Gary – Io ero Arnold arriva in Italia. Lo speciale dura 90 minuti e racconta la vera e commovente storia di Gary Coleman, il bambino star della sitcom anni ’80 Il mio amico Arnold. Il documentario sarà trasmesso martedì 23 settembre alle ore 22.55 su Sky Crime e Now.
La storia dietro il documentario Sky
Il giovanissimo attore ha sin da subito conquistato i cuori di milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto per la sua celebre battuta: “Che cosa stai dicendo, Willis?“. Un’icona mondiale che, nonostante la sua prematura età, non ha mai smesso di far sorridere e intrattenere il pubblico. Non tutti sanno però che, dietro quel personaggio, si celava un ragazzino con una grave malattia cronaca che lo costrinse a vivere tra ospedali e dialisi. Il documentario rivela inoltre il lato oscuro della sua carriera, cioè lo sfruttamento economico da parte della sua famiglia, le cause legali, la solitudine e l’arrivo della depressione. Un problema dopo l’altro che lo hanno portato fino alla morte, avvenuta quando lui aveva solo 42 anni.
Il documentario su Gary Coleman – tvblog.it
Nello speciale si vedono interviste inedite, testimonianze dei suoi cari e nuove rivelazioni sulla sua comparsa, ma viene ricostruito anche il suo percorso lavorativo, dettato da un talento precoce e lasciato senza la necessaria protezione. Gary è infatti stato intrappolato in un sistema che gli ha tolto le possibilità di crescere realmente. Per questo, il documentario ha cercato di fare luce sulla vita di una vera e propria icona televisiva, mostrando l’amara verità dietro il fascino della fama. Lo speciale è distribuito da NBC Universal e sarà disponibile a partire dal 23 settembre alle 22.55 su Sky Crime e in streaming su Now Tv.
Chi era Gary Coleman
Famoso per il suo ruolo di Arnold Jackson nella sitcom televisiva Il mio amico Arnold, l’attore bambino ha conquistato tutti con il suo carisma, tanto che è diventato in poco tempo una delle star bambine più pagate. Ha iniziato a recitato in spot pubblicitari, fin quando non ha ottenuto il ruolo che lo ha reso famoso. A causa di una malattia congenita ai reni, la sua altezza si è però fermata all’altezza di 142 cm e ha dovuto sottoporsi a due trapianti di rene. Dopo la fine della serie, ha affrontato anche problemi finanziari, facendo causa ai genitori per la gestione dei suoi guadagni. La morte è avvenuta nel 2010, quando aveva solo 42 anni, a causa di un’emorragia cerebrale dovuta a una caduta in casa.