L’invisibile, la fiction sulla cattura di Matteo Messina Denaro: Rai sceglie ancora di unire cronaca e racconto filmico
Lino Guanciale tra i protagonisti de L’Invisibile, fiction Rai sulla cattura del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Il progetto vedrà la luce a gennaio, quando debutterà sul piccolo schermo.
Lino Guanciale torna protagonista di una fiction Rai. L’attore è ormai un professionista a tutto tondo, conteso tra cinema e televisione. A Viale Mazzini però deve gran parte del proprio successo nazional popolare. Il Commissario Ricciardi gli ha dato ulteriore slancio sul piccolo schermo. In televisione, infatti, questa è la figura che – nel passato recente – sembra avergli garantito maggiore risalto. Ormai è diventato un appuntamento atteso per il pubblico, gli estimatori di Guanciale non aspettano altro.
In cantiere, tuttavia, c’è una nuova storia da raccontare che vede – tra i protagonisti – proprio Lino Guanciale. Sempre la Rai al fianco del noto attore. Si tratta de L’invisibile. La fiction sulla cattura del noto boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Obiettivo raggiunto dalle forze dell’ordine nel passato recente, l’uomo poi è morto dopo poco a causa della malattia che lo ha prosciugato anche dal punto di vista energetico. Sul piano penale, invece, le accuse erano già chiare da anni.
L’invisibile, Matteo Messina Denaro e la sua cattura
Troppi per famiglie e parenti delle vittime in cerca di giustizia. Oggi quella cattura, attesa da moltissimo tempo, viene raccontata in una serie targata Rai Fiction a partire dal prossimo 13 gennaio 2026. Nella fattispecie Lino Guanciale darà il volto a Lucio Arcidiacono, Colonnello della squadra del ROS dei Carabinieri che ha contribuito a dare una sensibile svolta alle indagini che hanno portato successivamente alla cattura del super latitante. Una storia intricata che vede la presenza di un cast corale ricco di nomi importanti: Levante, Leo Gassmann, Noemi Brando, Ninni Bruschetta, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza.
Un prodotto che ha visto anche un diverso approccio alla regia e alla resa scenica. Si avrà la sensazione di fuga ulteriore, quella che ha provato il boss mentre cercava di sfuggire alle autorità anche in questa ultima occasione. Inseguimenti, colpi di scena e tanta azione come nella migliore tradizione che accompagna le fiction crime di Raiuno. In questo caso specifico, però, c’è anche la componente del realismo. Viale Mazzini, infatti, torna a raccontare la cronaca come fosse un film.
Lino Guanciale diretto da Michele Soavi
Lontano dall’emulazione, per trasmettere cosa effettivamente prova chi quotidianamente deve interfacciarsi con realtà limite come quella della malavita. Persino i boss hanno una quotidianità da portare avanti. La fiction della tv di Stato vuole far leva su quella che è stata una rincorsa costante fatta di nervi e strategia, per questo si affida ai migliori professionisti del settore.
L’invisibile è prodotta dalla CamFilm di Camilla Nesbitt per Rai1. È stata girata tra Roma e Palermo sotto la direzione di Michele Soavi. Un altro nome garanzia quando si tratta di dare una dimensione televisiva a certi argomenti. Non resta che vedere la resa finale. I critici hanno già espresso parere positivo, ora manca soltanto il giudizio del pubblico.