Home Anteprime L’unica cosa che un robot non può fare è la stand up: Alessandro Cattelan e lo show che smonta il mito dell’AI

L’unica cosa che un robot non può fare è la stand up: Alessandro Cattelan e lo show che smonta il mito dell’AI

Alessandro Cattelan sta terminando il suo tour nei teatri, dimostrando ancora una volta le sue abilità di performer a tutto tondo.

21 Ottobre 2025 10:54

Una stand up comedy che ha il sapore di analisi sociale. In un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale è sulla bocca di tutti e continua a farsi spazio nella quotidianità, Alessandro Cattelan sale sul palco con Benvenuto nell’AI! e mette in scena paure, speranze, dubbi, pensieri. All’inizio si potrebbe tranquillamente pensare che si tratti di un monologo, dove a fare eco sono proprio i suoi momenti di vita ordinaria, ma se si chiudono gli occhi e si va al di là di un semplice palco si può intuire che quello fatto dal conduttore è un viaggio brillante e a tratti disarmante, che passa attraverso il nostro rapporto con la tecnologia. Un viaggio che rappresenta i ricordi e il potere della nostalgia.

Protagonista del podcast Supernova e volto televisivo di grande impatto, lo stile inconfondibile di Cattelan è sempre partito da un unico ingrediente: la leggerezza. Un elemento che utilizza proprio per vestire i panni del narratore moderno Virgilio e per guidarci nel labirinto – spesso irrisolvibile – fatto di algoritmi, deepfake e assistenti vocali. È un’epoca “strana“, quella in cui viviamo, dove una macchina prende il posto dei sentimenti, e dove l’uomo continua a chiedersi fino a che punto possa spingersi l’intelligenza artificiale. L’ansia del futuro si trasforma così in una divertente auto-analisi della nostra condizione umana, e anche in quel pizzico di auto-ironia che Cattelan ha sempre dimostrato di avere.

Un palco essenziale e uno showman che non sa accontentarsi

Potrebbe sembrare un monologo, appunto, ma non lo è. Sul palco Cattelan non si limita a un leggio e un microfono, ma trasforma tutto lo scenario nella sua comfort zone, cioè quella fatta di luci, proiezioni, momenti fugaci. La tecnologia è la co-protagonista ufficiale, con immagini che dialogano tra di loro e che proiettano grafici, meme, simulando anche le interfacce e i bug dell’Intelligenza Artificiale. Non mancano le incursioni musicali, oltre che i momenti di puro show che richiamano il suo Stasera c’è Cattelan, format televisivo che per anni ha influenzato il panorama culturale italiano. Un approccio semplice e delicato, che alleggerisce soprattutto una riflessione potente ma che non la banalizza mai, dando così l’opportunità al pubblico di assistere a un cambio di rotta istantaneo, quello che avviene nel bel mezzo di una risata e che porta a un’attenta riflessione.

alessandro cattelan spettacolo teatrale
Lo spettacolo di Alessandro Cattelan – tvblog.it

Tra gli sketch più potenti c’è sicuramente quello dedicato ai bambini africani e alla fame nel mondo. Il brano Da Linate non c’è il diretto porta infatti il pubblico a compiere un viaggio nella propria coscienza. Non si può tra l’altro non menzionare l’analisi delle conversazioni con gli assistenti vocali e il loro ruolo nella nostra vita privata. Al centro dello show c’è quindi l’esplorazione, che viene vista con un tocco disarmante e con cui si analizza il modo in cui l’Intelligenza Artificiale sta continuando a ridefinire il nostro concetto di lavoro, creatività e identità. Alle tante domande che il pubblico si pone, Cattelan risponde in modo apparentemente cinico ma svelando una verità a tratti sconosciuta: di fronte all’avanzare inesorabile del progresso, l’unica strada da intraprendere è quella dell’umanità.

Da conduttore a performer: la scommessa è stata vinta!

Alessandro Cattelan dà ancora una volta prova della sua dimensione autoriale e performativa. Non solo conduttore, il suo lavoro sul palcoscenico è un altro: minuto dopo minuto, diventa progettista del futuro, bilanciando comicità e spunti filosofici, restando lucido nell’osservazione e generoso nel divertimento. Benvenuto nell’AI è quindi la prova di come lui abbia saputo evolvere dal ruolo di conduttore a quello di autore e performer teatrale. Il miglior pregio dello show? La capacità di Cattelan di utilizzare la sua empatia per affrontare un tema complesso con quella leggerezza che lo ha sempre contraddistinto. Questa disinvoltura lo rende quindi un perfetto narratore del presente che volge lo sguardo ai giorni che verranno.

alessandro cattelan spettacolo teatrale
Lo spettacolo di Alessandro Cattelan – tvblog.it

Il pubblico va via con un unico pensiero, quello che riconduce all’incapacità dell’Intelligenza Artificiale di cogliere ciò che ancora ci tiene in vita: l’ironia. Ed è proprio da questa che nasce ogni altra cosa, a partire dalla capacità di stupirsi.