Home Notizie Fiorello e Arbore, da Quelli della Notte a La Pennicanza con Cremonini: un’ispirazione che non finisce mai tra radio e tv

Fiorello e Arbore, da Quelli della Notte a La Pennicanza con Cremonini: un’ispirazione che non finisce mai tra radio e tv

Rosario Fiorello riceve la telefonata di Renzo Arbore in diretta radio, durante La Pennicanza. Programma che ha ispirato anche Cesare Cremonini per il suo nuovo brano. Il sodalizio tra due icone radiotelevisive continua.

8 Novembre 2025 18:59

Rosario Fiorello inizia La Pennicanza l’estate scorsa. Un lancio che dura pochi giorni, su Radio2, in attesa di tornare a ottobre. Quella che si definisce una premessa doverosa prima dell’effettivo svolgimento. Lo showman di Augusta riesce a imporsi anche radiofonicamente dopo anni di passato recente trascorsi in video. Festival di Sanremo e Viva Raidue. Poi la pausa. Arrivederci alla prossima idea, aveva detto. E la prossima idea è arrivata a ottobre 2025.

La Pennicanza è un concentrato di irriverenza radiofonica e battute di prim’ordine, tra improvvisazione, grandi ospiti e monologhi da risentire. Tutto impreziosito dalla radiovisione. Ricorda Alto Gradimento di Renzo Arbore, ma con la verve appartenente alla frenesia del primo quarto di secolo del nuovo millennio. Fiorello e Arbore vanno a braccetto e non solo per questione di similitudine artistica: i due si stimano effettivamente. Renzo Arbore, infatti, ha sempre apprezzato il mattatore siciliano, non solo per esigenze di copione.

Fiorello nel segno di Renzo Arbore

L’uomo non è una personalità ossequiosa: se c’è qualcosa da dire, nel bene o nel male, si espone senza mezzi termini. Arbore era grande amico di Gigi Proietti perchè ne apprezzava il talento e la duttilità. Lo stesso vale per il rapporto con Fiorello: la stima e l’amicizia, oltretutto, è ricambiata. L’ex voce di Radio Deejay ha sempre visto il musicista e dj come un’ispirazione. E lo conferma, tra le altre cose, il rapporto che i due hanno anche fuori dalle scene.

Rosario Fiorello La Pennicanza
Rosario Fiorello su Radio2 con “La Pennicanza” (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Fiorello non si è mai perso uno spettacolo di Arbore, sia quando quest’ultimo girava l’Italia con l’Orchestra Italiana, sia quando tornava in televisione con qualche programma. Si veda il caso di “Meno siamo meglio stiamo” (2005) e “Guarda…Stupisci” (2018). Una vera e propria ammirazione che lo ha portato spesso a collezionare aneddoti che hanno successivamente ripreso in alcuni speciali dedicati a entrambi. Noto, fra le altre cose, il retroscena che riguarda una battuta di Fiorello che Arbore avrebbe “rubato” con licenza. Si è talmente divertito a sentirla che avrebbe chiesto al collega siciliano di poterla riutilizzare.

Stima e ammirazione reciproca

Questa indiscrezione è riportata dallo stesso Fiorello nel corso di uno speciale su Arbore, trasmesso da Raidue, nei primi anni del Duemila: “La cosa mi onorò molto – ha raccontato il mattatore siciliano – perchè per me è sempre stato un maestro e sapere che lui voleva riutilizzare una mia battuta è stato un segno di riconoscimento”. Da allora, ma anche prima, il rapporto fra i due divenne sempre più intenso e la stima cresceva visibilmente.

Non a caso Arbore ha poi aggiunto che Fiorello potrebbe essere l’unico in grado di rifare “Quelli della Notte”. Celebre programma televisivo che ha fatto la storia della Rai e della tv italiana dove comicità e improvvisazione la facevano da padrone. Lo showman di Augusta ringrazia, ma Quelli della Notte, per lui, non deve essere toccato. Porta avanti cose analoghe, come La Pennicanza, ma la storia della televisione – secondo Fiorello – deve rimanere con capisaldi intoccabili. Uno dei quali è il programma di Arbore.

La telefonata in diretta radio

Proprio per questo, durante le dirette radiofoniche, lo ricorda spesso con un’imitazione che lo diverte non poco. I sorrisi sono ricambiati: Arbore ascolta Fiorello ogni pomeriggio. Lo ha fatto anche venerdì 7 novembre 2025, quando Fiorello – durante La Pennicanza – lo ha tirato in ballo parlando con Cesare Cremonini della sua ultima canzone. La Santa Pennicanza, infatti, è ispirata al programma di Fiorello e alle canzoni di Arbore. Questo mix per il cantautore di Bologna è una fonte d’interesse e approfondimento inesauribile, al punto da fare una canzone tributo che tratteggia proprio quei modelli di racconto e comicità.

Renzo Arbore telefona in diretta a La Pennicanza
Renzo Arbore telefona in diretta a La Pennicanza (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

L’intermezzo musicale e non solo diventa un omaggio a Renzo Arbore: Fiorello fa l’imitazione del dj e musicista, mentre arriva una telefonata che interrompe il siparietto. Era proprio Arbore. Quello vero. Il quale, sentendosi chiamato in causa, decise di fare una chiamata al numero personale dello showman di Augusta. Da questa sorpresa è nato un dibattito in diretta radio molto divertente, fra battute sulla riabilitazione e cenni al mondo dell’improvvisazione teatrale e non solo.

Cesare Cremonini e “La Santa Pennicanza”

Due grandi che si tengono per mano, metaforicamente, e lo fanno sapere agli affezionati. Accanto a loro Cremonini, pronto a trarre qualsiasi cosa di utile dall’ennesimo show estemporaneo fra cavalli di razza. “Potevo presentarla solo qui, in mezzo a due mostri sacri come Arbore e Fiorello, una trasmissione così sbadigliosa. L’ideale per lanciare La Santa Pennicanza”, ha concluso il cantautore emiliano-romagnolo.

Passano gli anni, cambiano le stagioni, ma Renzo Arbore e Rosario Fiorello continuano a inseguirsi e stimarsi l’un l’altro. Quelli della Notte non avrà un nuovo capitolo, ma le pagine della radiotelevisione – con entrambi ancora in circolazione – non sono finite. La Pennicanza ha risvegliato nostalgia e voglia di fare, Fiorello e Renzo Arbore son pronti all’ennesimo spettacolo da improvvisare perché sorprendere è possibile solo fin quando non si smette di voler fare la differenza. E, dalle parti di Via Asiago, non è ancora il momento di premere Stop.