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Serie A, cinque partite per la classifica | La 15esima giornata, dove vederla in TV e in Streaming

Domenica interessante per la Serie A con cinque sfide e alcuni incontri di cartello: Milan e Napoli provano a difendere la leadership della classifica, scontro diretto tra Bologna e Juventus con l’Inter sul campo di un Genoa in netto rilancio

14 Dicembre 2025 09:30

La domenica di Serie A si apre con cinque partite distribuite lungo l’arco della giornata, in un turno che mette insieme big, sfide delicate e incroci pesanti per la classifica. A San Siro il Milan riceve il Sassuolo nel lunch match, con i rossoneri chiamati a dare continuità dopo una prima parte di stagione altalenante. Alle 15.00 occhi puntati su Firenze e Udine: la Fiorentina ospita il Verona, due squadre disperate, in coda alla classifica e alla ricerca di punti salvezza ormai indispensabili anche per invertire la tendenza di una stagione che potrebbe diventare drammatica, mentre l’Udinese prova a fermare il Napoli in un confronto che può dire molto sulle ambizioni europee degli azzurri.

Alle 18.00 il calendario propone Genoa-Inter, sfida storica e tradizionalmente insidiosa per i nerazzurri, prima del posticipo serale del Dall’Ara tra Bologna e Juventus, incrocio diretto che pesa tanto nella zona alta della classifica.

Serie A, 15esima giornata

La sintesi dei risultati delle tre partite di ieri

Il sabato di Serie A si è aperto con il successo del Torino sulla Cremonese. All’Olimpico Grande Torino basta un gol di Vlasic per interrompere una striscia negativa di tre sconfitte consecutive. I granata giocano una delle prove più convincenti della loro stagione, creando più occasioni e concedendo poco a una Cremonese meno brillante rispetto alle ultime uscite. Il risultato permette alla squadra di Baroni di respirare in classifica, mentre i grigiorossi falliscono l’aggancio alla Juventus e rallentano la propria corsa.

Nel tardo pomeriggio ecco una delle partite più strane del turno, quella del Tardini tra Parma e Lazio. I biancocelesti passano 1-0 nonostante una doppia inferiorità numerica, maturata con le espulsioni di Zaccagni nel finale di primo tempo e di Basic nella ripresa. Il Parma cresce con il passare dei minuti e sembra avere la partita in mano, ma non riesce a concretizzare. Nel finale Noslin, entrato dalla panchina, sfrutta un contropiede e firma il gol decisivo che regala tre punti pesantissimi alla squadra di Sarri che vince segnando e difendendo il vantaggio in nove uomini.

In serata, a Bergamo, l’Atalanta ritrova il sorriso, dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana, battendo 2-1 il Cagliari. Protagonista assoluto Scamacca, autore di una doppietta che vale il quarto successo stagionale in campionato per la Dea. I nerazzurri partono forte, vengono raggiunti nella ripresa dal gol di Gaetano, ma reagiscono subito trovando di nuovo il vantaggio. Una vittoria importante per la squadra di Palladino, che dà continuità al momento positivo dopo l’impegno europeo, mentre il Cagliari esce a testa alta ma senza punti, restando invischiato nella parte bassa della classifica.

Serie A, Atalanta
L’Atalanta torna alla vittoria – Credits Instagram @atalantabc (TVBlog.it)

Serie A, 15esima giornata

Milan-Sassuolo, Stadio Giuseppe Meazza – ore 12.30

La domenica di Serie A si apre a San Siro con una sfida che, classifica alla mano, vale parecchio più di quanto potrebbe sembrare. Il Milan affronta il Sassuolo nel lunch match con l’obiettivo chiaro di restare in vetta e di presentarsi alla Supercoppa con certezze e continuità. I rossoneri arrivano all’appuntamento da capolista a pari merito con il Napoli, forti di un rendimento solido e di una difesa tra le migliori del campionato, ma con un dato che continua a stonare: le difficoltà contro le neopromosse, già costate punti pesanti nelle prime giornate.

Il Sassuolo, dal canto suo, è una delle sorprese più interessanti di questa prima parte di stagione. Al ritorno in Serie A, la squadra di Grosso non ha pagato lo scotto del salto di categoria e si è stabilmente inserita nella parte sinistra della classifica, mostrando personalità anche lontano dal Mapei Stadium. A San Siro i neroverdi cercano un’altra prestazione di spessore, consapevoli di poter sfruttare le pressioni che gravano tutte sulle spalle del Milan.

Dal punto di vista tattico, la partita mette di fronte due idee piuttosto chiare. Allegri conferma il 3-5-2, puntando su equilibrio, controllo del ritmo e sulla qualità dei singoli tra centrocampo e attacco. Senza Leao, il peso offensivo ricade su Pulisic e Nkunku, chiamati a muoversi con libertà e a sfruttare gli spazi tra le linee. Il Sassuolo risponde con il 4-3-3, sistema che consente a Grosso di mantenere ampiezza e di cercare Pinamonti con continuità, supportato da esterni rapidi e tecnici come Volpato e Laurienté. Una sfida che potrebbe decidersi proprio sugli esterni e sulla capacità del Milan di difendere le transizioni.

Assenti e squalificati
Milan: indisponibili Athekame, Fofana, Gimenez, Leao; nessuno squalificato.
Sassuolo: indisponibili Berardi, Boloca, Pieragnolo, Romagna, Skjellerup, Turati, Vranckx; nessuno squalificato.

Probabili formazioni
Milan (3-5-2) – Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Rabiot, Modric, Loftus-Cheek, Bartesaghi; Pulisic, Nkunku.
Sassuolo (4-3-3) – Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Pinamonti, Laurienté.

Arbitro
Arbitra Luca Crezzini di Siena (Meli e Alassio), IV Chiffi, VAR Prontera, AVAR Maresca.

Dove vederla
Milan-Sassuolo sarà trasmessa in diretta e in esclusiva alle 12.30 su DAZN, con visione in streaming su app e sito. La diretta partirà dal prepartita delle 12.00.

Fiorentina-Verona, Stadio Artemio Franchi – ore 15.00

Al Franchi si gioca una partita che, per come si è messa la stagione viola, ha già il peso di uno snodo se non addirittura di una sentenza. Fiorentina e Verona arrivano allo scontro diretto da ultime due della classe: i toscani sono ancora a caccia della prima vittoria in campionato, gli scaligeri hanno appena ritrovato ossigeno con il successo sull’Atalanta e cercano continuità. A Firenze il clima è quello delle “ultime chiamate” e la pressione è tutta addosso alla squadra di Vanoli, partita con ambizioni completamente diverse e finita invece dentro una crisi che, a dicembre inoltrato, non consente più alibi.

Dentro questo quadro c’è anche un dato psicologico non banale: il Verona, in tempi non lontani, è già riuscito a salvarsi partendo malissimo dopo 14 giornate. E proprio per questo la sfida di oggi diventa un punto di riferimento anche narrativo: per la Fiorentina è la partita in cui trasformare la parola “svolta” in qualcosa di concreto, per il Verona l’occasione di rendere la classifica meno drammatica e di spostare l’inerzia dalla parte giusta.

Dal punto di vista tattico, la sensazione è che la gara si giochi sul controllo delle corsie e sulla capacità di reggere l’urto emotivo. Vanoli va verso la conferma della difesa a tre, con il ritorno di Pongracic dopo la squalifica e una mediana che punta su palleggio e gestione, affidando a Kean e Gudmundsson il compito di dare peso e profondità. Anche il Verona è orientato su un 3-5-2, con esterni chiamati a garantire ampiezza e un attacco che nelle fonti viene descritto con soluzioni diverse, segno di un possibile ballottaggio aperto fino all’ultimo. In una partita così, più che i sistemi, conteranno i dettagli: chi regge meglio i duelli, chi sbaglia meno nei primi trenta minuti, chi riesce a non farsi travolgere dall’ansia del risultato.

Assenti e squalificati
Fiorentina: indisponibili Lamptey, Fazzini, Gosens; nessuno squalificato.
Verona: indisponibili Akpa Akpro, Bradaric, Serdar, Suslov; nessuno squalificato.

Probabili formazioni
Fiorentina (3-5-2) – De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Sohm, Parisi; Kean, Gudmundsson.
Verona (3-5-2) – Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Belghali, Niasse, (in mezzo possibili varianti tra Gagliardini e Al-Musrati), Bernede, Frese; (davanti ballottaggi tra Giovane, Orban e Mosquera).

Arbitro
Arbitra Andrea Colombo di Como (Baccini e Perrotti), IV Piccinini, VAR Gariglio, AVAR La Penna.

Dove vederla
Fiorentina-Verona sarà trasmessa in diretta e in esclusiva alle 15.00 su DAZN, con visione in streaming su app e sito, collegamento dal prepartita a partire dalle 14.30.

Udinese-Napoli, BluEnergy Stadium – ore 15.00

A Udine va in scena una partita che, per il Napoli, somiglia a un esame di maturità più che a una semplice tappa di campionato. Conte arriva al BluEnergy con l’obiettivo di dare continuità lontano da casa, in una fase in cui i dettagli stanno facendo la differenza tra chi regge il ritmo alto e chi finisce risucchiato in mezzo alla bagarre. Dall’altra parte c’è un’Udinese che deve rimettere insieme i pezzi dopo un periodo di risultati più complicato: i friulani hanno alternato buone cose a passaggi a vuoto e, nelle ultime uscite, hanno pagato soprattutto la tenuta nei secondi tempi.

Anche la storia recente del confronto racconta una tendenza netta: il Napoli non perde con l’Udinese in Serie A da parecchio tempo e la striscia di imbattibilità si è allungata stagione dopo stagione, con una serie di incroci in cui spesso entrambe sono riuscite a trovare la via del gol. (aia-figc.it)

Sul piano tattico la partita propone un incrocio interessante tra due assetti speculari. Runjaic va sul 3-5-2, cercando ampiezza con gli esterni e densità centrale per accompagnare Davis e Zaniolo, con l’idea di tenere il campo e provare a colpire nei momenti di transizione. Conte risponde con la difesa a tre e un 3-4-2-1 che punta molto sulla qualità e sugli strappi tra le linee di Neres e Lang a supporto di Hojlund. Qui può pesare anche la gestione delle assenze: il Napoli arriva con diverse indisponibilità, e questo rende ancora più importante l’equilibrio tra copertura preventiva e aggressività nel recupero palla.

Assenti e squalificati
Udinese: indisponibili Atta, Kamara, Zemura; nessuno squalificato.
Napoli: indisponibili Anguissa, Contini, De Bruyne, Gutierrez, Lobotka, Lukaku, Meret, Juan Jesus; nessuno squalificato. 

Probabili formazioni
Udinese (3-5-2) – Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Rui Modesto; Davis, Zaniolo.
Napoli (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Spinazzola; Neres, Lang; Hojlund.

Arbitro
Arbitra Simone Sozza di Seregno (Lo Cicero e Yoshikawa), IV Bonacina, VAR Ghersini, AVAR Manganiello.

Dove vederla
Udinese-Napoli sarà trasmessa in diretta e in esclusiva alle 15.00 su DAZN, con visione in streaming su app e sito, collegamento a partire dalle 14.30

Genoa–Inter, Stadio Luigi Ferraris – ore 18.00

A Marassi va in scena una delle sfide più delicate della domenica. Il Genoa arriva all’appuntamento nel suo momento migliore della stagione: cinque risultati utili consecutivi hanno rimesso in carreggiata i rossoblù, che con De Rossi in panchina hanno ritrovato solidità e fiducia, trasformando il Ferraris in un fattore. L’Inter, dall’altra parte, cerca risposte dopo le difficoltà europee e non può permettersi passi falsi nella corsa al vertice, con una classifica che resta cortissima nelle prime posizioni.

Dal punto di vista tattico, la partita promette duelli intensi soprattutto sugli esterni. Il Genoa si dispone con il 3-5-2, puntando sull’energia di Norton-Cuffy e sulla qualità di Malinovskyi tra le linee, con Vitinha e Colombo chiamati a lavorare sia in profondità che nel pressing. L’Inter risponde con il suo sistema abituale: possesso, catene laterali e inserimenti continui dei centrocampisti. I nerazzurri restano una delle squadre più pericolose su palla inattiva, mentre il Genoa dovrà essere attento proprio sui calci piazzati, una delle sue recenti fragilità.

Assenti e squalificati
Genoa: indisponibili Gronbaek, Ostigard; nessuno squalificato.
Inter: indisponibili Acerbi, Calhanoglu, Darmian, Dumfries, Di Gennaro; nessuno squalificato.

Probabili formazioni
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Thorsby, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Colombo.
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Pio Esposito, Lautaro.

Arbitro
Arbitra Daniele Doveri di Roma 1 (Rossi M. e Bercigli), IV Fourneau, VAR Camplone, AVAR Abisso.

Dove vederla
Genoa–Inter sarà trasmessa in diretta alle 18.00 su DAZN. La gara sarà visibile anche su Sky, sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e Sky Sport 4K, con possibilità di seguire l’incontro in streaming tramite le app DAZN, Sky Go e NOW.

Serie A, Juventus
La Juventus ospita il Bologna – Credits Instagram @juventus (TVBlog.it)

Bologna–Juventus, Stadio Renato Dall’Ara – ore 20.45

Il posticipo del Dall’Ara mette di fronte due squadre in piena corsa europea e separate da pochi punti in classifica. Il Bologna continua a confermarsi come una delle realtà più solide del campionato, capace di abbinare organizzazione e intensità, soprattutto nelle gare casalinghe. La Juventus arriva invece a Bologna con la necessità di dare continuità ai risultati e di non perdere ulteriore terreno nella lotta per la Champions, in una fase della stagione che inizia a pesare anche dal punto di vista mentale.

La squadra di Italiano si affida al consueto 4-2-3-1, puntando sull’ampiezza garantita da Orsolini e Cambiaghi e sulla qualità tra le linee di Odgaard, con Castro riferimento centrale. La Juventus risponde con il 3-4-2-1 di Spalletti, cercando equilibrio e maggiore incisività offensiva: Yildiz e Conceição agiranno alle spalle di David, mentre il lavoro di Locatelli e Thuram sarà fondamentale per reggere il ritmo imposto dai rossoblù. I precedenti recenti raccontano una sfida spesso bloccata, con cinque pareggi consecutivi in campionato, un dettaglio che fotografa l’equilibrio atteso anche questa sera.

Assenti e squalificati
Bologna: indisponibili Casale, Freuler, Skorupski, Vitik; nessuno squalificato.
Juventus: indisponibili Gatti, Milik, Pinsoglio, Vlahovic; nessuno squalificato.

Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1) – Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Juventus (3-4-2-1) – Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceição, Yildiz; David.

Dove vederla
Bologna–Juventus sarà trasmessa in diretta e in esclusiva alle 20.45 su DAZN.

Il programma della Serie A

15esima giornata

Lecce-Pisa 1-0
72’ Stulic

Torino–Cremonese 1-0
27′ Vlašić

Parma–Lazio 0-1
82′ Noslin

Atalanta–Cagliari 2-1
11′ Scamacca, 75′ Gaetano, 81′ Scamacca

Domenica 14 dicembre
Milan-Sassuolo – ore 12.30
Fiorentina-Verona – ore 15.00
Udinese-Napoli – ore 15.00
Genoa-Inter – ore 18.00
Bologna-Juventus – ore 20.45

Classifica
Milan e Napoli 31, Inter 30, Roma 27, Bologna 25, Como 24, Juventus 23, Lazio 22, Sassuolo e Cremonese 20, Atalanta 19, Udinese 18, Torino 17, Lecce 16, Genoa, Cagliari e Parma 14, Pisa 10, Hellas Verona 9, Fiorentina 6.

Prossimo turno – 16esima giornata

Lunedì 15 dicembre
Roma-Como – ore 20.45

Sabato 20 dicembre
Lazio-Cremonese – ore 18.00
Juventus-Roma – ore 20.45

Domenica 21 dicembre
Cagliari-Pisa – ore 12.30
Sassuolo-Torino – ore 15.00
Fiorentina-Udinese – ore 18.00
Genoa-Atalanta – ore 20.45

Mercoledì 14 gennaio
Napoli-Parma – ore 18.30
Inter-Lecce – ore 20.45

Giovedì 15 gennaio
Verona-Bologna – ore 18.30
Como-Milan – ore 20.45