Il Senso della Vita è in stallo, Paolo Bonolis e i problemi d’orario: cosa blocca la partenza
Paolo Bonolis vorrebbe tornare in onda su Mediaset con “Il Senso della Vita”: il programma ha l’ok di Piersilvio Berlusconi, ma c’è un problema legato all’orario della possibile messa in onda.
Paolo Bonolis torna a parlare alla stampa prima di Natale. Il conduttore televisivo ha concesso una lunga intervista a Fanpage, le sue parole non sono testimonianza di una persona qualunque ma di colui che viene considerato (ed effettivamente è) uno dei volti più influenti di Mediaset. Una personalità ancora capace, insieme a Gerry Scotti, di spostare gli ascolti da una parte all’altra del palinsesto.
Tradotto: quando c’è Bonolis in tv, il pubblico lo guarda. A prescindere da dove sia. Ormai è un riferimento e anche un simbolo in termini di fidelizzazione. Il presentatore ha un nutrito stuolo di fan che inizia dai più giovani e termina con i più anziani, Bonolis su questo ha scherzato spesso: “Ho iniziato con BimBumBam e finirò con Le Frontiere dello Spirito”.
Il Senso della Vita tra aspettative e curiosità
Battute a parte, il presentatore parla anche di futuro. Attualmente ha ancora un anno di contratto con Mediaset, poi vedrà cosa fare e – citando le sue parole – cosa può ancora dare al pubblico. Bonolis non vuole ripetersi, l’ha fatto capire a più riprese: è in quella fase di carriera in cui non deve dimostrare più nulla e può anche permettersi di decidere cosa fare. Un’idea, al momento, ce l’avrebbe: si chiama Il Senso della Vita.

Remake o sequel di un programma che aveva valorizzato agli inizi degli anni Duemila con interviste, riflessioni e approfondimenti di un certo lignaggio. Cultura, emozione e un pizzico di umorismo. Sempre in coppia con Luca Laurenti, inseparabile collega e amico. Il Senso della vita aveva dato una sferzata ai palinsesti dell’epoca, arrivando a ottenere anche ospiti di un certo livello, come il compianto Gigi Proietti con cui Bonolis ha poi instaurato una profonda amicizia che ha superato l’ambito professionale.
Le priorità di Bonolis
Ora, tornando all’attualità, quel programma potrebbe tornare in seconda serata. I parametri ci sono, c’è anche l’ok di Piersilvio Berlusconi. Bonolis aveva annunciato la ripresa dei lavori sul celebre programma anche durante il podcast curato dal figlio, a cui ha partecipato come ospite. Qualcosa, però, in questi mesi si è fermato.
Cologno Monzese ha ancora voglia di regalare questo contenitore a Bonolis. Il problema, però, è l’orario. Il presentatore romano afferma che il suo è un format ideale per la seconda serata: “Non si può iniziare, tuttavia, all’una di notte. Quando la seconda serata tornerà a ritmi più umani, io sono pronto. Altrimenti non ho bisogno”.
Il nodo sulle tempistiche
Parole che lasciano poco spazio all’immaginazione: il programma si farà se c’è modo e tempo di farlo. Attualmente la prima serata comincia alle 22.00, dopo La Ruota della Fortuna, questo fa slittare il late night show (eventuale) molto avanti. C’è il rischio che gli ascolti vengano dimezzati a favore di un recupero sull’app digitale. Questo Bonolis non lo vuole: ha intenzione di fare un programma che rimanga e che interessi, visto che poi probabilmente potrebbe anche – ma non c’è conferma al momento – cambiare emittente o ritirarsi dalle scene televisive.
Decisione, stando sempre alle dichiarazioni del conduttore, che avrebbe preso nel momento in cui avrebbe sentito – davvero – di aver dato tutto al piccolo schermo. Quel momento non è ancora arrivato, Bonolis prima vuole togliersi quest’ultima grande soddisfazione. La palla, idealmente, ora passa a Piersilvio Berlusconi che dovrà decidere se fornirgli – oppure no – l’assist decisivo.