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Serie A oggi in TV e streaming: dove vedere le partite della 18ª giornata in diretta

La Serie A riparte con la prima giornata del 2026: cinque partite oggi sabato 3 gennaio in programma su DAZN e Sky. Gasperini torna a Bergamo da ex, la Juve cerca la quarta vittoria di fila, derby emiliano Sassuolo-Parma.

3 Gennaio 2026 06:30

La Serie A inaugura il 2026 con una giornata ricca di spunti e sfide interessanti. Dopo l’anticipo di ieri sera che ha visto il Milan espugnare Cagliari grazie al gol di Rafael Leão, oggi sabato 3 gennaio sono in programma cinque partite della 18ª giornata.

Si parte alle 12.30 con Como-Udinese, proseguendo alle 15.00 con il doppio appuntamento Genoa-Pisa – due squadre storicamente gemellate che si ritrovano in serie A dopo molti anni – e il derby emiliano Sassuolo-Parma. Alle 18.00 la Juventus ospita il Lecce cercando la quarta vittoria consecutiva, mentre il grande piatto della sera è il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo: l’allenatore della Roma affronterà per la prima volta da avversario la sua Atalanta alle 20.45. Tutte le partite saranno visibili su DAZN, con Atalanta-Roma in co-esclusiva anche su Sky.

Serie A, l’anticipo di ieri

Cagliari-Milan 0-1

Il Milan inaugura il nuovo anno con una vittoria preziosissima in trasferta. A Cagliari finisce 0-1 grazie al gol di Rafael Leão, tornato titolare dopo quasi un mese di assenza. Il portoghese, schierato da centravanti da Allegri, si sblocca al 50′ con un sinistro vincente sotto la traversa su assist di Rabiot, regalando ai rossoneri il primo posto momentaneo in classifica, in attesa della risposta dell’Inter prevista domenica sera contro il Bologna.

La partita si sblocca solo nella ripresa, dopo un primo tempo poco brillante del Milan. Nella seconda frazione i rossoneri cambiano marcia, prendendo in mano il match senza però mai rischiare: Maignan resta praticamente inoperoso per tutti i 90 minuti. Nel finale esordio in Serie A per Niclas Füllkrug, ufficializzato poche ore prima della gara ed entrato proprio al posto di Leão. Sfiorano il raddoppio sia Pulisic che Modric, ma l’1-0 basta per conquistare tre punti fondamentali e volare momentaneamente in vetta.

Como-Udinese, Stadio Giuseppe Sinigaglia (ore 12.30)

Il Como di Cesc Fabregas inaugura il 2026 con il sogno europeo ancora vivo e una sfida contro l’Udinese che può dire molto sulle ambizioni dei lariani. Dopo il rotondo 3-0 rifilato al Lecce nell’ultima uscita del 2025, la squadra di Fabregas vuole dare continuità a un progetto che ha già superato ogni più rosea aspettativa. L’Udinese di Runjaic invece cerca riscatto dopo un mese di dicembre complicato: l’ultima vittoria risale al 14 dicembre contro il Napoli, poi è arrivato il tonfo di Firenze (5-1) e il pareggio in extremis contro la Lazio grazie a Davis.

Il Como si presenta con 27 punti e in piena zona Europa, sesto in classifica dietro alla Juventus: un’annata da sogno per una neopromossa che ha trovato in Nico Paz il suo uomo simbolo, affiancato da un Fabregas che sta dimostrando di essere già un allenatore maturo nonostante la giovane età. L’Udinese, undicesima a quota 22 punti, naviga a metà classifica ma ha bisogno di tornare a vincere per non farsi risucchiare nella zona calda: dopo aver accarezzato il sogno Europa battendo il Napoli, i friulani si sono improvvisamente fermati e devono ritrovare la via del gol con continuità.

I precedenti sorridono ai bianconeri friulani: su 36 sfide complessive, l’Udinese ha vinto 14 volte contro le 9 del Como, con 13 pareggi. Nell’ultima sfida, lo scorso 20 gennaio 2025, finì 4-1 per il Como in una gara a senso unico. Sul piano statistico, il Como nelle ultime cinque gare ha sempre segnato (10 gol fatti, 6 subiti) con tre vittorie su cinque, mentre l’Udinese ha raccolto solo 4 gol nelle ultime cinque partite subendone 10, con una sola vittoria nel periodo.

Assenti e squalificati
Nel Como l’assenza più pesante è quella di Diego Carlos, squalificato per un turno e costretto a saltare la sfida contro i friulani. Al centro della difesa farà coppia con Ramon il tedesco Kempf. Restano fuori per infortunio Addai, Diao e Goldaniga, mentre Alvaro Morata è ancora alle prese con la lesione di alto grado dell’adduttore lungo sinistro che lo terrà fuori fino a metà gennaio: altra chance dal primo minuto per Douvikas come riferimento offensivo.
Nell’Udinese Runjaic deve fare i conti con le condizioni dubbie di Solet, con Bertola pronto a sostituirlo in caso di forfait. Sempre fuori Atta per la lesione al bicipite femorale (rientro previsto metà gennaio), mentre Zemura è out per un problema muscolare ancora da valutare. Nessuno squalificato, ma in diffida pesano i nomi di Karlstrom e Zaniolo.

Probabili formazioni
COMO (4-2-3-1) – Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.
UDINESE (3-5-2) – Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Kamara; Davis, Zaniolo. All. Runjaic. 

Arbitro
La partita sarà diretta da Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco, con Imperiale e Mondin come assistenti. Quarto ufficiale Simone Sozza, mentre al VAR ci sarà Marco Di Bello, assistito all’AVAR da Daniele Volpi.

Dove vedere Como-Udinese
Como-Udinese si gioca oggi, sabato 3 gennaio, alle 12.30 allo Stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN: sarà visibile scaricando l’app di DAZN su smart tv compatibili, oppure utilizzando console PlayStation e Xbox, il TIMVISION Box o dispositivi Amazon Firestick e Google Chromecast. In streaming il match sarà disponibile collegandosi al sito di DAZN o tramite l’app su dispositivi mobili. Gli abbonati a DAZN e Sky potranno inoltre vedere il match in tv su DAZN 1 (canale 214 di Sky) attivando Zona DAZN.

Genoa-Pisa, Stadio Luigi Ferraris (ore 15.00)

Campioni del mondo a confronto al Ferraris in uno scontro diretto che può dire molto sulla salvezza. Daniele De Rossi torna ad affrontare Alberto Gilardino, suo compagno di squadra nell’indimenticabile Mondiale 2006, in una partita che sa di amarcord ma che conta soprattutto per la classifica. Il Genoa è quartultimo con 18 punti, il Pisa penultimo a quota 16: una sfida delicatissima per entrambe, con i rossoblù che devono dare continuità dopo la buona prova contro la Roma (sconfitta di misura 2-1) e i nerazzurri toscani alla disperata ricerca di punti salvezza dopo un periodo complicato.
Il Genoa di De Rossi ha mostrato segnali di ripresa nelle ultime uscite: contro la Roma ha giocato a viso aperto nonostante la sconfitta, e prima aveva fermato il Milan sull’1-1 e perso di misura con l’Udinese (2-1). La squadra ha ritrovato organizzazione difensiva e sta costruendo un’identità precisa, ma deve iniziare a fare punti per allontanarsi dalla zona rossa. Il Pisa di Gilardino, invece, è in piena crisi: reduce da quattro sconfitte consecutive (Cremonese, Atalanta, Napoli e Lazio), i nerazzurri hanno un disperato bisogno di invertire la rotta per non sprofondare.
Sul piano statistico, questo è il primo confronto in Serie A tra le due squadre in questa stagione. Gilardino ritrova il Genoa da avversario dopo averlo allenato fino a novembre 2024, quando fu esonerato e sostituito proprio da De Rossi. Un incrocio particolare per l’ex attaccante rossoblù, che ora guida il Pisa nella difficile missione salvezza. Il momento delle due squadre è opposto: il Genoa arriva da prestazioni incoraggianti pur senza vittorie recenti, il Pisa è in caduta libera e ha bisogno di una scossa immediata.

Assenti e squalificati
Nel Genoa Daniele De Rossi ritrova Nicola Leali dopo la squalifica: il portiere titolare torna tra i pali rimandando Sommariva in panchina. Restano fuori per infortunio Cornet, Gronbaek, Messias (problema al polpaccio da valutare) e Siegrist, atteso al rientro solo a inizio gennaio dopo la frattura del dito. In Coppa d’Africa è partito Onana. Nessuno squalificato, ma in diffida pesa il nome di Leo Ostigard, titolare della difesa.
Nel Pisa Alberto Gilardino – ex del Genoa che torna a Marassi – può finalmente contare sul ritorno di M’Bala Nzola: l’attaccante angolano è rientrato sia dalla squalifica che dagli impegni in Coppa d’Africa, con l’Angola eliminata precocemente. Dovrebbe essere subito titolare. Fuori per infortunio Cuadrado (problema al bicipite femorale), Meister (acciaccato) e Stengs, operato all’adduttore e atteso per fine gennaio. Akinsanmiro invece tornerà solo in un secondo momento: la Nigeria è ancora in corsa nella competizione africana. In diffida Caracciolo.

Probabili formazioni
GENOA (3-5-2) – Leali; Ostigard, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.
PISA (3-5-2) – Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Vural, Aebischer, Leris, Angori; Moreo, Nzola. All. Gilardino.

Arbitro
La partita sarà diretta da Daniele Chiffi della sezione di Padova, con Peretti e Colarossi come assistenti. Quarto ufficiale Andrea Calzavara, mentre al VAR ci sarà Paolo Mazzoleni, assistito all’AVAR da Luigi Nasca.

Dove vedere Genoa-Pisa
Genoa-Pisa si gioca oggi, sabato 3 gennaio, alle 15.00 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN: sarà visibile scaricando l’app di DAZN su smart tv compatibili, oppure utilizzando console PlayStation e Xbox, il TIMVISION Box o dispositivi Amazon Firestick e Google Chromecast. In streaming il match sarà disponibile collegandosi al sito di DAZN o tramite l’app su dispositivi mobili. Gli abbonati a DAZN e Sky potranno inoltre vedere il match in tv su DAZN 1 (canale 214 di Sky) attivando Zona DAZN.

Sassuolo-Parma, Stadio Mapei – Città del Tricolore (ore 15.00)

Derby emiliano al Mapei Stadium in una sfida che può dire molto sulle ambizioni delle due squadre. Il Sassuolo di Fabio Grosso vuole dare continuità all’ottimo pareggio strappato sul campo del Bologna (1-1), mentre il Parma di Carlos Cuesta arriva galvanizzato dalla vittoria per 1-0 contro la Fiorentina che ha rilanciato le ambizioni salvezza dei ducali. Un derby sentito, tra due formazioni in buon momento che cercano punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali.
Il Sassuolo occupa la nona posizione con 22 punti e sta attraversando una fase di risultati utili: nelle ultime tre partite ha pareggiato due volte (Bologna e Milan) e perso solo contro il Torino. I neroverdi hanno trovato solidità difensiva e stanno mostrando un calcio propositivo, con Pinamonti e Volpato punti di riferimento offensivi. Il Parma, quindicesimo a quota 17 punti con una partita da recuperare, ha invece ritrovato la vittoria dopo tre sconfitte consecutive: il successo contro la Fiorentina ha dato morale e permesso di respirare in chiave salvezza, con Sorensen match winner e una difesa che ha concesso poco.
I precedenti in Serie A sorridono ai ducali: su 10 confronti, il Parma ha vinto 5 volte contro le 3 del Sassuolo, con 2 pareggi. L’ultimo confronto risale all’agosto 2023 in Serie B, quando il Parma si impose 1-0. Sul piano statistico, il Sassuolo ha segnato 6 gol nelle ultime cinque gare subendone 7, con 3 partite su 5 chiuse con entrambe le squadre a segno. Il Parma invece ha realizzato solo 3 reti nelle ultime cinque partite subendone 5, con una sola gara con entrambe le squadre a segno: i ducali puntano più sulla solidità che sulla prolificità offensiva.

Assenti e squalificati
Nel Sassuolo Fabio Grosso deve ancora fare a meno di Domenico Berardi, fermo per la lesione di medio grado al muscolo flessore della gamba destra: il rientro è previsto per fine gennaio. Fuori anche Boloca per un risentimento al ginocchio sinistro da valutare, Pieragnolo per la lesione del legamento crociato anteriore (rientro ad aprile) e Romagna per la lesione del muscolo soleo (rientro inizio gennaio). In Coppa d’Africa è partito Coulibaly. Nessuno squalificato, ma in diffida pesano Doig e Muharemovic.
Nel Parma Carlos Cuesta ha recuperato Pinamonti ma deve rinunciare a Frigan (rottura del crociato, rientro febbraio-marzo), Suzuki (frattura del terzo dito della mano e dello scafoide, rientro marzo) e valutare le condizioni di Ndiaye, alle prese con una pubalgia. Benedyczak è stato fermato dall’influenza e dovrebbe partire dalla panchina, con Cutrone favorito per una maglia da titolare. Nessuno squalificato e nessun diffidato.

Probabili formazioni
SASSUOLO (4-3-3) – Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
PARMA (4-3-1-2) – Corvi; Britschgi, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka; Cutrone, Pellegrino. All. Cuesta.

Arbitro
La partita sarà diretta da Ermanno Feliciani della sezione di Teramo, con Lo Cicero e Zezza come assistenti. Quarto ufficiale Simone Galipò, mentre al VAR ci sarà Marco Meraviglia, assistito all’AVAR da Daniele Pezzuto.

Dove vedere Sassuolo-Parma
Sassuolo-Parma si gioca oggi, sabato 3 gennaio, alle 15.00 allo Stadio Mapei – Città del Tricolore di Reggio Emilia. La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN: sarà visibile scaricando l’app di DAZN su smart tv compatibili, oppure utilizzando console PlayStation e Xbox, il TIMVISION Box o dispositivi Amazon Firestick e Google Chromecast. In streaming il match sarà disponibile collegandosi al sito di DAZN o tramite l’app su dispositivi mobili. Gli abbonati a DAZN e Sky potranno inoltre vedere il match in tv su DAZN 1 (canale 214 di Sky) attivando Zona DAZN.

Serie A, Juventus Spalletti
Luciano Spalletti, in serie positiva con la Juventus – Credits X juventusfc (TVBlog.it)

Juventus-Lecce, Allianz Stadium (ore 18.00)

La Juventus vuole iniziare il 2026 come aveva concluso il 2025: con una vittoria. I bianconeri di Luciano Spalletti ricevono il Lecce in una sfida che sulla carta appare scontata ma che nasconde più di un’insidia. La Juve arriva dalla terza vittoria consecutiva, quella conquistata sul campo del Pisa (2-0), e punta a consolidare il quinto posto in classifica e a rimanere agganciata alla zona Champions. Il Lecce invece cerca riscatto dopo il pesante 3-0 incassato in casa dal Como: i giallorossi sono sedicesimi a quota 16 punti, appena quattro lunghezze sopra la zona retrocessione, e hanno bisogno di punti salvezza.
La Juventus sta ritrovando solidità e continuità dopo un periodo complicato: tre vittorie di fila contro Bologna, Roma e Pisa hanno rilanciato le ambizioni bianconere, con la difesa tornata granitica (solo 3 gol subiti nelle ultime cinque partite) e l’attacco che ha segnato 8 reti nello stesso periodo. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, che sarà squalificato e dovrà seguire la gara dalla tribuna, ha invece un andamento altalenante: dopo le due vittorie consecutive contro Torino e Pisa, è arrivato il tonfo casalingo contro il Como che ha riacceso i campanelli d’allarme in chiave salvezza.
I precedenti sorridono nettamente alla Juventus: negli ultimi cinque confronti, i bianconeri hanno vinto 4 volte con un solo pareggio (1-1 a Lecce il 1° dicembre 2024). L’ultimo successo giallorosso contro la Juve in Serie A risale a stagioni fa. Sul piano statistico, la Juventus ha realizzato 9 gol negli ultimi 5 precedenti contro il Lecce subendone solo 3, con 3 partite su 5 chiuse con entrambe le squadre a segno. Il Lecce ha segnato solo 3 gol nelle ultime cinque gare subendone ben 8, con appena 2 partite su 5 con più di 2,5 gol totali.

Assenti e squalificati
Nella Juventus Luciano Spalletti ritrova Francisco Conceição dopo il forfait di Pisa, ma il portoghese potrebbe comunque partire dalla panchina. Restano fuori i lungodegenti Federico Gatti (lesione del menisco mediale, rientro fine gennaio), Dusan Vlahovic (lesione di alto grado all’adduttore sinistro, rientro marzo), Danilo Rugani (lesione di medio grado al gemello mediale, rientro fine gennaio), Carlo Pinsoglio (problema al polpaccio) e Juan Cabal (affaticamento muscolare da valutare). In diffida pesa il nome di Manuel Locatelli, pilastro del centrocampo.
Nel Lecce Eusebio Di Francesco sconterà la seconda delle due giornate di squalifica e non potrà sedersi in panchina: la squadra sarà guidata dal vice Del Rosso. Tornano a disposizione sia Gaspar che Banda, di ritorno dalla Coppa d’Africa dopo le eliminazioni precoci di Angola e Zambia. Fuori per infortunio Berisha (lesione di secondo grado al retto femorale, rientro fine gennaio), Fruchtl (problema al ginocchio), Pierret (lesione al muscolo otturatore) e Tete Morente (problema fisico da valutare). Non convocato Riccardo Sottil. In diffida Ramadani e Veiga.

Probabili formazioni
JUVENTUS (3-4-2-1) – Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Zhegrova, Yildiz; Openda. All. Spalletti.
LECCE (4-3-3) – Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Stulic, N’Dri. All. Del Rosso (Di Francesco squalificato).

Arbitro
La partita sarà diretta da Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, con Berti e Bianchini come assistenti. Quarto ufficiale Matteo Marcenaro, mentre al VAR ci sarà Daniele Doveri, assistito all’AVAR da Davide Ghersini.

Dove vedere Juventus-Lecce
Juventus-Lecce si gioca oggi, sabato 3 gennaio, alle 18.00 all’Allianz Stadium di Torino. La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN: sarà visibile scaricando l’app di DAZN su smart tv compatibili, oppure utilizzando console PlayStation e Xbox, il TIMVISION Box o dispositivi Amazon Firestick e Google Chromecast. In streaming il match sarà disponibile collegandosi al sito di DAZN o tramite l’app su dispositivi mobili. Gli abbonati a DAZN e Sky potranno inoltre vedere il match in tv su DAZN 1 (canale 214 di Sky) attivando Zona DAZN.

Gasperini e Palladino
Gasperini e Palladino quando si incrociarono la scorsa stagione – Credits Atalanta Official (TVBlog.it)

Atalanta-Roma, New Balance Arena (ore 20.45)

Gasperini torna a Bergamo da avversario in una partita carica di emozioni e significati. Il tecnico della Roma affronta per la prima volta l’Atalanta dopo nove anni indimenticabili che hanno cambiato la storia del club nerazzurro: 439 panchine, cinque qualificazioni in Champions League, tre finali di Coppa Italia e soprattutto il trionfo in Europa League del 22 maggio 2024 contro il Bayer Leverkusen. Un addio annunciato in estate con una lettera che ha chiuso un ciclo irripetibile, e ora il ritorno in quella che è stata casa sua per quasi un decennio.
L’Atalanta di Raffaele Palladino cerca continuità dopo un avvio di stagione altalenante: i nerazzurri sono decimi a quota 22 punti e arrivano dalla sconfitta interna contro l’Inter (0-1), che ha interrotto una striscia di due vittorie consecutive. Il post-Gasperini si sta rivelando complicato, con l’esonero di Ivan Juric dopo pochi mesi e l’arrivo dell’ex tecnico della Fiorentina chiamato a rilanciare le ambizioni europee della Dea. La Roma invece viaggia a quota 33 punti ed è quarta in classifica: i giallorossi hanno chiuso il 2025 da primi nella classifica dell’anno solare (81 punti) battendo il Genoa 3-1, e vogliono consolidare la zona Champions.
I precedenti recenti sono nettamente favorevoli all’Atalanta: negli ultimi cinque confronti, la Dea ha vinto 4 volte con un solo pareggio (1-1 del 7 gennaio 2024). L’ultimo successo risale al 12 maggio 2025, quando l’Atalanta si impose 2-1 in casa. Sul piano statistico, nei precedenti diretti l’Atalanta ha segnato 10 gol subendone 4, con 4 partite su 5 chiuse con entrambe le squadre a segno. La Roma nelle ultime cinque gare ha realizzato 8 reti subendone 4, con 3 partite su 5 con più di 2,5 gol totali, mentre l’Atalanta ha fatto 6 gol subendone altrettanti.

Assenti e squalificati
Nell’Atalanta Raffaele Palladino deve fare i conti con le assenze pesanti di Ademola Lookman e Odilon Kossounou, entrambi impegnati in Coppa d’Africa con Nigeria e Costa d’Avorio. Fuori anche Davide Bellanova per la lesione del bicipite femorale destro tra primo e secondo grado (rientro metà gennaio) e Mitchel Bakker, che ha subito la rottura del crociato e tornerà solo a fine gennaio. Torna a disposizione Davide Zappacosta dopo il problema fisico. Nessuno squalificato e nessun diffidato.
Nella Roma Gian Piero Gasperini deve rinunciare agli infortunati Lorenzo Pellegrini (lesione al bicipite femorale, rientro fine gennaio) e Leon Bailey (problema muscolare, rientro inizio gennaio). Non convocato Tommaso Baldanzi per un problema al retto femorale da valutare. In Coppa d’Africa sono partiti Evan Ndicka (Costa d’Avorio) e Amine El Aynaoui (Marocco). Recuperato invece Matias Soulé dopo la contusione al ginocchio rimediata contro il Genoa: l’argentino si è allenato regolarmente e sarà titolare. In diffida pesano i nomi di Cristante, Hermoso, Mancini e Wesley.

Probabili formazioni
ATALANTA (3-4-2-1) – Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Musah, De Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Pasalic; Scamacca. All. Palladino.
ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson. All. Gasperini.

Arbitro
La partita sarà diretta da Michael Fabbri della sezione di Ravenna, con Cecconi e Bercigli come assistenti. Quarto ufficiale Luca Zufferli, mentre al VAR ci sarà Fabio Maresca, assistito all’AVAR da Aleandro Di Paolo.

Dove vedere Atalanta-Roma
Atalanta-Roma si gioca oggi, sabato 3 gennaio, alle 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo. La sfida sarà trasmessa in diretta su DAZN e in co-esclusiva su Sky: appuntamento su Sky Sport Calcio (canale 202), Sky Sport 4K (canale 213 per chi dispone di tv compatibile) e Sky Sport 251. In streaming il match sarà visibile su DAZN (app e sito), su NOW e su Sky Go per gli abbonati Sky che vogliono seguirlo da dispositivi mobili o pc. Gli abbonati a DAZN e Sky potranno inoltre vedere il match in tv su DAZN 1 (canale 214 di Sky) attivando Zona DAZN.

Serie A, 18esima giornata

Cagliari–Milan 0-1 50’ Leao

Sabato 03 Gennaio

Como–Udinese ore 12.30
Genoa–Pisa ore 15.00
Sassuolo–Parma ore 15.00
Juventus–Lecce ore 18.00
Atalanta–Roma ore 20.45

Domenica 04 Gennaio

Lazio–Napoli ore 12.30
Fiorentina–Cremonese ore 15.00
Hellas Verona–Torino ore 18.00
Inter–Bologna ore 20.45

Classifica

Milan 38, Inter 36, Napoli 34, Roma 33, Juventus 32, Como 27, Bologna 26, Lazio 24, Atalanta, Udinese e Sassuolo 22, Cremonese 21, Torino 20, Cagliari 18, Parma 17, Lecce 16, Genoa 14, Verona 12, Pisa 11, Fiorentina 9

Serie A, Prossimo Turno – 19esima

Martedì 6 gennaio
Pisa–Como ore 15.00
Lecce–Roma ore 18.00
Sassuolo–Juventus ore 20.45 

Mercoledì 7 gennaio
Bologna–Atalanta ore 18.30
Napoli–Verona ore 18.30
Lazio–Fiorentina ore 20.45
Parma–Inter ore 20.45
Torino–Udinese ore 20.45

Giovedì 8 gennaio
Cremonese–Cagliari ore 18.30
Milan–Genoa ore 20.45