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La spiegazione del finale de L’altro ispettore

L’altro ispettore, tra le nuove fiction della Rai, si è chiusa con un finale inaspettato: il significato. Ecco la spiegazione.

13 Dicembre 2025 10:00

La Rai è leader nelle fiction: ogni prodotto consegue sempre ascolti rilevanti. Oltre alle serie consolidate la rete di stato ha investito molto anche sulle nuove storie che non a caso trattano sempre temi di attualità e di cronaca. Nelle scorse settimane ha debuttato L’altro ispettore, una fiction composta di sole 3 puntate, che sin da subito ha appassionato il pubblico. Una serie diversa che per la prima volta tratta un tema attuale come quello della sicurezza sul lavoro.

Protagonista Alessio Vasallo, nei panni di Mimmo, che dopo aver fatto carriera come ispettore del lavoro, torna a Lucca, sua città d’origine. Rimasto vedovo, deve crescere una bambina da solo, anche per questo decide di farsi trasferire nella città dove è cresciuto: qui grazie all’aiuto della sorella, della mamma e del miglior amico del padre può dare una famiglia alla sua Amelia. Ma ad interessare Mimmo sono soprattutto quegli incidenti sul lavoro che ritiene sospetti. Inoltre l’ispettore, che ha un legame speciale sin dall’infanzia con la Pm Raffaella (Francesca Inaudi), scopre diversi segreti che riguardano la morte del padre: un decesso che a quanto pare non è stato affatto un incidente.

Nell’ultima puntata Mimmo ha un confronto con Alessandro, interpretato da Cesare Bocci, che gli rivela che il padre ha presentato un contratto di lavoro falso. All’ispettore cade il mondo addosso, se non fosse che alla fine viene arrestato da Raffaella per corruzione. Una conclusione che lascia in sospeso i telespettatori, che non hanno potuto non manifestare la loro protesta sui social. Ma perché questo finale non definitivo? Ci sarà una seconda stagione?

L’altro ispettore, il finale sospeso fa scoppiare la polemica

Il finale sospeso de L’Altro ispettore ha fatto scoppiare la polemica social. Se inizialmente in molti hanno elogiato la fiction ritenendola originale e molto interessante, oltre che contemporanea, in seguito non sono mancate le critiche: “Tre puntate sono pochissime, meritavamo almeno un’altra puntata”, “Vorrei capire che problemi ha la Rai nel volere fare fuori così velocemente una serie”. Hanno commentato alcuni utenti.

L'altro ispettore il significato del finale
L’altro ispettore finale deludente-foto raiplay- Tvblog.it

In molti sono poi convinti che non ci sarà mai una seconda stagione, anche se Vassallo e Inaudi si sono rivelati due attori di talento, e come tali meritavano il ruolo da protagonisti. L’altro ispettore è un piccolo gioiello televisivo, che merita un secondo atto, anche se per ora la Rai non ha rilasciato nessuna dichiarazione in merito. Certo chi ha seguito la serie desidera conoscere il destino di Mimmo: riuscirà a respingere l’accusa di corruzione?

“Pretendo una seconda stagione!” La delusione social sul finale de L’Altro ispettore

Rai Fiction non ha messo in cantiere una seconda stagione de L’altro ispettore e probabilmente non si aspettava tanto eco mediatico. Ma sui social è scoppiata una vera e propria protesta che invoca il ritorno in video della serie: “Voglio, anzi, pretendo una seconda stagione! Datemela e nessuno si farà male! Avevo perso la speranza nelle fiction Rai e poi arriva questa, una luce in fondo al tunnel.”

E ancora: “Io non lo accetto di rimanere appesa per non si sa quanti anni o magari in eterno perché mi cancellate la serie”, “È la prima serie che tratta un tema così tanto importante e già solo per questo merita il rinnovo. Insomma la fiction merita sicuramente un secondo atto e un finale diverso.