Su Amazon Prime il film con Julia Roberts. La trama del thriller psicologico che ti incollerà alla TV
Esce oggi su Prime Video il film con Julia Roberts presentato fuori concorso a Venezia: un avvincente thriller psicologico che lascerà sulle spine fino all’ultimo.
Sbarca su Prime Video After the Hunt – Dopo la caccia, il thriller psicologico con Julia Roberts e Andrew Garfield. Dopo l’uscita nei cinema statunitensi e la presentazione fuori concorso a Venezia, il film diretto da Luca Guadagnino e scritto da Nora Garrett esce sulla piattaforma streaming di Amazon
Oltre a Julia Roberts, che veste i panni della protagonista, la filosofa Alma Imhoff di Yale, nel cast di After the Hunt troviamo Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny. I produttori sono invece Brian Grazer, Luca Guadagnino, Jeb Brody, Allan Mandelbaum, produttori esecutivi Karen Lunder, Justin Wilkes, Alice Dawson, Nora Garrett.
After the Hunt, la trama del thriller psicologico con Julia Roberts
After the Hunt – Dopo la caccia è un avvincente dramma psicologico. Proprio oggi, giovedì 20 novembre 2025, il film di Luca Guadagnino esce in streaming su Prime Video, in Italia e nel mondo. La trama ruota intorno alla protagonista Alma Imhoff (Julia Roberts), stimata docente di filosofia presso la prestigiosa Università di Yale.
La professoressa Imhoff riprende servizio dopo un lungo congedo a causa di motivi di salute e subito viene coinvolta da un evento che si rivelerà cruciale per la sua vita personale e professionale. Alma rientra al lavoro dopo un lungo periodo di malattia. I dolori cronici che ancora la tormentano la costringono però a fare un uso costante di farmaci.

Alma è sposata con lo psicoterapeuta Frederick, ma la sua vita matrimoniale va avanti senza passione. Una sera i due organizzano una cena con Hank Gibson, migliore amico e collega di università di Alma, e Maggie Resnick, la sua più brillante dottoranda. Alma e Hank sono in lizza per la stessa cattedra. Nel corso della serata Maggie trova una busta in un armadio di vecchi cimeli.
Al suo interno ci sono dei vecchi ricordi di Alma e il ritaglio di un giornale in tedesco che la dottoranda è lesta a sottrarre. L’indomani Maggie confessa ad Alma che Hank si è autoinvitato a casa sua dopo averla riaccompagnata e che ha abusato di lei. La reazione fredda di Alma irrita fortemente Maggie, decisa a denunciare Hank.
Dal canto suo Gibson si difende sostenendo che Maggie gli abbia teso una trappola invitandolo a casa sua con l’intenzione di creare un’accusa contro di lui e poterlo ricattare. Hank racconta infatti di aver scoperto che la sua tesi è frutto di un plagio. Temendo che la denuncia possa portare alla luce aspetti dolorosi legati al suo passato, Alma decide di distruggere i vecchi cimeli.
La professoressa però non ritrova l’articolo sottratto da Maggie. In seguito l’università licenzia Hank, che accusa Alma di non averlo difeso per sbarazzarsi di un rivale per la cattedra a cui aspira. Maggie, che assiste alla scena, rimane ferita e si sfoga di nuovo con Alma che tuttavia disapprova la sua decisione di rivolgersi alla stampa.
Emerge un trauma dal passato di Alma
In seguito Kim Sayers, consulente psichiatrica dell’università, confida ad Almna che a suo avviso non si è consumato un vero e proprio stupro. Maggie per lei si è sentita soltanto violata a causa delle attenzioni insistenti e sgradite da parte di Hank. La rivelazione della collega indispettisce non poco Alma, che la pianta in asso accusandola di violazione del segreto professionale.

Nel frattempo Maggie ha tradotto il ritaglio trafugato scoprendo che da adolescente anche Alma aveva accusato un amico del padre di averla violentata. Scopre anche che successivamente aveva ritrattato l’accusa. La sua conclusione è che Alma sia stata costretta a ritirare la denuncia. Il trauma subito, per Maggie, è all’origine delle sue ambiguità nel caso di Hank.
Alma però respinge duramente questa interpretazione. Lo stress sempre crescente spinge Alma a cercare di procurarsi analgesici. Così arriva a falsificare una ricetta rubando dei fogli dal blocchetto di Kim. Ma viene scoperta e Yale apre contro di lei un provvedimento disciplinare sospendendo anche la sua candidatura alla cattedra.
La tensione arriva al culmine quando Alma, al termine di un duro scontro con Maggie, schiaffeggia la studentessa. Alma si rifugia nel suo appartamento estivo, dove a sorpresa trova Hank (che ha una copia delle chiavi). Nel ripercorrere il loro passato emerge che i due un tempo sono stati amanti. Hank tenta un approccio con Alma, che lo respinge.
Il ritorno a Yale e il confronto finale con Maggie
La professoressa fa ritorno a Yale, dove è travolta dalle proteste sorte dopo un duro articolo di Maggie su Rolling Stones. Alma collassa improvvisamente. I suoi dolori erano causati da ulcere gastriche che si sono perforate a causa delle violente emozioni. In ospedale la raggiunge il marito, al quale finalmente confessa la verità.
In età adolescenziale Alma aveva avuto una relazione consenziente con un amico di suo padre. E quando lui si era fidanzato con una coetanea lei, per vendetta, si era inventata l’accusa di violenza sessuale che poi avrebbe portato al suicidio dell’uomo. Il dolore per quel tragico evento avrebbe segnato tutta la sua esistenza successiva.
Passano cinque anni. Alma è diventata preside di Yale. Professionalmente si è riabilitata grazie a un articolo sulla sua esperienza da adolescente che le ha permesso di rilanciare la sua carriera. Si incontra di nuovo con Maggie. Il finale, che assiste all’ultimo confronto-scontro tra le due donne, lascia in sospeso le ombre e le ambiguità legate al loro passato.