Home Notizie RealPolitik, botta e risposta tra Tommaso Labate e Francesca Albanese: “Lo avrebbe chiesto a chi irrompeva nei ghetti durante il fascismo?”

RealPolitik, botta e risposta tra Tommaso Labate e Francesca Albanese: “Lo avrebbe chiesto a chi irrompeva nei ghetti durante il fascismo?”

Confronto serrato nel corso dell’ultima puntata di RealPolitik su Rete 4. Ecco i contenuti del dibattito politico.

3 Ottobre 2025 09:58

Durante l’ultima puntata di Realpolitik su Rete4, la giurista e relatrice delle Nazioni Unite per Gaza, Francesca Albanese, ha affrontato una discussione accesa sul conflitto israelo-palestinese e le recenti azioni della marina israeliana contro la Global Sumud Flotilla. Le navi di quest’ultima, che trasportavano aiuti umanitari e attivisti, sono state intercettate e alcune abbordate dalle forze israeliane nelle ore notturne. Un tema che, come di consueto, ha acceso il dibattito pubblico, ma che ha visto un particolare focus durante il programma di approfondimento.

La Global Sumud Flotilla, che rappresenta uno degli sforzi più significativi per portare supporto a Gaza attraverso il mare, ha fatto notizia per le manovre adottate dalla marina israeliana, che ha fermato le navi nonostante la presenza di migliaia di persone a bordo. Queste azioni hanno scatenato manifestazioni di solidarietà in numerose città italiane, con Roma, Milano e Napoli in particolare, invase da cortei e bandiere palestinesi, nonostante l’orario tardivo.

Il confronto Labate-Albanese

Le manifestazioni italiane, che hanno visto una partecipazione massiccia, sono state seguite da una parte significativa della popolazione, che non ha voluto restare indifferente di fronte alle violenze che da anni segnano la Striscia di Gaza. Le città italiane, già abituate a cortei di protesta per cause internazionali, hanno visto ancora una volta le strade piene di bandiere e striscioni, un chiaro segno del crescente supporto popolare per il popolo palestinese.

Conflitto in Palestina
Il fronte palestinese – (tvblog.it)

Durante l’intervento in diretta, la Albanese ha risposto a una domanda del giornalista Tommaso Labate, che le ha chiesto se le manifestazioni di sostegno alla Palestina, come quelle appena descritte, fossero “la spia di un clima di odio” o potessero invece essere utili alla causa di Gaza. La domanda ha sollevato l’irritazione della giurista, che non ha nascosto la sua contrarietà alla formulazione. Con un tono incisivo, ha risposto: “Ma lei avrebbe mai fatto una domanda del genere a chi cercava di irrompere nei ghetti durante la dittatura fascista?” La provocazione della Albanese è stata accolta con un applauso dallo studio, e la giurista ha ringraziato chi, a suo dire, “ragiona”.

Secondo la relatrice ONU, non c’è alcun spazio per un “clima d’odio” nelle manifestazioni di solidarietà per Gaza. Al contrario, ha ribadito che il sentimento prevalente è quello di “risentimento” nei confronti di un governo che, a suo parere, sta sostenendo un altro esecutivo accusato di crimini contro l’umanità. La risposta di Albanese ha messo in luce il suo disappunto per l’approccio che a volte viene riservato alla causa palestinese, mettendo in discussione la moralità di chi equipara la lotta per la libertà del popolo palestinese a un episodio di odio ingiustificato.