Doc – Nelle tue mani arriva in Turchia: il remake della fortunata serie Rai è una scommessa vinta
Doc – Nelle tue mani arriva in Turchia per cavalcare le orme del successo italiano. La versione di Istanbul è una scommessa vinta oltre che motivo di vanto per la serialità italiana.
La fiction Rai diventa anche un patrimonio da esportare: è successo con L’amica geniale. La versione televisiva di Saverio Costanzo è arrivata in Turchia dopo il successo italiano e la vetrina internazionale che i romanzi di Elena Ferrante hanno garantito. È stato l’inizio di un nuovo canale di scambio con la popolazione turca, la quale ha scelto successivamente di puntare anche su altro. Il nuovo prodotto che piace dalle parti di Istanbul si chiama Doc – Nelle tue mani. La fiction targata Rai e LuxVide non è solo un successo qui in Italia, ma diventa anche motivo di interesse altrove.
La Turchia è rimasta affascinata dalle vicende che hanno animato Luca Argentero nei panni di un medico che ha perso la memoria e ha dovuto lentamente ricostruire la propria vita tra nuovi arrivi e vecchie conoscenze. Un costante capovolgimento di fronte fino al definitivo equilibrio finale. La catarsi coincide con la conclusione di un ciclo per aprirne un altro che non è soltanto l’aumentare delle trame di ciascun personaggio, ma anche l’evoluzione di meccanismi che devono accattivare il pubblico episodio dopo episodio. Su questa traccia hanno cominciato a lavorare dalle parti di Istanbul e il risultato non è soltanto un prodotto omologo dalla costruzione vincente, ma anche una serie di stimoli da cui ripartire per il prossimo futuro.
Doc – Nelle tue mani, la versione turca del medical drama con Luca Argentero
Letteralmente la versione turca di Doc prende il nome di “Dottore in un’altra vita” e il protagonista del girato è Ibrahim Cellikol che il pubblico italiano ha imparato a conoscere con Terra Amara. Un passaggio che ha dimostrato quanto determinate tendenze televisive, poi, finiscano con l’assorbirsi. Il lavoro portato avanti con Doc vanta anche altri numerosi remake in giro per l’Europa e l’America del Sud, ma l’esperimento turco è in assoluto il più somigliante all’originale. Anche per una sorta di riconoscenza che la popolazione turca ha nei confronti dell’Italia dai tempi de L’Amica Geniale.
La serialità, dunque, è un terreno fertile per il multiculturalismo. Scambio di contenuti e idee anche sul piano cross mediale. Infatti dal prossimo gennaio, quando in Italia arriverà il nuovo capitolo di Doc, in Turchia hanno già provveduto ad acquistarne la versione da importare successivamente per poter attingere dallo stesso bagaglio di espedienti e suggestioni anche per quanto riguarda “Dottore in un’altra vita”. Un vero e proprio filo comune che prende direzioni diverse avendo simili finalità. Doc mette al centro il valore delle emozioni e della memoria. Rai, con la collaborazione delle emittenti turche, sottolinea anche il valore dell’approfondimento e dell’analisi sotto forma di ispirazione collettiva.