“L’ha ucciso e seppellito”. Tradimento, le anticipazioni drammatiche
Tradimento va in onda su Canale 5. Sono uscite le anticipazioni choc e inaspettate sulla puntata del 12 giugno.
Le puntate di Tradimento continuano anche in questa settimana. Mualla finisce al centro del mirino, mentre le nozze di Kahraman e Oylum – che sono attese da giorni – vengono stravolte. Accade infatti un evento imprevedibile che sconvolge tutto. Un gruppo di poliziotti entra infatti nel luogo e si avvicinano proprio a Mualla, portandola via con un’accusa molto pesante: omicidio e sepoltura illegale del figlio Behram. La donna viene arrestata davanti a tutti i presenti, e Oylum resta davvero scioccata dalla notizia. Un giorno così felice si trasforma in un vero e proprio incubo, da cui sarà difficile uscire.
Mualla viene portata in procura e interrogata
L’accusa è arrivata da una denuncia anonima, anche se il contenuto è preciso e dettagliato. Pare infatti che Behram fosse ancora vivo quando la donna ha deciso di seppellirlo, anche se lei continua a respingere le ipotesi e a parlare della sua innocenza. Mualla spiega infatti che il figlio si trovava da tempo in stato vegetativo e che la sua morte è stata naturale, come conferma anche Nazan. “Apriamo un’indagine ufficiale“, dice però il procuratore convinto delle sue menzogne. Nel frattempo, gli agenti si recano presso la fattoria, luogo in cui si troverebbe il corpo di Behram, sepolto senza autorizzazione. Mualla sembra essere rassegnata, dato che era già convinta del fatto che sarebbe venuto fuori tutto prima o poi. Oylum si mostra intanto sconvolta e non riesce a trattenere le lacrime e, come se non bastasse, deve anche affrontare un orrore familiare.

Nel corso delle prossime puntate di Tradimento, continuano i legami di sangue che diventato prigioni. Mualla ha infatti sempre dichiarato di voler proteggere la famiglia ma ora sembra essere tutto cambiato. A volere risposte è la giustizia, ma ora ancora non si sa cosa succederà. Dopo l’appuntamento che andrà in onda il 12 giugno su Canale 5, può avvenire il peggio.