Home Serie Tv Magie oscure e sacrifici: e se Stranger Things 5 finisse così? La teoria più assurda (ma credibile)

Magie oscure e sacrifici: e se Stranger Things 5 finisse così? La teoria più assurda (ma credibile)

Uno dei fenomeni seriali più importanti e impattanti degli ultimi anni. Ora, però, Stranger Things volge al termine. Con grandi misteri.

1 Gennaio 2026 22:30

C’è grande attesa per la seconda parte della quinta e ultima stagione di Stranger Things. Netflix ha finalmente messo a disposizione i nuovi episodi, ma le risposte alle domande cruciali — chi sopravviverà alla battaglia finale e chi dovrà dire addio a Hawkins? — restano avvolte nel mistero.

I fan, come sempre, hanno riempito i social di teorie, supposizioni e ipotesi sulle sorti dei protagonisti, trasformando ogni dettaglio in un’occasione per sviluppare nuove speculazioni. Ecco alcune delle teorie più discusse e affascinanti che stanno animando la community.

Come finisce Stranger Things?

Una delle teorie che ha suscitato maggior scalpore riguarda il legame tra Will Byers e il malvagio Vecna, che alcuni hanno paragonato a quello esistente tra Harry Potter e Voldemort. La connessione tra i due nemici, sebbene sin dalle prime stagioni fosse visibile, diventa sempre più marcata nella quinta. Proprio come Harry percepiva la presenza di Voldemort attraverso la cicatrice, Will sembra essere in grado di sentire fisicamente la vicinanza di Vecna, manifestando sensazioni inquietanti e brividi improvvisi.

Stranger Things, finale
Il finale di Stranger Things foto: Facebook @Stranger Things – (tvblog.it)

Un’altra analogia che non passa inosservata riguarda l’idea degli “horcrux” di Voldemort. Si ipotizza che Will, come Harry, possa essere collegato in maniera più profonda al nemico: il giovane Byers vede attraverso gli occhi di Vecna e persino dei Demogorgoni, suggerendo una connessione mentale con il Sottosopra. Entrambi i villain, inoltre, condividono un passato tragico, legato alla distruzione delle loro famiglie. La domanda che tormenta i fan è: Will dovrà sacrificarsi per sconfiggere Vecna, come Harry Potter fece con Voldemort, o esisterà una possibilità di salvezza per lui? Un finale che, a questo punto, appare tutt’altro che scontato.

Nel trailer della seconda parte, una frase in particolare ha fatto tremare i fan: “Se muori tu, muoio anch’io.” Parole cariche di significato che sembrano preannunciare una tragedia per due dei personaggi più amati della serie: Steve Harrington e Dustin Henderson. Da sempre uniti da un legame profondo, i due si trovano ora sul punto di affrontare la battaglia finale contro il Sottosopra. La promessa di sacrificio che potrebbe legarli al destino di Hawkins, e forse a quello della propria vita, non fa che aumentare la tensione emotiva in vista del gran finale.

I fratelli Duffer, creatori della serie, hanno confermato che ci sarà una perdita significativa, ma senza svelare chi sarà il protagonista del tragico momento. La possibilità che Steve, che ha conquistato il cuore del pubblico con il suo coraggio e la sua evoluzione, o Dustin, il “cuore” del gruppo, possano non sopravvivere al conflitto finale è dolorosa, ma in perfetta sintonia con l’intensità che ha caratterizzato gli sviluppi narrativi della serie.

Tra le teorie più “nerd” e affascinanti, spicca quella che lega il finale di Stranger Things a una partita di Dungeons & Dragons. Nel quarto capitolo, Eddie Munson guida il gruppo in una partita in cui, per sconfiggere Vecna, i giocatori devono sommare i punteggi di vari partecipanti, arrivando al numero 20, che sancisce la vittoria. Alcuni fan hanno ipotizzato che, nella realtà della serie, questo numero rappresenti il risultato finale della lotta contro il male. L’idea è che i tre protagonisti — Undici (11), Kalì (008) e Will (001) — unendo le loro forze, raggiungano proprio il punteggio che consente di sconfiggere Vecna. Quale di queste teorie si rivelerà vera? Solo il tempo — e l’ultimo episodio — potrà dircelo.