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Ornella Vanoni, le ultime volontà per il suo funerale

Desideri molto chiari e dettagliati quelli di Ornella Vanoni che aveva raccontato più volte pubblicamente come immaginava, o comunque come avrebbe voluto, il suo funerale: con qualche curiosità…

22 Novembre 2025 13:15

Per il suo ultimo saluto, Ornella Vanoni aveva immaginato tutto con una lucidità sorprendente ma anche con una leggerezza che solo lei sapeva permettersi. Ne aveva parlato nel 2023, ospite di “Che tempo che fa”, spiegando in modo sorridente e disteso che avrebbe voluto essere cremata, indossare un vestito di Christian Dior e ascoltare la tromba di Paolo Fresu durante la cerimonia.

Le ultime volontà di Ornella Vanoni

Raccontò persino che la bara doveva “costare poco”, perché il suo destino finale sarebbe stato il mare: voleva che le sue ceneri fossero disperse nell’acqua della laguna di Venezia, città che l’ha sempre incantata e che lei considerava una sorta di approdo sentimentale.

Quella richiesta, che allora fece sorridere Fabio Fazio, oggi risuona come un testamento affettuoso e coerente con un’artista che ha sempre vissuto con poesia, ironia e un profondo amore per la bellezza. Venezia, la città che per lei univa malinconia e splendore, è l’ultimo luogo in cui desiderava sciogliersi, lontana da monumentalità e retorica.

Una volontà che potrà essere rispettata: perché le norme italiane consentono che le ceneri siano disperse in mare, ottenendo però tutte le autorizzazioni necessarie da parte autorità comunale.

“Non una piazza, vorrei un’aiuola…”

Non solo funerali e musica: Ornella Vanoni aveva chiesto anche un altro gesto, più intimo e concreto. Nel 2024, al Corriere della Sera, l’artista raccontò che avrebbe voluto un’aiuola dedicata a lei a Milano, manutenuta da lei stessa, garantendo un fondo per il suo allestimento la necessaria manutenzione. Un piccolo spazio di terra da curare con fiori e pomodori, un modo ironico e affettuoso per lasciare un segno senza artifici.

Una cosa più concreta e affettuosa rispetto alla piazza o alla via da intitolare alla sua memoria: “Ti dico di più – aveva poi insistito con Fabio Fazio – se lo facessero subito me la godo. Spesso omaggiano gli artisti dopo la morte e non quando possono ancora goderne: mi piacerebbe vedere la mia aiuola finché posso…”

Ornella Vanoni
Ornella Vanoni, premiata poche settimane fa con una laurea honoris causa – Credits X @OrnellaVanoni (TVBlog.it)

Le ultime apparizioni e i giorni difficili

Il 2 novembre, di nuovo per un’ultima volta a Che tempo che fa, Ornella era apparsa con una corona di fiori, elegante come sempre ma provata, sicuramente molto stanca. A Fazio aveva confidato di non stare bene, pur sorridendo come abituata a fare. Parlava di stanchezza, di un persistente dolore alla schiena, di una fatica che cercava di mascherare con l’ironia. Pochi giorni dopo aveva annullato un’altra presenza televisiva, raccontando di un dolore “come un coltello” alla vertebra che l’aveva costretta a rimanere a casa.

La morte l’ha colta nella sua abitazione milanese, a 91 anni, con la discrezione che spesso aveva invocato anche per la propria privacy. Le prime ricostruzioni parlano di un malore improvviso, un arresto cardiocircolatorio che non le ha lasciato scampo.

Dedicarle l’Arcimboldi

Ora resta da vedere quali delle sue volontà verranno rispettate: l’abito Dior, la musica di Fresu, il mare di Venezia. Ma resta soprattutto un patrimonio emotivo enorme: la sua voce, il suo modo di raccontarsi, la sua ironia e il suo coraggio. E forse, chissà, anche quell’aiuola a Milano che sarebbe stata la memoria più autentica di una donna che ha vissuto e cantato sempre a modo suo.

Proprio in queste ore sui social si è alzata la voce di moltissimi milanesi che vorrebbero che a Ornella Vanoni fosse dedicato il Teatro degli Arcimboldi dove la cantante ha tenuto il suo ultimo concerto, il 28 aprile dello scorso anno.