Home Notizie Champions League, oggi Atletico Madrid-Inter e Francoforte-Atalanta: ieri le vittorie di Juve e Napoli | Le dirette in TV, dove vederle

Champions League, oggi Atletico Madrid-Inter e Francoforte-Atalanta: ieri le vittorie di Juve e Napoli | Le dirette in TV, dove vederle

Doppietta italiana nelle partite di ieri con una faticosa e pesantissima rimonta della Juventus in Norvegia e il risveglio europeo del Napoli che fanno da apripista al mercoledì di Champions: Inter a Madrid con l’Atletico e Atalanta a Francoforte per blindare l’accesso alla seconda fase.

26 Novembre 2025 06:30

Una notte italiana tira l’altra. I colpi di Yildiz nel gelo di Bodo e la doppietta “sporca” di McTominay sotto il diluvio del Maradona hanno rimesso in moto Juventus e Napoli nella fase campionato di Champions. Oggi tocca a Inter e Atalanta, entrambe in trasferta, entrambe attese da partite che possono indirizzare in modo definitivo la corsa ai playoff.

Champions League, le partite di ieri

Napoli-Qarabag 2-0: il Napoli di Conte torna a fare la voce grossa

Al Maradona è stata una serata di fatica, pioggia e sentimento, con Diego ovunque sugli spalti e nelle coreografie per ricordare un anniversario emotivamente ancora molto intenso per la gente di Napoli, ma alla fine la squadra porta a casa esattamente ciò che cercava: un 2-0 pulito, figlio di un secondo tempo finalmente da squadra di Conte. Il Qarabag ha mostrato subito perché era davanti in classifica: compatto, organizzato, aggressivo sul pallone, capace di mettere in imbarazzo gli azzurri per una buona mezz’ora e di limitare Hojlund quasi senza concedergli palloni giocabili.

Poi, però, la partita è cambiata quando il Napoli ha alzato definitivamente il baricentro, appoggiandosi all’intesa sempre più evidente tra Lang e Neres e sfruttando le corse degli esterni. Il rigore fallito da Hojlund poteva essere il classico spartiacque negativo, invece è stato l’inizio dell’assedio: Politano allarga il campo, Lang inventa palle pesanti sul secondo palo, McTominay si prende il proscenio con il gol dell’1-0 e con la giocata che provoca l’autorete di Jankovic. Nel mezzo una traversa di Neres, occasioni in serie e la sensazione che il Napoli abbia ritrovato non solo punti ma fiducia nella propria struttura tattica. Con 7 punti, la classifica non è ancora al sicuro ma il margine per pensare ai playoff ora esiste davvero.

Champions League, Juventus
Rimonta e vittoria in extremis per la Juve in Norvegia – Credits X @juventusfc (TVBlog.it)

Bodo/Glimt-Juventus 2-3, Yildiz cambia la stagione di Spalletti

In Norvegia la Juventus ha rischiato di scivolare e di farsi male sul sintetico e sulla neve, ma alla fine ha trasformato una serata potenzialmente disastrosa in una vittoria che pesa tantissimo. Nel primo tempo, tra rimbalzi traditori, errori tecnici e un Bodo/Glimt molto più a proprio agio nel contesto, i bianconeri sono stati spesso in balia dei norvegesi e hanno pagato l’ennesima disattenzione su palla inattiva con il gol di Blomberg. Spalletti ha capito subito che così non poteva andare avanti e all’intervallo ha scelto la carta Yildiz, cambiando di fatto il copione del match.

Il turco ha dato ritmo, coraggio e qualità a ogni possesso, trascinando dentro la partita prima Openda – che ha spezzato un digiuno europeo lunghissimo – e poi McKennie, bravo a firmare il 2-1 con un inserimento tipico. Il rigore concesso da Cabal nel finale sembrava la beffa annunciata, ma ancora una volta l’onda lunga di Yildiz ha permesso alla Juventus di ripartire, trovare spazio in contropiede e servire a Jonathan David il pallone del 3-2 nel recupero. È il primo successo europeo della gestione Spalletti, arriva dopo settimane complicate e riapre realisticamente il discorso playoff: con 6 punti e una squadra che sembra aver trovato il proprio “numero dieci”, la Juve può tornare a pensare in grande.

Champions League, le partite di oggi

Atletico Madrid-Inter al Riyadh Air Metropolitano, ore 21.00

L’Inter arriva a Madrid da unica italiana a punteggio pieno in Champions e con una sola rete subita nelle prime quattro giornate: una marcia quasi perfetta che mette Chivu nella condizione di poter guardare alla trasferta al Riyadh Air Metropolitano come a un esame di maturità più che come a un dentro-fuori. L’Atletico, invece, ha vissuto una fase campionato più altalenante, ma in casa resta una squadra feroce, con un ruolino di marcia recentissimo quasi perfetto e un ambiente che nelle notti europee diventa un fattore pesantissimo.

Simeone ha parlato alla vigilia di sfida speciale, ribadendo il rispetto e l’affetto per il mondo Inter ma anche la volontà di sfruttare al massimo l’occasione per rilanciare la posizione in classifica. Il suo Atletico è meno difensivo rispetto al passato, più portato a cercare campo alto e a costruire con continuità attorno a Griezmann e Julián Álvarez. Per Chivu sarà quindi fondamentale reggere i primi 20 minuti, provando a sfruttare in transizione la coppia Lautaro-Thuram che, al netto della caduta nel derby, resta una delle più temute d’Europa.

Dal punto di vista tattico, la sensazione è che si vada verso una gara a scacchi: Atletico con un 4-4-2 molto elastico, attento ad accompagnare con gli esterni ma pronto anche a chiudersi a cinque in non possesso; Inter con il solito 3-5-2, grande densità in mezzo e l’idea di portare pressione sul primo possesso spagnolo con Barella e Frattesi per provare a mettere in crisi la costruzione di Koke e compagni. Il dato che fa più riflettere è quello difensivo: i nerazzurri fin qui hanno concesso pochissimo, mentre i Colchoneros hanno subito 9 gol in 4 partite di Champions, spesso pagando care le disattenzioni.

In casa Inter Chivu deve rinunciare a Darmian, Di Gennaro, Dumfries, Palacios e Mkhitaryan, tutti alle prese con infortuni muscolari o problemi già noti; Piotr Zielinski è stato gestito nelle ultime ore e potrebbe partire dalla panchina, con Frattesi in leggero vantaggio per una maglia da titolare.

Probabili formazioni
ATLETICO MADRID (4-4-2) – Musso; Molina, Gimenez, Hancko, Ruggeri; Koke, Barrios, Simeone, Nico Gonzalez; Sørloth, Julián Álvarez. Allenatore: Simeone.
INTER (3-5-2) – Sommer; Bastoni, Acerbi, Akanji; Dimarco, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Carlos Augusto; Thuram, Lautaro Martínez. Allenatore: Chivu.

Arbitro
Arbitro: François Letexier (FRA)
Assistenti: Cyril Mugnier (FRA), Mehdi Rahmouni (FRA)
Quarto uomo: Willy Delajod (FRA)
VAR: Tiago Martins (POR)
AVAR: Jérôme Brisard (FRA)

Dove vederla
In Italia Atletico Madrid-Inter sarà trasmessa in esclusiva su Prime Video alle 21.00, in streaming tramite app su smart TV, dispositivi mobili e browser.

Inter, Calhanoglu
L’Inter riparte dopo la sconfitta nel derby – Credits X @Inter (TVBlog.it)

Eintracht Francoforte-Atalanta al Deutsche Bank Park, ore 21.00

Se per l’Inter il margine di errore è ancora ampio, per l’Atalanta la trasferta di Francoforte assomiglia già parecchio a uno snodo fondamentale. La squadra di Gasperini è a quota 7 punti dopo quattro giornate, in una zona di classifica che permette di essere ottimisti ma che non ammette passi falsi contro un’Eintracht ferita, ferma a 4 ma pericolosa soprattutto in casa. I tedeschi hanno vissuto una Champions schizofrenica, con tre partite chiuse sul 5-1 tra vittorie e sconfitte, segno di una squadra capace di accendersi ma anche di sbandare quando viene messa sotto pressione.

Per Gasperini la chiave sarà trovare equilibrio tra l’Atalanta molto verticale vista nelle migliori serate europee e la necessità di non concedere ripartenze in campo aperto a una squadra che, con Burkardt, Knauff e Doan, ha gambe per far male. La Dea fuori casa, negli ultimi mesi, ha segnato con una certa regolarità ma ha faticato a mantenere la porta inviolata: non a caso, otto delle sue ultime dieci gare di Champions sono finite con almeno tre gol complessivi.

L’Eintracht arriva alla sfida con qualche dubbio in più ma anche con la consapevolezza di essere ancora in piena corsa. Toppmöller dovrebbe insistere su un 4-2-3-1 che cerca di proteggerlo meglio in fase difensiva, alzando però la qualità tra le linee con Götze. L’Atalanta risponderà presumibilmente con una struttura a quattro dietro più prudente rispetto al solito 3-4-2-1, puntando molto sulla capacità di Lookman e De Ketelaere di ribaltare il campo in velocità e di creare superiorità numerica partendo larghi.
L’Atalanta viaggia senza Giorgio Scalvini, alle prese con fastidi all’adduttore, e senza Mitchel Bakker, reduce da una grave lesione al ginocchio; entrambi non saranno della partita. 

Probabili formazioni
EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1) – Zetterer; Collins, Koch, Theate; Kristensen, Chaibi, Larsson, Brown; Götze, Bahoya; Burkardt. Allenatore: Toppmöller.
ATALANTA (3-4-3) – Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Ahanor; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Krstovic, Lookman. Allenatore: Palladino.

Arbitro
Arbitro: Chris Kavanagh (ENG)
Assistenti: Daniel Cook (ENG), Nick Hopton (ENG)
Quarto uomo: Thomas Bramall (ENG)
VAR: Stuart Attwell (ENG)
AVAR: Nathan van Driessche (BEL)

Dove vederla
In Italia Eintracht Francoforte-Atalanta andrà in onda sui canali di Sky Sport alle 21.00, con diretta in streaming su Sky Go e NOW per gli abbonati, all’interno del pacchetto Champions League

Champion League, i risultati

Ajax-Benfica 0-2
6′ Dahl, 90′ Barreiro

Galatasaray-Union Saint-Gilloise 0-1
57′ P. David

Bodø/Glimt-Juventus 2-3
27′ Blomberg, 48′ Openda, 59′ McKennie, 87′ Fet, 90+1′ David

Chelsea-Barcellona 3-0
27′ Koundé (aut.), 55′ Estêvão, 73′ Delap

Manchester City-Bayer Leverkusen 0-2
23′ Grimaldo, 54′ Schick

Marsiglia-Newcastle United 2-1
6′ Barnes, 46′ Aubameyang, 50′ Aubameyang

Napoli-Qarabag 2-0
65′ McTominay, 72′ Jankovic (aut.)

Slavia Praga-Athletic Bilbao 0-0

Champions League, il programma

Ore 18.45
FC Copenhagen – Kairat Almaty
Pafos – Monaco

Ore 21.00
Arsenal – Bayern
Atlético Madrid – Inter
Francoforte – Atalanta
Liverpool – PSV
Olympiakos – Real Madrid
PSG – Tottenham
Sporting – Club Brugge

Classifica

Bayern Monaco, Arsenal e Inter 12, Borussia Dortmund, Chelsea e Manchester City 10, Paris Saint-Germain, Newcastle United, Real Madrid, Liverpool e Galatasaray 9, Tottenham Hotspur e Bayer Leverkusen 8, Sporting Lisbona, Barcellona, Qarabag, Atalanta e Napoli 7, Marsiglia, Atlético Madrid, Juventus e Union Saint-Gilloise 6, PSV Eindhoven, Monaco e Pafos 5, Bruges, Eintracht Francoforte e Athletic Bilbao 4,Benfica e Slavia Praga 3, Olympiakos 2, Copenaghen, Villarreal e Kairat 1, Ajax 0. 

Giovedì 27 novembre
Europa League

Ore 18.45 Roma-Mitdjylland
Ore 21.00 Bologna-Salisburgo

Conference League
Ore 21.00 Fiorentina-AEK Atene