Cosa sta succedendo tra Lorella Cuccarini e Alba Parietti: botta e risposta
Festival di Sanremo 1993, tensioni mai sopite tra le due star della televisione italiana: tra esclusioni e retroscena, Alba Parietti risponde alle accuse di Lorella Cuccarini dopo trent’anni.
A volte capita che tra due persone, colleghe o amiche, riaffiorino vecchi rancori e vengano riportati alla luce fatti apparentemente archiviati, storie che arrivano da lontano, come quella che unisce (o meglio divide) due volti famosi della televisione italiana: Lorella Cuccarini e Alba Parietti
La data che riecheggia dal passato è l’anno 1993 e precisamente un Festival di Sanremo che torna a far parlare di sé. La scintilla è partita da un’intervista rilasciata da Cuccarini, in cui si riferiva con tono critico al comportamento di Parietti durante quell’edizione del Festival in cui entrambe sono state protagoniste insieme a Pippo Baudo: “Fu indelicata, fece polemica sui giornali per ribadire che eravamo due primedonne alla pari. Ci restai male: “Alba, se hai un problema con me, parliamone tra noi” Ha dichiarato il volto di Amici al Corriere della Sera. La risposta della Parietti non si è fatta attendere, arrivando direttamente tramite un lungo post pubblicato sui suoi canali social.
Nodi da sciogliere del passato
L’atmosfera che si è creata in questi giorni tra Alba Parietti e Lorella Cuccarini è carica di tensione ma anche di rimpianti. Se Lorella Cuccarini, in occasione dei suoi 60 anni, ha parlato di un malinteso tra lei e Alba Parietti di tanti anni fa, Alba replica con una narrazione diversa, piena di dettagli e retroscena, che restituisce un quadro più complesso di un rapporto professionale e umano inceppato da difficoltà e incomprensioni, più che da semplici dissapori personali.

Un fatto accaduto 32 anni fa al Festival di Sanremo, quindi è ritornato in auge. Era una delle tante edizioni in cui la direzione artistica era nelle mani di Pippo Baudo, con Lorella Cuccarini alla co-conduzione principale e Alba Parietti impegnata nel ruolo di conduttrice del Dopo Festival. I ruoli, all’epoca, erano paritetici ma la gestione del palco e delle serate principali sembrerebbe aver creato una frattura difficile da ricomporre.
Al centro del confronto, la scelta della conduzione e l’esclusione percepita di Alba Parietti dalle principali serate del Festival. Secondo Parietti, la sua nomina a volto del DopoFestival non fu una scelta naturale ma piuttosto una decisione imposta da Cuccarini, che volle monopolizzare il palco principale. Un’esclusione che, spiega la Parietti, non si limitò alla programmazione televisiva, ma si estese anche alle conferenze stampa, dove lei venne sistematicamente ignorata.
“All’epoca ero la “donna di rete” di Raiuno, alla guida di Domenica In, mentre Lorella ricopriva lo stesso ruolo a Mediaset, conducendo il pomeriggio domenicale. Brando Giordani e Fuscagni mi volevano per affiancare ancora , dopo il successo dell’anno prima Pippo Baudo sul palco dell’Ariston, ma volle Lorella. Relegandomi al DopoFestival che accettai di buon grado perché a me piacciono le sfide” . Scrive la Parietti sui suoi canali social.
“Mi fu fatto capire , che la mia presenza non era gradita in nessuna delle cinque serate del Festival — fatto anomalo, perché chi conduce il DopoFestival è sempre stato invitato almeno una sera. Fui esclusa sistematicamente anche da tutte le conferenze stampa con Lorella , mentre Lorella fu invitata al Dopofestival . Nel frattempo si costruì un’immagine di me come “la strega cattiva” e di Lorella come “Biancaneve”. Pippo mi zittiva , mi sovrastava e quel gioco al massacro creò’ il successo del Dopofestival.”
Un’immagine che, racconta Parietti, contribuì a creare un clima teso. Tuttavia, la Parietti non si è mai tirata indietro davanti alla sfida, trasformando il DopoFestival in un successo che, per anni, ha rappresentato un momento di grande rilevanza nel palinsesto sanremese. Il post social della Parietti non risparmia critiche al comportamento di Cuccarini, definendo ipocrita un gesto di “abbandono” durante una conferenza stampa, quando quest’ultima si alzò per chiedere un abbraccio davanti ai giornalisti, gesto che Parietti interpretò come poco sincero e strumentale.
“Non avrei mai raccontato questo episodio, perché sono abituata ad avere rispetto dei ruoli che mi vengono affidati — anche quello della “strega cattiva”. Trovo quindi curioso che, dopo trent’anni, Lorella abbia tirato fuori questa storia, soprattutto considerando che all’epoca i nostri ruoli erano assolutamente paritetici. Raccontarla oggi, nel modo in cui lo fa, suona quasi come un tentativo — assurdo — di mettermi in ridicolo. Mi spiace perché è una collega che ho sempre , ammirato e stimato moltissimo .” Conclude la conduttrice piemontese.