Chi è Andrea Sempio, l’indagato del caso Garlasco ospite domani a Verissimo
Andrea Sempio sarà ospite domenica 11 gennaio a Verissimo – non senza polemiche – per raccontare la sua verità sul caso Garlasco. Indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, il 37enne si difende dalle accuse legate al Dna trovato sotto le unghie della vittima
Andrea Sempio sarà ospite domenica 11 gennaio 2026 nel salotto di Verissimo condotto da Silvia Toffanin.
Il 37enne, indagato nel nuovo filone investigativo sul delitto di Garlasco, racconterà per la prima volta la sua verità nel programma pomeridiano di Canale 5, dopo le recenti apparizioni in altre trasmissioni come Porta a Porta su Rai 1 e Quarto Grado su Rete 4. L’ospitata ha già scatenato un acceso dibattito sui social, con molti utenti che contestano l’opportunità di dare spazio a un indagato in un contenitore generalista seguito da un pubblico così ampio.
Chi è Andrea Sempio: età e lavoro
Nato nel 1988, Andrea Sempio ha oggi 37 anni e lavora come impiegato in un negozio di telefonia. All’epoca del delitto di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia, Sempio aveva 19 anni ed era grande amico di Marco Poggi, fratello della vittima. Proprio questa amicizia lo portava a frequentare assiduamente la villetta della famiglia Poggi, come lui stesso ha sempre dichiarato nelle sue testimonianze.
Sempio ha sempre negato di avere rapporti particolari con Chiara, sostenendo di frequentare la casa esclusivamente per via dell’amicizia con il fratello Marco.
Il caso Garlasco e le prime indagini
Il delitto di Chiara Poggi, per il quale l’unico condannato in via definitiva al momento è il fidanzato della ragazza, Alberto Stasi, ha sconvolto l’Italia nell’estate del 2007. Ma ancora oggi è una delle notizie più seguite e dibattute sui social.
La giovane, 26 anni, fu uccisa con violenza durante un fine settimana nella villetta di famiglia. Per questo omicidio è stato condannato Stasi a 16 anni di reclusione, una pena scontata nel carcere milanese di Bollate che a breve dovrebbe concludersi con la scarcerazione.
Sempio fu ascoltato come testimone in due occasioni: una prima volta nei giorni immediatamente successivi al crimine, nell’estate del 2007, quando mise a verbale di frequentare la villetta dei Poggi per l’amicizia con Marco ma di non avere rapporti con Chiara. Una seconda volta circa un anno e mezzo dopo spiegando di essere andato nella villetta e di avere usato il computer di casa Poggi, lo stesso di Marco, per alcune sessioni di gioco.
Le indagini su Sempio e l’archiviazione
Tra il 2016 e il 2017 Andrea Sempio era già finito al centro di ulteriori indagini, sollecitate dai legali di Alberto Stasi. La difesa del condannato aveva valorizzato la possibile contraddizione tra l’ipotizzata presenza di Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara e il fatto che lui negasse di frequentarla all’epoca.
Nella perizia chiesta dai giudici dell’appello bis la traccia genetica venne definita troppo “rovinata” per poter essere considerata scientificamente valida. Le accuse furono poi archiviate dalla Procura di Pavia guidata all’epoca da Mario Venditti, che parlò di “inconsistenza” delle tesi della difesa Stasi.
La riapertura del caso e il nuovo avviso di garanzia
Nel marzo 2025, a diciotto anni dal delitto, il caso è stato riaperto. Grazie a una nuova indagine sul Dna sviluppata con metodi e tecniche di ultima generazione, è stato possibile fare nuova luce sul delitto, arrivando così all’avviso di garanzia notificato dai carabinieri a Sempio.
L’accusa contestata è omicidio in concorso con ignoti o con lo stesso Alberto Stasi. Una nuova consulenza, affidata a un esperto tedesco in genetica, ha rianalizzato il Dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, risultato compatibile con quello di Sempio. Questa volta, secondo la Procura, le tracce sarebbero leggibili e scientificamente valide, a differenza di quanto stabilito nelle indagini precedenti.

Le apparizioni televisive e le polemiche
Da quando il nuovo filone investigativo lo ha riportato al centro dell’attenzione mediatica, Andrea Sempio ha scelto una linea comunicativa molto netta, alternando dichiarazioni alla stampa e sporadiche apparizioni televisive. Fin dal giorno dell’iscrizione del suo nome nel registro degli indagati, Sempio si è detto sereno e senza nulla da aggiungere a quanto già dichiarato ai Carabinieri e in procura.
In seguito ha partecipato a Porta a Porta, Quarto Grado e altri programmi, ribadendo sempre la propria innocenza e lamentando un accanimento mediatico nei suoi confronti.
“Il mio assistito è allibito e sconvolto”, aveva dichiarato il suo ex legale Massimo Lovati dopo l’avviso di garanzia. Lovati, in seguito, è stato sostituito da Liborio Cataliotti, dopo un cambio di strategia difensiva anche con l’intento di ridurre l’esposizione mediatica.
Ogni sua apparizione televisiva ha però scatenato polemiche sui social, con molti utenti che contestano l’opportunità di dare spazio a un indagato. “Sempio vuole fare carriera in TV?”, si è chiesto polemicamente qualcuno online. E l’ospitata a Verissimo di domani, domenica 11 gennaio, si preannuncia quindi come l’ennesimo momento mediatico di un caso che continua a dividere l’opinione pubblica.
Ospite a Verissimo
Andrea Sempio sarà uno degli ospiti più attesi della puntata di Verissimo in onda domani, domenica 11 gennaio, dalle ore 16.30.