Rai, quando andrà in onda C’è ancora domani. Trama e cast del film con Paola Cortellesi
Il film rivelazione di Paola Cortellesi arriva su Rai Uno in una data simbolica, dopo aver conquistato anche il premio come miglior pellicola straniera ai Golden Rooster Awards
Il successo di “C’è ancora domani” continua a brillare sia in Italia che oltre i confini confermandosi come uno dei titoli più significativi degli ultimi anni. Dopo aver conquistato pubblico e critica, il film diretto e interpretato da Paola Cortellesi si prepara a un nuovo debutto: quello televisivo. La pellicola, intrisa di emozioni ma anche “scossone” su temi attualissimi è attesa su Rai Uno in una data dal forte valore simbolico, rendendo ancora più significativo il suo arrivo sul piccolo schermo.
Le ultime indiscrezioni indicano infatti che il film uscito nel 2023 verrà trasmesso il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una scelta che parla da sè, considerando che il film affronta proprio il tema della discriminazione e delle dinamiche oppressive che per troppo tempo hanno segnato la vita di molte donne italiane. Portarlo in prima serata in un giorno così emblematico significa amplificare un messaggio che la regista ha voluto scolpire nelle immagini e nei dialoghi della pellicola, facendo breccia nel cuore del pubblico.
Nel frattempo, il percorso internazionale dell’opera non accenna a fermarsi. Di recente, durante la prestigiosa cerimonia dei Golden Rooster Awards a Xiamen, uno dei più rilevanti appuntamenti cinematografici del panorama asiatico, C’è ancora domani è stato premiato come miglior film straniero. Un risultato che conferma il valore universale della storia e il talento di Paola Cortellesi, così grande da arrivare a pubblici lontani e molto diversi.
Un film che continua a emozionare il mondo
La giuria del premio, composta da figure di spicco del cinema orientale, ha sottolineato la profondità con cui il film riesce a raccontare le ferite di un’epoca e la forza di un risveglio femminile che da personale diventa collettivo. Un riconoscimento che si aggiunge alle molteplici celebrazioni ottenute negli ultimi mesi.

Questa celebrazione internazionale accresce l’attesa per la messa in onda Rai, che permetterà a un pubblico ancora più vasto di scoprire o rivedere l’opera, ormai confermata come una delle più influenti degli ultimi anni nel panorama italiano. Ambientato nella Roma del 1946, il film segue la storia di Delia (Paola Cortellesi), una donna che vive intrappolata in una quotidianità segnata dalla violenza domestica e da rigidissime convenzioni sociali. In un’Italia che tenta di rialzarsi dalle macerie della guerra e che si prepara al primo voto a suffragio universale, Delia trova lentamente il coraggio di cambiare il proprio destino. La sua è una battaglia cheta ma potentissima, che si intreccia con quella di tante altre donne di quell’epoca.
La narrazione alterna momenti drammatici a piccole parentesi di ironia e umanità, raccontando la conquista della libertà come un percorso ad ostacoli, in cui dubbi, cadute, risalite e determinazione crescono giorno dopo giorno. Accanto alla regista nei panni di Delia, troviamo un cast di grande qualità: Valerio Mastandrea nel ruolo del marito Ivano, Romana Maggiora Vergano nel ruolo della figlia Marcella, Emanuela Fanelli nei panni dell’amica Marisa e Vinicio Marchioni che interpreta Nino, figura chiave del passato di Delia. Il film è girato in bianco e nero: un dettaglio che gli dona volare e che rappresenta in un certo senso un omaggio al neorealismo, ma senza rinunciare ad un linguaggio moderno e ad una colonna sonora contemporanea, come a sottolineare che il cammino è ancora in corso. C’è ancora tanto da fare, c’è ancora domani.