Perché Del Debbio è stato sostituito da Giordano a Dritto e Rovescio
Cambio in conduzione a Diritto e Rovescio dove al posto di Paolo Del Debbio spunta Mario Giordano. Ma non è la prima volta che il conduttore è costretto allo stop
Inattesa novità a Rete 4 nella sera di ieri, giovedì 18 dicembre: il pubblico di Dritto e Eovescio si aspettava come sempre Paolo Del Debbio e invece, dopo la sigla, in studio è comparso Mario Giordano.
Al posto di Del Debbio c’è Mario Giordano
Il padrone di casa di Fuori dal Coro ha aperto la puntata chiarendo subito l’equivoco: la trasmissione era regolarmente quella di Del Debbio, ma il titolare della trasmissione è rimasto a casa per un “piccolo malanno di stagione”, come spiegato in apertura tra applausi e qualche sorrisi del pubblico in studio.
Lo stesso leitmotiv è stato rilanciato anche sui social ufficiali del programma, che hanno annunciato la puntata “condotta eccezionalmente da Mario Giordano” specificando che il titolare era indisponibile per problemi di salute. Una staffetta interna alla “scuderia” Videonews, che Rete 4 conosce bene e che ormai il pubblico ha imparato a riconoscere.
Il “piccolo malanno” e le rassicurazioni sulle condizioni di salute
Al momento, le informazioni che filtrano sulle condizioni di Paolo Del Debbio parlano di un semplice malanno di stagione: influenza aggressiva, forte raffreddore e qualche segnale già visibile nelle ultime apparizioni, con colpi di tosse e voce più affaticata del solito. Proprio questi segnali avevano fatto intuire ai telespettatori più attenti che qualcosa non fosse al meglio, prima dello stop forzato del giovedì sera.
Non si tratta quindi, stando alle ricostruzioni circolate tra le testate generaliste e locali, di un problema grave o di lunga durata, ma di uno stop legato alla classica influenza invernale, sufficiente però a imporre il riposo e a impedire la consueta “maratona” tra access e prime time che vede spesso il giornalista impegnato su più fronti nella stessa giornata.
Non è la prima volta: i precedenti tra Dritto e Rovescio e 4 di Sera
Quella del 18 dicembre non è la prima assenza di Del Debbio dalle sue trasmissioni. Gli spettatori di Dritto e Rovescio ricordano bene la puntata del 15 febbraio 2024, quando al suo posto, sempre per un altro “piccolo problema di salute”, arrivò in conduzione il collega Marcello Vinonuovo, incaricato di guidare il talk del giovedì al posto del titolare. Anche in quell’occasione i motivi furono legati alla salute e vennero descritti come temporanei.
Non solo: nel corso dell’autunno scorso la squadra di Rete 4 aveva già sperimentato più di una staffetta su 4 di sera, l’approfondimento dell’access prime time. Il 22 settembre, per esempio, era stato proprio Mario Giordano a sostituire Del Debbio alla guida del programma, sempre per un malessere di stagione, con tanto di saluto e auguri di pronta guarigione in apertura di puntata. Una dinamica ripetuta poi anche a inizio dicembre, con il giornalista nuovamente costretto a casa e il collega chiamato a coprire la fascia.
Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un conduttore molto esposto e presente in palinsesto, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti più volte con piccoli acciacchi e influenze, sempre raccontate al pubblico come momentanee e risolvibili con qualche giorno di stop.

Cosa cambia per Dritto e rovescio
Dal punto di vista televisivo, la serata del 18 dicembre conferma una tendenza ormai consolidata a Rete 4: i talk di prima serata vengono trattati come un “pacchetto” di volti e formati interscambiabili, dove i conduttori possono coprirsi a vicenda in caso di necessità. In questo senso, l’arrivo di Giordano a Dritto e rovescio è la prosecuzione naturale della collaborazione già vista su 4 di sera.
Per i telespettatori, la domanda principale resta una sola: quando tornerà Del Debbio? Al momento non ci sono comunicazioni su un’assenza prolungata e tutte le fonti parlano di un semplice malanno stagionale. L’attesa, insomma, è per una rapida rientrata in studio, con la consueta promessa di “dare voce alla pancia del Paese”, stavolta – si spera – senza più colpi di tosse in diretta.