US Open 2025, l’attesa per Sinner e Paolini | Ma l’Italia ha già vinto con Vavassori ed Errani
A New York si chiude il calendario degli Slam stagionali con lo US Open 2025. Grande attesa per Jannik Sinner, che si presenta da campione in carica, e Jasmine Paolini che guidano la pattuglia italiana dopo le finali amare di Cincinnati. Prosegue intanto il calendario delle qualificazioni
L’estate americana del tennis si chiude con l’appuntamento più atteso, quello con lo US Open, ultimo Slam della stagione e appuntamento cruciale per definire gerarchie, sogni e consacrazioni e cristallizzare la classifica maschile e femminile.
Per l’Italia e i suoi rappresentanti del tennis, l’attesa è carica di speranze e tensione, soprattutto dopo le finali amare del torneo di Cincinnati che hanno visto Jannik Sinner e Jasmine Paolini arrendersi rispettivamente a Carlos Alcaraz e Iga Swiatek. Un doppio passo falso che, paradossalmente, accresce le aspettative in vista di Flushing Meadows, dove entrambi avranno la possibilità di trasformare la delusione in energia positiva.
Jannik Sinner, difendere il trono mondiale
Il ritiro causato da un malore a Cincinnati ha spaventato i tifosi e aperto a mille interrogativi, ma Jannik Sinner ha rassicurato fan e staff. Dopo due giorni di riposo Sinner è tornato ad allenarsi: l’obiettivo era quello di recuperare le energie dopo quello che sembra essere stato un virus intestinale per presentarsi pronto a New York.
Lo US Open 2025 non è solo un torneo da difendere – il trionfo dello scorso anno resta uno dei momenti più luminosi della sua carriera, la prima pietra sul tracciato che lo ha portato a vincere di nuovo in Australia e addirittura a Wimbledon – ma anche il banco di prova per mantenere la leadership del ranking ATP. Carlos Alcaraz è vicinissimo: i punti in scadenza ridurranno sensibilmente il margine e qualsiasi inciampo potrebbe costare la leadership nella classifica ATP.
Sinner si affaccia dunque a Flushing Meadows con la pressione del favorito e l’ombra del rivale spagnolo che gli soffia sul collo. Ma la sua crescita, non solo tecnica ma anche caratteriale, lascia pensare a una gestione più consapevole dei momenti di difficoltà. E il pubblico newyorkese, tradizionalmente caldo e passionale, rappresenterà una spinta ulteriore per l’azzurro, ormai idolo globale.
Jasmine Paolini, la sfida di confermarsi
Se Sinner porta il peso del numero uno, Jasmine Paolini affronta lo US Open con la responsabilità di confermarsi tra le grandi. La finale persa a Cincinnati in due set contro Iga Swiatek, numero #3 del ranking mondiale, ha mostrato ancora una volta la solidità della polacca, ma anche la capacità dell’italiana di competere ad alti livelli e con grande combattività sul cemento.
Per Jasmine Paolini si tratta di un’occasione storica: entrare stabilmente nell’élite e puntare almeno alla semifinale di uno Slam che in passato ha spesso sorriso alle outsider.
La sua crescita nel 2025 è stata esponenziale: vittorie prestigiose, continuità nei piazzamenti e una fiducia che l’ha resa ben più di una sorpresa. A New York Jasmine Paolini, numero #9 del ranking WTA, sarà testa di serie e, per la prima volta, attesa da avversarie e addetti ai lavori con un bersaglio sulla schiena. Anche per questo, la gestione della pressione sarà fondamentale.

Il tabellone dello US Open: ma l’Italia ha già vinto
In attesa che si completi il lungo percorso delle qualificazioni, il tabellone resta ancora da definire. Sinner sarà certamente la testa di serie numero #1.
Alle spalle dei due leader, l’Italia presenta una pattuglia ricca e ambiziosa. Lorenzo Musetti proverà a confermare i progressi di quest’anno, forte anche dell’esperienza maturata nei tornei americani. Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli, giovani in crescita, cercheranno di sorprendere nei primi turni e di guadagnare ulteriore spazio nel circuito. Nel femminile, oltre a Paolini, occhi puntati su Lucia Bronzetti e Martina Trevisan, chiamate a confermare la loro solidità nei tabelloni principali.
Il doppio misto ha regalato la prima grande soddisfazione alla truppa italiana con la vittoria di Andrea Vavassori e Sara Errani, campioni uscenti e capaci di un bis clamoroso battendo in finale proprio Iga Swiatek e Casper Ruud.
Cinque italiani in corsa nelle qualificazioni dello US Open
Lo US Open resta il torneo forse meno tradizionale – rispetto quanto meno a Parigi e Wimbledon – ma più spettacolare del circuito, con il pubblico del Louis Armstrong e dell’Arthur Ashe Stadium capaci di rendere ogni partita una bolgia. L’atmosfera notturna di New York è qualcosa di unico, capace di esaltare i campioni e travolgere i meno esperti.
Il tabellone delle qualificazioni potrebbe consegnare altri italiani al tabellone principale che si inizierà a giocare da domenica prossima, 24 agosto. In ambito maschile sono ancora in corsa Francesco Passaro, Federico Cinà, fermato nel match di semifinale in svantaggio dalla pioggia, Matteo Gigante e Giulio Zeppieri. In ambito femminile l’unico nome ancora in corsa è quello di Lucrezia Stefanini, che in semifinale nelle qualificazioni affronterà la canadese di origine cinese Zhao.
Il programma TV dello US Open
Ricchissimo il programma televisivo dello US Open, decine e decine di partite in diretta con un programma quotidiano che inizia dalle ore 17 di ogni giorno su SKY e Supertennis, in diretta e in chiaro sul canale #64 del digitale terrestre.