Rossella Brescia in esclusiva a Tvblog: “Amici? Se Maria chiama…”.
In occasione del Festival del Cinema di Roma, Rossella Brescia ha rilasciato un’inedita dichiarazione ai microfoni di TvBlog.
Rossella Brescia è la co-protagonista, insieme a Cesare Bocci, del film Pontifex, il documentario diretto dal David di Donatello e Nastro d’Argento Daniele Ciprì. La pellicola, presentata in anteprima in occasione del Festival del Cinema di Roma, è nata dal soggetto di Massimo Maria De’ Cavalieri e sviluppata con la sceneggiatura di Arnaldo Colasanti. Pontifex è un’opera che alterna testimonianza, spiritualità e narrazione cinematografica e che riesce ad affrontare le grandi domande del nostro tempo. Al centro di tutto c’è l’intervista esclusiva a S.E.R. Mons. Rino Fisichella, una delle voci più autorevoli della Chiesa Cattolica.
Brescia interpreta invece la forza dirompente della Speranza. TvBlog ha incontrato la conduttrice e ballerina sul Red Carpet della Mostra del Cinema.
In Pontifex lei interpreta la Speranza. Qual è il valore che dà alla speranza nella sua vita?
A mio parere, la speranza è un atto di coraggio e di resistenza, facili da perdere. Avere speranza e conservarla fino alla fine è difficile, perché molte volte sembra facile mollare, perché si vede tutto buio o si ha paura. Si pensa che non valga la pena di vivere, ma quella speranza aiuta, perché arriva il momento in cui qualcuno – magari dall’alto – dà la forza di andare avanti e di ricominciare un altro cammino.
Lo scorso anno è circolata un’indiscrezione, subito smentita, secondo cui lei sarebbe tornata nella scuola di Amici in qualità di insegnante. Se Maria De Filippi la chiamasse, accetterebbe?
Io da Maria vado sempre, e per questo durante l’anno credo che ci andrò volentieri. Lì per me è casa.