“Brunori Sas – Il tempo delle noci”, stasera in TV il documentario del cantautore calabrese
Il cantautore calabrese è uno degli interpreti più intensi sulla scena musicale italiana. Stasera conosceremo la sua evoluzione artistica.
La serata di oggi regala agli appassionati di musica un’opportunità unica: alle 23.10 su Rai3, andrà in onda il documentario Brunori Sas – Il tempo delle noci, un’intensa riflessione sulla vita e sulla carriera di Dario Brunori, uno dei cantautori italiani più apprezzati. Già disponibile su RaiPlay, questo film è un vero e proprio viaggio nell’universo creativo di Brunori, un’opera che mescola musica, emozioni e riflessioni, narrando un periodo cruciale della sua vita.
Non si tratta solo di un racconto della sua carriera, ma di un’esplorazione profonda e commovente della sua evoluzione come persona e come artista, pronto a confrontarsi con se stesso e con il mondo. Un Natale all’insegna della musica che non mancherà di toccare le corde più intime degli spettatori.
Dario Brunori si racconta
Diretto da Giacomo Triglia, storico collaboratore artistico del cantautore cosentino, Il tempo delle noci offre uno spaccato autentico del percorso musicale e personale di Brunori. Il film si concentra sulla genesi del suo ultimo album, e non solo: racconta un momento della sua vita segnato da incertezze, crisi creative e dalla necessità di ritrovare se stesso. Un viaggio che va oltre le note e le parole delle sue canzoni, esplorando i suoi dubbi e le sue difficoltà, ma anche la sua voglia di trasformarsi e rigenerarsi, sia dentro che fuori dalla musica.

Il documentario si snoda tra le fasi di registrazione in studio e i momenti di confronto con il produttore Riccardo Sinigallia, compagno di viaggio di Brunori. In queste sessioni di lavoro, si intrecciano riflessioni profonde, ricordi personali e discussioni artistiche che, passo dopo passo, costruiscono il ritratto di un uomo e di un artista alle prese con il proprio destino creativo.
Il film è anche una riflessione sulla continua evoluzione di Brunori come artista. Le sue canzoni, come il successo recente a Sanremo 2025 con il brano “L’albero delle noci”, sono il risultato di un lungo percorso di introspezione e sperimentazione. La musica diventa il mezzo attraverso cui l’artista esplora la propria vulnerabilità e i propri conflitti interiori, riuscendo a trasformarli in arte.
Un aspetto che emerge con forza nel documentario è la stretta relazione di Brunori con il suo produttore, Sinigallia. I due non solo lavorano fianco a fianco, ma sviluppano una profonda amicizia e una visione condivisa del processo creativo. Insieme, affrontano i momenti di crisi, ma anche le fasi di crescita e riscatto che caratterizzano la carriera di Brunori, una carriera che, dopo il successo di *Cip!, si è evoluta, raggiungendo nuove vette di consapevolezza e maturità artistica.
Il documentario non è solo un racconto musicale, ma un’esperienza visiva che permette agli spettatori di entrare nel cuore della creatività di Dario Brunori. Attraverso il suo sguardo, quello di Triglia e delle persone che gli sono più vicine, Il tempo delle noci diventa un ritratto di un artista che non ha paura di affrontare le proprie fragilità. La sua musica, con la sua profondità e sensibilità, diventa il filo conduttore di un percorso di rigenerazione che culmina nella sua esibizione a Sanremo, un traguardo che segna un nuovo capitolo della sua carriera.