturina (C)

Udinese–Pisa 2–2
13’ Tramoni (P) 19’ Kabasele (U) 40’ Davis (U, rig.) 67’ Meister (P)

Roma–Sassuolo 2–0
76’ Koné (R) 79’ Soulé (R)

Atalanta–Torino 2–0
13’ De Ketelaere (A) 90’+5’ Pasalic (A)

Domenica 11 gennaio
Lecce–Parma 12.30
Fiorentina–Milan 15.00
Hellas Verona–Lazio 18.00
Inter–Napoli 20.45

Lunedì 12 gennaio
Genoa–Cagliari 18.30
Juventus–Cremonese 20.45

Classifica

Inter 42, Milan 39, Roma 39, Napoli 38, Juventus 36, Como 34, Atalanta 31, Bologna 27, Udinese 26, Lazio 25, Sassuolo 23, Torino 23, Cremonese 22, Cagliari 19, Parma 18, Lecce 17, Genoa 16, Hellas Verona 13, Fiorentina 13, Pisa 13

Prossimo Turno

Venerdì 16 gennaio
Pisa–Atalanta 20.45

Sabato 17 gennaio
Udinese–Inter 15.00
Napoli–Sassuolo 18.00

Domenica 18 gennaio
Parma–Genoa 12.30
Bologna–Fiorentina 15.00
Torino–Roma 18.00
Milan–Lecce 20.45

Lunedì 19 gennaio
Cremonese–Hellas Verona 18.30
Lazio–Como 20.45