Home Netflix “Il Mostro”: tutto sulla serie Netflix di Stefano Sollima: cast, trama, dettagli

“Il Mostro”: tutto sulla serie Netflix di Stefano Sollima: cast, trama, dettagli

Una serie molto attesa, che racconta i crimini di Pietro Pacciani e dei suoi “compagni di merende”. Ecco cosa sappiamo.

pubblicato 23 Ottobre 2025 aggiornato 24 Ottobre 2025 09:24

Dopo la sua presentazione all’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Il Mostro arriva finalmente su Netflix il 22 ottobre, portando sullo schermo uno degli enigmi più inquietanti e complessi della storia criminale italiana. Diretta da Stefano Sollima, con la collaborazione di Leonardo Fasoli nella creazione, la serie in quattro episodi non si limita a raccontare la storia del Mostro di Firenze, ma si concentra sulle sue origini e sui primi passi delle indagini.

Chi l’ha vista in anteprima, parla di una narrazione più intima e riflessiva, che non si limita a raccontare una serie di eventi, ma cerca di scavare nel profondo delle emozioni e delle psicologie dei protagonisti, senza forzare risposte facili.

Grande attesa per la serie

L’inizio della serie riporta gli spettatori indietro nel tempo, a quella notte del 21 agosto 1968, che ha segnato l’inizio di un incubo che non ha mai smesso di terrorizzare la Toscana. Due corpi senza vita in un’Alfa Romeo Giulietta bianca, parcheggiata accanto a un fosso in una strada sterrata vicino al cimitero di Signa, e un bambino addormentato sul sedile posteriore. Quell’infante, oggi un uomo di 63 anni, è l’unico testimone del primo duplice omicidio che, anni dopo, sarebbe stato attribuito al “Mostro di Firenze”. Il suo nome è Natalino Mele, e il peso di quella notte lo ha accompagnato per tutta la vita.

Il Mostro, la serie
In arrivo Il Mostro, di Stefano Sollima foto: Facebook @Netflix – (tvblog.it)

La serie parte proprio da lì, raccontando l’inchiesta che ha preceduto l’entrata in scena di Pietro Pacciani e dei suoi “compagni di merende”. Invece di seguire il tradizionale schema del true crime, Il Mostro si discosta dalla rivisitazione dei casi più noti e delle figure più famose, per esplorare un aspetto meno conosciuto: l’omicidio iniziale e la “pista sarda”, una delle ipotesi più dibattute legate al caso.

Stefano Sollima, regista di produzioni iconiche come Romanzo Criminale, Gomorra e Suburra, porta in scena una ricostruzione cruda e realistica dell’Italia rurale degli anni ’60, una società patriarcale dove i silenzi e i rancori familiari alimentano il mistero.  Il Mostro non si limita a esplorare il caso attraverso il filtro delle indagini, ma si immerge nelle implicazioni psicologiche e sociali che hanno segnato quell’epoca. La serie scava nei documenti, nelle testimonianze e nella memoria collettiva, cercando di fare luce su uno dei casi più complessi della storia criminologica italiana. Sedici vittime, mutilazioni, lettere anonime, bossoli che ritornano da un delitto all’altro: Il Mostro dipinge un quadro inquietante di un’indagine che, per decenni, è sembrata impossibile da risolvere.

Il racconto si arricchisce della figura dell’ex magistrata Silvia Della Monica, che intuì per prima che il killer degli anni ’80 aveva già ucciso nel 1968. È lei che riceve la busta contenente un lembo di seno, una macabra firma dell’ultima vittima, francese, nel 1985. La serie non evita di esplorare anche la “pista sarda”, un filone ancora oggi oggetto di discussione e di analisi.

La serie è prodotta da The Apartment e AlterEgo, con la supervisione di Lorenzo Mieli, Stefano Sollima e Gina Gardini. Tra i protagonisti troviamo Marco Bullitta, Valentino Mannias, Francesca Olia, Liliana Bottone, Giacomo Fadda, Antonio Tintis e Giordano Mannu. Un sostegno fondamentale alla serie arriva dalla voce dell’avvocato Vieri Adriani, che ha assistito le famiglie delle vittime e che ha apprezzato la cura nella ricostruzione storica, elogiando la scrittura dei dialoghi e la fotografia.

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